SustainabilityLab

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Il SustainabilityLab è un laboratorio "virtuale" di idee e di pensiero critico su nuove visioni dell'economia che contribuiscano alla costruzione di un mondo sostenibile. Il SustainabilityLab è un'occasione per divulgare cosa la scienza dice su questi temi, cosa la politica fa e cosa tutti noi ci aspettiamo. Il SustainabilityLab non è un approdo, è un viaggio, un processo che cerca di monitare le

11/06/2026

Progetto Gelseta: azioni di "buona economia" a Verona.

28/01/2026

Un Convegno sul verde di prossimità molto interdisciplinare!
30 gennaio 2026 presso l' Università di Firenze

Gelseta, il ritorno della seta | Interno Verde Mag 20/01/2026

Racconti di buona economia nel territorio veronese
https://mag.internoverde.it/gelseta-il-ritorno-della-seta/?fbclid=IwY2xjawPcavJleHRuA2FlbQIxMQBzcnRjBmFwcF9pZBAyMjIwMzkxNzg4MjAwODkyAAEePTg_Qk0OfRAH37VnMxMApOf71HD_72A8NkOtE5byk4EMut9-wnAB1rJHqtw_aem_hGZPcOSROUXsSw6_19athA

Gelseta, il ritorno della seta | Interno Verde Mag L’Università di Verona lancia Gelseta, progetto di bachicoltura diffusa che riporta in vita la tradizione del gelso. L’obiettivo è recuperare antichi saperi e creare una filiera innovativa della seta, insieme alle scuole, alle associazioni e agli agricoltori.

29/10/2025

ASSOCIAZIONE TRA MORFOLOGIA DEGLI SPAZI VERDI E PREVALENZA DI MALATTIE NON TRASMISSIBILI MEDIATE DALL'INQUINAMENTO ATMOSFERICO E DALL'ATTIVITÀ FISICA (commento inedito)
L’articolo “Association between greenspace morphology and prevalence of non-communicable diseases mediated by air pollution and physical activity” pubblicato un paio di anni fa su Landscape&Urban Planning (https://www.sciencedirect.com/science/article/pii/S0169204623002530) offre interessanti informazioni utili per la pianificazione delle aree verdi urbane.

Gli spazi verdi di quartiere sono ormai riconosciuti come fortificanti, ma si conoscono ancora poche informazioni sull'influenza della morfologia spaziale degli spazi verdi sulla prevalenza delle malattie non trasmissibili. Sono scarse anche le prove sulla generalizzabilità di tali associazioni. Utilizzando i tratti derivati dal censimento, la ricerca recentemente pubblicata ha esaminato queste relazioni a Los Angeles ed esplorato la generalizzabilità delle associazioni scoperte a New York, San Antonio, Seattle e Miami, tutte le principali aree metropolitane degli Stati Uniti.

Gli autori hanno utilizzato immagini satellitari ad alta risoluzione per generare mappe degli spazi verdi e hanno calcolato parametri per misurare la dimensione media, la frammentazione, la connessione, l’aggregazione e la forma dello spazio verde. È stata esaminata la prevalenza di cattiva salute mentale, malattie cardiache, ictus, diabete, BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva) e mancanza di attività fisica nel tempo libero. Sono stati utilizzati modelli di autoregressione spaziale condizionale, controllando fattori geografici, demografici e socioeconomici. I quartieri con morfologie di spazi verdi più connessi, aggregati, coerenti e dalla forma complessa avevano una minore prevalenza di malattie non trasmissibili. Tali associazioni sono mediate dall’inquinamento atmosferico e dall’inattività fisica.

Un aumento nell'aggregazione degli spazi verdi a Los Angeles è stato associato a una diminuzione della prevalenza di cattiva salute mentale, malattie cardiache, ictus, diabete, inattività fisica e BPCO dell'1,19%, 0,53%, 0,44%, 1,63%, 3,53%. e 0,62%, rispettivamente. Un aumento della dimensione media dello spazio verde, della complessità della forma, della coesione, dell'aggregazione e della diminuzione della frammentazione associato a una diminuzione della prevalenza di problemi di salute mentale nella città di New York rispettivamente dello 0,12%, 4,29%, 0,68%, 0,44% e 2,87%.

Questi risultati hanno implicazioni significative per la pianificazione urbana e sanitaria, suggerendo che la morfologia spaziale degli spazi verdi dovrebbe essere presa in considerazione nella progettazione di aree verdi urbane. La ricerca offre un contributo prezioso per promuovere città più sane e sostenibili, evidenziando come investire nella creazione di spazi verdi ben progettati e accessibili possa contribuire a migliorare la qualità della vita e a ridurre la diffusione di malattie non trasmissibili tra la popolazione urbana.

Immagine da https://www.comparethemarket.com.au/.../the-greenest.../

30/09/2025

🌍📸 Oggi a Torino prende il via il progetto di photo-walks “Paesaggi economici”

Il 30 settembre 2025, la Prof.ssa Veronica Polin ha inaugurato il nuovo progetto di ricerca partecipativo “I paesaggi economici incontrati passo dopo passo attraversando l’Italia”, sviluppato nell’ambito della collaborazione tra il Dipartimento di Scienze Economiche dell’Università di Verona e Camminamenti Società Cooperativa Sociale.

👉 L’iniziativa si inserisce nel progetto educativo Strade Maestre 2025-2026 e mira a stimolare le ragazze e i ragazzi coinvolti ad osservare, documentare e interpretare i “paesaggi economici” che incontreranno lungo il cammino attraverso l’Italia: luoghi, attività, persone e processi che compongono l’identità economica dei territori.

📷 Attraverso la pratica della fotografia e la riflessione condivisa, il progetto intende:

sviluppare nuove soft skills (pensiero critico, problem solving, consapevolezza);

favorire la formazione di una cultura economica diffusa;

promuovere una visione di sviluppo locale sostenibile e inclusivo;

sensibilizzare alle sfide dell’Agenda 2030.

💡 Un’occasione unica per vivere in modo innovativo il legame tra ricerca accademica, educazione e cittadinanza attiva.

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Polo Santa Marta
Verona
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