Future Rights APS
16/07/2026
Questa foto è stata scattata dall'auto, avvicinandosi alle Alpi Apuane. Da lontano, quelle macchie bianche potrebbero sembrare neve. In realtà sono le cave: ferite aperte nella montagna, il segno visibile di un'estrazione intensiva che da anni trasforma questo territorio e mette a rischio ecosistemi unici.
La scorsa settimana, nel nostro laboratorio dedicato all'ecofemminismo, abbiamo trascritto pensieri in un piccolo manifesto , proprio in una faggeta su questi stessi monti, che recita: "Abitare significa entrare in relazione, appartenere, co-abitare e resistere insieme." Un messaggio semplice ma potente, che richiama uno dei principi dell'ecofemminismo: riconoscere l'interdipendenza tra esseri viventi e mettere in discussione le logiche di dominio che sfruttano allo stesso modo natura, territori e comunità.
Le Alpi Apuane ci ricordano quanto sia urgente cambiare prospettiva. Per farlo servono divulgazione, sensibilizzazione e la volontà di immaginare un rapporto diverso con l'ambiente: non una risorsa da estrarre fino all'esaurimento, ma una casa comune da custodorire e curare.
Parlarne. Sentirlo. Scriverlo. 🌿
L'ecofemminismo non è solo una teoria: è uno sguardo sul mondo, un modo di abitare le relazioni tra persone, comunità e ambiente.
In questo laboratorio abbiamo esplorato insieme le sue dimensioni culturali, ecologiche, politiche e spirituali, alternando momenti di confronto, pratiche esperienziali e scrittura riflessiva.
Ci siamo chieste e chiesti come tradurre parole come cura, resistenza, partecipazione, ecosistema, biodiversità, inclusività, trasformazione e comunità in gesti concreti, capaci di abitare il quotidiano.
Attraverso la scrittura abbiamo provato a dare una voce personale a questi temi, trasformando intuizioni, domande ed esperienze in racconti, immagini e possibilità.
Perché l'ecofemminismo non riguarda soltanto il rapporto con la natura, ma il modo in cui scegliamo di prenderci cura della vita, costruire relazioni più giuste e immaginare un futuro condiviso.
💚 Grazie a tutte le persone che hanno portato il proprio sguardo, la propria sensibilità e il desiderio di mettersi in gioco.
Se anche voi desiderate approfondire questi temi o ospitare un laboratorio nella vostra associazione, scuola, realtà territoriale o spazio in natura, contattateci. Saremo felici di costruire insieme un'esperienza su misura.
"Non c'è equità sociale senza giustizia ambientale e pratiche di cura." 🌿
03/07/2026
Scriverlo.
Nel laboratorio ci prenderemo uno spazio per attraversare l’ecofemminismo anche con la scrittura creativa: per raccogliere intuizioni, riflessioni ed emozioni, e lasciare emergere parole, immagini e pensieri nati dall’incontro tra esperienza personale e pensiero politico.
Perché certe cose non si capiscono solo parlandone.
A volte bisogna sentirle, scriverle, attraversarle.
L’ecofemminismo ci invita proprio a questo: riconoscere i legami profondi tra lo sfruttamento della natura e le forme di oppressione che attraversano corpi e vite. Ci parla di cura, resistenza, interdipendenza e trasformazione. 🌱
📍 11 luglio | 19 luglio - Scegli la tua data, entro il 7luglio!!
👉 Visita la nostra pagina eventi su facebook per info e iscrizioni
11 luglio presso Rifugio Baita Pania alpi apuane https://facebook.com/events/s/ecofemminismo-un-laboratorio-i/1655442595757409/
19 luglio - cascina (pisa)
https://facebook.com/events/s/ecofemminismo-un-laboratorio-i/2068896994057933/
29/06/2026
Che cosa lega Vandana Shiva, Berta Cáceres e Françoise d’Eaubonne?
Tre donne, tre storie diverse, ma un filo comune che intreccia femminismo, ambiente e giustizia sociale: l’ecofemminismo. Un pensiero che mette in luce il parallelismo tra l’oppressione delle donne e lo sfruttamento della natura, entrambi radicati in logiche di dominio patriarcali e capitalistiche.
Ma in che modo il femminismo incontra la difesa dell’ambiente? E quale ruolo hanno avuto – e hanno ancora oggi – le donne nella tutela delle risorse naturali e nella costruzione di un futuro più sostenibile?
