La proposta musicale rappresenta una particolarità per la Sardegna, sia per il genere, che per gli strumenti utilizzati. Il comune denominatore è la musica folk. Partendo dall'utilizzo di strumenti come le chitarre acustiche, il mandolino americano, la fisarmonica, il banjo, il bouzouki e il contrabbasso, i Double Dose propongono uno spettacolo nel quale il ritmo e la contagiosa allegria, la fanno
da padroni. Le loro radici musicali affondano nel country folk blues americano ed è proprio partendo da queste solide basi che, unendo e sviluppando tracce di elementi provenienti dalla musica popolare irlandese e dalla tradizione sarda, negli anni sono stati capaci di sviluppare e costruire un'identità personale che li rende riconoscibili e particolari. Alcune frequentazioni legate al movimento musicale folk della Sardegna e l'incontro con lo scrittore e paroliere di Benetutti Michele Pio Ledda, hanno dato la svolta al loro percorso, stimolato la loro curiosità e voglia di ricerca, spingendoli ad avvicinarsi alle tradizioni isolane. Il gruppo ha così iniziato ad introdurre testi in limba nelle proprie composizioni e a rivisitare alcuni brani della tradizione sarda, inserendo i testi dell'epoca in musiche di propria composizione e rivestendo il tutto con le loro originali sonorità. Nelle esibizioni dal vivo i Double Dose presentano un set della durata di circa un'ora e mezza, durante il quale, fra inediti e cover, alternano i brani in sardo a quelli in inglese, quasi a tracciare e ad illustrare in musica il loro percorso, partendo da ciò che li ha ispirati sino ad arrivare alla dimensione attuale. Al loro attivo tre produzioni discografiche, una decina di videoclip e centinaia di concerti in locali e piazze di tutta la Sardegna della Sardegna. Tra questi Ichnos 2019 a Sedilo, trasmesso in diretta tv e web in mondovisione, le apparizioni durante la kermesse itinerante Freemmos, curata dalla Fondazione Maria Carta di Siligo, con la quale collaborano assiduamente, Sardegnaeras a Ploaghe, la presenza all'evento Sonos, rassegna musicale dedicata ad Andrea Parodi, insieme ad artisti come Tazenda, Bertas e Maria Giovanna Cherchi, la presenza sul palco in due edizioni della Fiera Nautica della Sardegna a Olbia e Porto Rotondo e nel giugno del 2023 al concertone di piazza d'Italia a Sassari, anteprima della Cavalcata. Nel dicembre del 2023 si sono esibiti per tre giorni consecutivi ad "Artigiano in Fiera", una delle più prestigiose fiere internazionali del mondo, che si tiene a Milano, mentre nel 2024 hanno preso parte tra gli altri al Festival del turismo itinerante svoltosi a Viddalba. Il prossimo passo, in via di definizione sarà un breve tour che toccherà la pen*sola e arriverà anche oltre confine. La loro attività live si alterna con gli ingressi in studio, per la registrazione di nuovi brani che vengono pubblicati periodicamente attraverso la realizzazione di videoclip. Per i prossimi mesi è prevista anche l'uscita di un nuovo lavoro discografico, interamente in lingua sarda. Il videoclip del loro brano “Bim-bah”, ha totalizzato quasi cinquantamila visualizzazioni sul web. Sulla stessa scia il video del brano “Mallenedda”, rivisitazione in limba di Avventura a Durango di Fabrizio De Andrè. Nel corso degli anni sono tanti i musicisti che hanno collaborato a vario titolo con i Double Dose, tra questi il chitarrista di Luras Roberto Diana, il talentuoso organettista oristanese Vanni Masala, i violinisti Peppino Anfossi e Andrea Scanu, il percussionista Matteo Pipia e il batterista Omar J. I Double Dose sono:
Antonio Miscali: voce e chitarra acustica
Aldo Gallizzi: mandolino, chitarre, guitjo, cajon e cori
Claudio Spanu: fisarmonica, tastiere, bouzuki, cimbalino e cori
Danilo Mura: contrabbasso, basso elettrico, fretless
05/05/2026
7 e 8 Maggio a Porto Rotondo in formazione ristretta
30/04/2026
Prossime date
1 maggio - Bosa
7 maggio - Porto Rotondo
8 maggio - Porto Rotondo
10 maggio - Castel Raniero (Faenza)
28/04/2026
Il 1 maggio noi lo festeggiamo lavorando, insieme a tanti altri colleghi, sperando che sia di buon auspicio!!!
Per chi sarà da quelle parti...ci vediamo a Bosa!