Studio EducArte

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Il CENTRO STUDI EDUCARTE nasce nel 2013 con l’intento di proporre programmi e percorsi per l’educazione attraverso le arti visive, i musei e il counseling.

° Gli obiettivi principali sono quelli di promuovere forum di riflessione e dialogo sui temi delle relazioni umane, osservando la cultura come un processo dinamico e l’apprendere come scambio d’esperienze tra le persone.

° Superare momenti di

19/03/2026

6°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

28 marzo 2026
COMPOSIZIONE VI - UNIONE
Il nastro dell’identità

La parola "unione" deriva dal latino tardo unio -onis, che a sua volta trae origine da unus ("uno"). Il termine indica l'atto, il risultato dell'unire o l'essere uniti, esprimendo concetti di coesione, associazione, fusione, o rapporto tra persone.
Il termine latino unio ha radici nel concetto di "uno" (singolo, unico), indicando la fusione di più parti in un unico ente. Il concetto di unione nell'arte rappresenta il legame tra forme, persone, visibile e invisibile, spesso esplorato per connettere mondi opposti o creare comunità.
Opere come Vincolo d'unione (1956) di Escher evidenziano la tensione tra connessione e separazione, mentre l'arte stessa agisce come ponte empatico, mediando tra l'interiorità umana e l'esterno, e unificando diverse discipline artistiche.
E’ una litografia che rappresenta due volti stilizzati, un uomo e una donna, formati da un unico nastro bianco intrecciato che fluttua nello spazio cosmico. Simboleggia l'unione indissolubile, la continuità tra ordine e caos, e l'interconnessione profonda, quasi una rappresentazione tridimensionale del DNA.

Da queste basi prenderà il via il laboratorio « IL NASTRO DELL’DENTITA’» ( scultura e manipolazione ) dove verrà approfondita la poetica dell’artista e il valore del concetto di unione nel sistema delle relazioni contemporanee.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti

Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it

04/03/2026

Un percorso artistico ed educativo che mette al centro la persona, la memoria e la trasformazione. Con “Un Viaggio Inciso nell’Anima”, la Galleria civica d’arte moderna e contemporanea di Torino avvia un nuovo progetto dedicato all’Associazione Mosaico – Azioni per i rifugiati, consolidando una collaborazione attiva da tre anni orientata all’inclusione e al dialogo interculturale.
L’iniziativa si inserisce nell’ambito della mostra ‘Elisabetta Di Maggio. Frangibile’ e rientra nel piano sostenuto dal PAC2025 – Piano per l’Arte Contemporanea, promosso dal Ministero della Cultura. Un progetto nato dal riconoscimento della centralità dei temi del viaggio, del mutamento e della ricerca di un nuovo “luogo” nell’esperienza delle persone rifugiate.
L’arte, intesa come primo linguaggio universale, diventa così spazio di incontro e relazione, dove la differenza è accolta come risorsa e occasione di crescita; un percorso articolato in quattro incontri presso il Dipartimento Educazione GAM, dove il gruppo ha attraversato un processo di conoscenza, condivisione e creazione concluso il 28 febbraio con l’esposizione della mappa collettiva – una nuova e unica mappa di Torino – e con un momento pubblico di restituzione.
Dopo la visita guidata alla mostra, l’introduzione a cura di Gam e Studio EducArte e le conclusioni di Mosaico è intervenuta Maria Grazia Grippo, presidente del Consiglio Comunale di Torino. L’esperienza conferma la trasformazione in atto nei musei contemporanei: da luoghi di conservazione a spazi di relazione, inclusione e contrasto all’isolamento.
Da quest’anno l’arte entra ufficialmente tra gli strumenti di cura: il Ministero della Cultura e il Ministero della Salute hanno approvato un protocollo che riconosce il potenziale terapeutico delle esperienze artistiche.
“Un Viaggio Inciso nell’Anima” non è stato soltanto un laboratorio creativo, ma un processo di ascolto, empatia e condivisione.
[RT]

Nella fotografia: La presidente del Consiglio comunale di Torino, Maria Grazia Grippo (al centro) con Colette Meffire, presidente dell'associazione Mosaico.
Photo credit: Gianluca Minuto.

24/02/2026

dal 5* incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA
Un cielo stellato dentro di me:
SINTONIA

Percorsi di counseling artistico

10/02/2026

5°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

14 febbraio 2026
COMPOSIZIONE V - SINTONIA

La sintonia visiva si ottiene attraverso l'accordo tra i colori. Tecniche comuni includono l'uso di colori analoghi (vicini sulla ruota cromatica) o la ripetizione dei toni dello sfondo all'interno del soggetto per creare continuità. Una disposizione accurata di linee, forme e texture garantisce che nessuna parte dell'opera risulti isolata o stridente. La ripetizione di motivi e la vicinanza di elementi correlati aiutano l'occhio a percepire l'opera come un insieme organico. La sintonia non è solo tecnica ma anche psicologica. Le neuroscienze suggeriscono che l'arte possa attivare i neuroni specchio, mettendo l'osservatore "in sintonia" con le emozioni e i movimenti espressi dall'artista. Al contrario la dissonanza visiva si riferisce all'uso di colori, forme o stili che "cozzano" violentemente tra loro, interrompendo l'armonia della composizione. Un esempio è l'accostamento di tonalità neon con colori cupi per creare un effetto sgradevole ma intenzionale. Da queste basi prenderà forma il laboratorio di counseling artistico del mese di Febbraio 2026 dove cercheremo di associare sintonie e dissonane personali al
nostro modo di guardare la realtà.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti
Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it

17/11/2025

3°incontro de LA BELLEZZA NASCOSTA 2025/2026 Adulti -
Un cielo stellato dentro di me:

22 novembre 2025
COMPOSIZIONE III / PROPORZIONE

A differenza della matematica, nelle relazioni la "proporzione" è flessibile e contestuale. Un partner potrebbe aver bisogno di più supporto in un dato momento a causa di una crisi, e la proporzione si sposta temporaneamente. La forza della relazione risiede nella capacità di adattare l'equilibrio a seconda delle mutevoli esigenze, mantenendo la base di rispetto e cura reciproca. In sintesi, la proporzione nelle relazioni umane è un equilibrio vitale basato
sulla reciprocità emotiva e pratica, che permette a entrambi gli individui di crescere e prosperare all'interno del legame.
Nell'arte, la proporzione è un principio fondamentale che definisce la relazione misurata e armoniosa tra le singole parti di un'opera e l'opera nel suo insieme. L'uso di proporzioni, spesso basato su canoni matematici, ha avuto l'obiettivo di creare bellezza, equilibrio e un senso di ordine universale. Da queste basi prenderà il via il terzo incontro nel mondo dell’astrattismo alla ricerca di rappresentazioni grafiche di stati d’animo.

Percorsi di counseling attraverso le Arti Visive rivolti agli adulti
Orario: dalle 10.00 alle 17.30
Dove: via Michele Schina 5, Torino
Per info ed iscrizioni : 340 221 4229
[email protected]
www.centrostudieducarte.it

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