Lo scopriremo insieme nei laboratori di ecofemminismo, nella parte Parlarne: uno spazio di confronto per attraversare storie, idee e pratiche di resistenza, e immaginare nuovi modi di stare al mondo.
🌱
Scegli la tua data, 11 luglio o 19 luglio
👉info laboratori guardare il post fissato in bacheca!
Parte del ricavato dei laboratori sosterrà la finalizzazione e la diffusione in Italia del manuale sviluppato da Future Rights con giovani attivisti e avvocature pro bono, pensato per aiutare giovani, scuole, comunità e società civile a comprendere il legame tra diritti dell’infanzia, salute, ambiente e giustizia climatica, a partire dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dal Commento Generale n. 26.
26/06/2026
🌿 Due occasioni per esplorare l’ecofemminismo come pratica di cura, ascolto e trasformazione.
Quest’estate Future Rights APS porta "Ecofemminismo: Parlarne, Sentirlo e Scriverlo" in due luoghi diversi, con due esperienze uniche ma unite dallo stesso desiderio: creare spazi di relazione tra persone, natura e comunità.
Un laboratorio immersivo dove riflessione, corpo, ascolto e scrittura si intrecciano per esplorare il legame profondo tra giustizia ambientale, cura del vivente e trasformazione collettiva.
🌱 Parlarne
per conoscere il pensiero ecofemminista e le sue protagoniste, attraversando storie, immagini e pratiche che mettono al centro la relazione tra ambiente, cura e giustizia sociale.
🌿 Sentirlo
uno spazio esperienziale dedicato all’ascolto, alla presenza e alla connessione con sé, con gli altri e con la natura, attraverso pratiche corporee, meditazione e attività relazionali.
✍️ Scriverlo
per dare forma a intuizioni, emozioni e domande attraverso la scrittura riflessiva e creativa con grandinetta
📍 19 luglio — nell’uliveta di Terra di Bandrui (Cascina)
Il Sentirlo si aprirà a cerchi sonori e strumenti condivisi, per esplorare ritmo, armonia, presenza e ascolto collettivo con Rachele|Counseling Online|Alleanza Femminile|AmarSí https://www.facebook.com/rachelepoggianticounselor
⛰️ 11 luglio — sulle Alpi Apuane, presso Rifugio Baita Pania
Il Sentirlo prenderà forma attraverso pratiche corporee, meditazione ed esercizi relazionali lenti ispirati anche al Tai Chi.
Due luoghi, due energie, un unico invito: rallentare, ascoltare e abitare la cura.
👉 Scegli il percorso che ti chiama.
Visita la nostra pagina eventi su facebook per info e iscrizioni
11 luglio https://facebook.com/events/s/ecofemminismo-un-laboratorio-i/1655442595757409/
19 luglio
https://facebook.com/events/s/ecofemminismo-un-laboratorio-i/2068896994057933/
Parte del ricavato dei laboratori sosterrà la finalizzazione e la diffusione in Italia del manuale sviluppato da Future Rights con giovani attivisti e avvocature pro bono, pensato per aiutare giovani, scuole, comunità e società civile a comprendere il legame tra diritti dell’infanzia, salute, ambiente e giustizia climatica, a partire dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dal Commento Generale n. 26.
15/06/2026
𝐄𝐂𝐎𝐅𝐄𝐌𝐌𝐈𝐍𝐈𝐒𝐌𝐎: 𝐏𝐀𝐑𝐋𝐀𝐑𝐍𝐄, 𝐒𝐄𝐍𝐓𝐈𝐑𝐋𝐎 𝐄 𝐒𝐂𝐑𝐈𝐕𝐄𝐑𝐋𝐎
𝑼𝒏 𝒍𝒂𝒃𝒐𝒓𝒂𝒕𝒐𝒓𝒊𝒐 𝒊𝒎𝒎𝒆𝒓𝒔𝒊𝒗𝒐 𝒕𝒓𝒂 𝒏𝒂𝒕𝒖𝒓𝒂, 𝒄𝒐𝒓𝒑𝒐 𝒆 𝒔𝒄𝒓𝒊𝒕𝒕𝒖𝒓𝒂.
𝐍𝐨𝐧 𝐜'𝐞̀ 𝐞𝐪𝐮𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐜𝐢𝐚𝐥𝐞 𝐬𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐠𝐢𝐮𝐬𝐭𝐢𝐳𝐢𝐚 𝐚𝐦𝐛𝐢𝐞𝐧𝐭𝐚𝐥𝐞 𝐞 𝐩𝐫𝐚𝐭𝐢𝐜𝐡𝐞 𝐝𝐢 𝐜𝐮𝐫𝐚.
🤝Cerchiamo realtà, soprattutto in interessate a ospitare o co-costruire percorsi dedicati ad ambiente, giustizia, comunità, benessere, ecofemminismo e cura del territorio
🌿𝐈𝐋 𝐋𝐀𝐁𝐎𝐑𝐀𝐓𝐎𝐑𝐈𝐎 𝐒𝐈 𝐑𝐈𝐕𝐎𝐋𝐆𝐄 𝐀 𝐂𝐇𝐈:
-desidera sviluppare una maggiore consapevolezza del proprio rapporto con l'ambiente e la comunità;
-é interessat* ai temi della sostenibilità, della giustizia ambientale e sociale; vuole contribuire a promuovere cambiamenti positivi e pratiche più giuste;
-sente il bisogno di coltivare connessione, cura e partecipazione.
🌿𝐈𝐋 𝐏𝐄𝐑𝐂𝐎𝐑𝐒𝐎:𝐓𝐫𝐞 𝐩𝐚𝐬𝐬𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐜𝐚𝐦𝐛𝐢𝐚𝐫𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐞𝐝 𝐞𝐬𝐩𝐥𝐨𝐫𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐞𝐜𝐨𝐟𝐞𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐦𝐨 𝐚𝐭𝐭𝐫𝐚𝐯𝐞𝐫𝐬𝐨 𝐥'𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚.
🌿𝟏.𝐏𝐀𝐑𝐋𝐀𝐑𝐍𝐄_ Un viaggio attraverso immagini, storie e figure che hanno segnato la storia dell'ecofemminismo, da Rachel Carson e Vandana Shiva alle attiviste contemporanee, per riflettere su ambiente, cura, giustizia sociale e territori.
🌿𝟐.𝐒𝐄𝐍𝐓𝐈𝐑𝐋𝐎_ Pratiche di ascolto, esercizi relazionali e attività ispirate a pratiche lente, per esplorare interdipendenza, equilibrio, fiducia e connessione con la natura.
🌿𝟑.𝐒𝐂𝐑𝐈𝐕𝐄𝐑𝐋𝐎_ Esercizi di scrittura riflessiva e creativa che aiutano a trasformare intuizioni, emozioni e domande in parole.
🌿𝐃𝐔𝐑𝐀𝐓𝐀: Circa 3–4 ore
🌿𝐐𝐔𝐀𝐍𝐃𝐎: Percorso disponibile durante l'estate
👉scrivici a [email protected] se sei un'associazione, spazio in natura e outdoor, una realtà impegnata nella sostenibilità e tutela del territorio, realtà dedicata al benessere, attivista e artista impegnat* nella causa
10/06/2026
Workbook GC26: Giustizia Ambientale per Giovani e Comunità
I giovani e i minori hanno diritto a vivere in un ambiente pulito, sano e sostenibile.
Questo è ciò che afferma il Commento Generale n.26 delle Nazioni Unite (GC26):documento ufficiale ONU del 2023 che riconosce il diritto dei minori a un ambiente sano e spiega cosa devono fare gli Stati, istituzioni e imprese private per proteggerli dalla crisi climatica e dal danno ambientale.
Ma i diritti, da soli, non bastano.
Servono strumenti concreti perché giovani, comunità e territori possano comprenderli, usarli e trasformarli in azione.
Per questo Future Rights ha creato un workbook pratico basato sul GC26, sviluppato insieme a giovani attivisti, avvocati pro bono, esperti di monitoraggio ambientale e diritti dell'infanzia.
Dopo il lavoro già svolto con comunità e giovani a Cerro de Pasco in Perù — uno dei territori più colpiti dall’inquinamento minerario — vogliamo ora portare questo strumento anche in altri contesti internazionali e in Italia, partendo dal basso: scuole, associazioni, giovani e comunità che vivono ogni giorno gli impatti del danno ambientale.
Essendo Future Rights un’APS registrata in Toscana, siamo particolarmente disponibili a esplorare collaborazioni, incontri e attività territoriali all’interno della regione, insieme a comunità, associazioni, scuole e gruppi giovanili interessati ai temi della giustizia ambientale e dei diritti dell’infanzia.
Per farlo abbiamo bisogno di supporto.
Ogni contributo aiuta a trasformare il GC26 da documento internazionale a strumento reale per le comunità.
📩 Se sei un’associazione, una scuola, un gruppo giovanile, una realtà territoriale o vuoi collaborare con noi attraverso partnership, incontri, workshop o attività di divulgazione sul GC26 e la giustizia ambientale, contattaci.
Cerchiamo persone e comunità che vogliano costruire insieme percorsi dal basso, accessibili e partecipativi.
🌍 Perché la giustizia ambientale si costruisce insieme.
📚 Perché i diritti devono diventare accessibili.
✊ Perché il cambiamento parte dai territori.
💚Sostienici su gofundme https://gofund.me/e8724e8df
27/05/2026
𝐃𝐄𝐒𝐄𝐃𝐀 𝐢𝐬 𝐧𝐨𝐰 𝐚𝐯𝐚𝐢𝐥𝐚𝐛𝐥𝐞 𝐢𝐧 𝐚 𝐧𝐞𝐰 𝐦𝐨𝐝𝐮𝐥𝐚𝐫 𝐟𝐨𝐫𝐦𝐚𝐭. In ENGLISH TOO!
We are happy to share the launch of the first modules of 𝐃𝐄𝐒𝐄𝐃𝐀 𝟐.𝟎 – 𝐃𝐞𝐬𝐢𝐠𝐧𝐢𝐧𝐠 𝐄𝐭𝐡𝐢𝐜𝐚𝐥, 𝐒𝐚𝐟𝐞 𝐚𝐧𝐝 𝐄𝐟𝐟𝐞𝐜𝐭𝐢𝐯𝐞 𝐃𝐚𝐭𝐚 𝐀𝐜𝐭𝐢𝐯𝐢𝐭𝐢𝐞𝐬 (𝐌𝐨𝐝𝐮𝐥𝐞𝐬 𝟏 & 𝟐), promoted by Future Rights APS in collaboration with Daunia Consulting/ Daunia Pavone).
The programme evolves from the original DESEDA course into a more 𝗳𝗹𝗲𝘅𝗶𝗯𝗹𝗲 𝗮𝗻𝗱 𝗮𝗰𝗰𝗲𝘀𝘀𝗶𝗯𝗹𝗲 𝗺𝗼𝗱𝘂𝗹𝗮𝗿 𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝘁, designed for students, humanitarian practitioners, researchers, and professionals working across humanitarian response, international cooperation, and applied research.
The first two modules focus on:
• responsible and ethical data practices
• research methodologies
• practical tools for crisis and humanitarian contexts
Sessions will be facilitated by Daunia Pavone and Zeudi Liew, bringing extensive international experience across data management, research, protection, humanitarian programming, and international cooperation.
📄 Course overview and information available (in bio) or at the link: https://www.futurerights.org/courses
We would greatly appreciate your support in helping us disseminate this opportunity across your networks, colleagues, students, and partners.
18/05/2026
Nasce DESEDA 2.0 Modular ✨
Un percorso formativo online pensato per rendere la formazione sulla gestione etica, sicura ed efficace dei dati più accessibile, flessibile e sostenibile, soprattutto per operatori/trici locali, grassroots organizations, ricercatori/trici, studenti e professionisti/e che lavorano in contesti umanitari e di crisi.
Oggi, nei contesti complessi e con risorse limitate, la capacità di raccogliere, gestire e utilizzare dati qualitativi e quantitativi in modo responsabile è sempre più centrale per assessment, monitoraggio, ricerca, advocacy e progettazione.
La versione modulare di DESEDA nasce proprio per permettere di approfondire singoli temi e competenze in modo graduale e accessibile, mantenendo l’approccio pratico e operativo che caratterizza il corso originale.
✨ Perché partecipare:
• acquisire strumenti pratici per raccolta, gestione e analisi dati;
• rafforzare competenze per assessment, monitoraggio, progettazione e ricerca;
• approfondire approcci etici e sicuri alla gestione delle informazioni.
📌 I primi moduli disponibili:
🔹 Modulo 1 – Fondamenti per attività etiche, efficaci e sicure relative ai dati
🗓 18 giugno | ⏰ 17:00–20:00
🔹 Modulo 2 – Strategia e metodologia di gestione dei dati
🗓 2 luglio | ⏰ 17:00–20:00
💻 Online | 🇮🇹 In italiano | approccio pratico orientato ai contesti operativi
🔗Nel link in bio trovate programma completo, modalità di iscrizione e tutte le informazioni pratiche.
Haga clic aquí para reclamar su Entrada Patrocinada.
Categoría
Contacto la organización
Página web
Dirección
Tacna