Simona Riccio

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Agrifood & Organic Specialist | Digital Strategist


L'agroalimentare è mercato in continua crescita che hanno sempre più bisogno di comunicare al mondo le proprie eccellenze che spesso non emergono come tali.

Simona Riccio, LinkedIn Top Voice e ideatrice del progetto radiofonico "Parla con me" - Il Torinese 11/06/2026

🌱 Cosa significa davvero raccontare lo spreco alimentare oggi?

Ne ho parlato in una recente intervista pubblicata da Il Torinese, dedicata a Parla Con Me®, il progetto che negli anni mi ha permesso di confrontarmi con istituzioni, aziende, associazioni, scuole e professionisti sui temi dell'agroalimentare, della sostenibilità e della consapevolezza alimentare.

Spesso si pensa che parlare di spreco alimentare significhi semplicemente concentrarsi su ciò che finisce nella spazzatura.
In realtà significa molto di più.

Significa parlare del valore del cibo, del lavoro degli agricoltori, delle filiere produttive, dell'impegno delle aziende, della distribuzione, della ristorazione, delle famiglie e dell'educazione delle nuove generazioni.

Per questo motivo, nel decennale della Legge 166 contro lo spreco alimentare, abbiamo deciso di dedicare ancora più attenzione a questo tema attraverso interviste, progetti e nuove iniziative che coinvolgeranno anche le scuole piemontesi.

Nell'intervista racconto inoltre il recente viaggio in Baviera con Bayernland Italia, dove ho avuto l'opportunità di osservare da vicino il percorso che porta dalla stalla allo scaffale, e alcune delle novità che caratterizzeranno Parla Con Me nei prossimi mesi.
Rileggendo queste pagine ho ripensato a quanta strada sia stata fatta negli anni.

Un percorso costruito con passione, studio, relazioni e con la convinzione che la comunicazione possa contribuire a creare maggiore consapevolezza su temi che riguardano tutti noi.

Grazie a Mara Martellotta e a Il Torinese per questo spazio.

📖 Trovate l'intervista completa qui sotto.

Simona Riccio, LinkedIn Top Voice e ideatrice del progetto radiofonico "Parla con me" - Il Torinese L’INTERVISTA Buongiorno Simona Riccio, abbiamo visto che quest’anno, alla trasmissione radiofonica “Parla con me”, vi state occupando intensamente della tematica riguardante lo spreco alimentare… Si, quest’anno siamo molto focalizzati su questo tema, in virtù anche del decennale della L...

03/06/2026

🎙️ Che cosa rende davvero attrattivo un territorio?

Non basta avere bellezza, prodotti di qualità, turismo, cultura o accoglienza.

Il vero valore nasce quando tutti questi elementi diventano parte di una visione comune: riconoscibile, credibile e capace di raccontare un’identità.

Nella nuova puntata di Parla Con Me®, “Territori che attraggono: turismo, filiere e Made in Italy”, ho avuto il piacere di dialogare con Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato della Repubblica Italiana, e Rossana Turina, Presidente del Consorzio Turistico Pinerolese e Valli.

Turismo, agricoltura, cultura, accoglienza e produzioni locali possono ancora essere raccontati come mondi separati?

Oggi più che mai, forse, il valore nasce proprio dalla loro connessione.

Ed è questo il senso di Parla Con Me®, il format che ho ideato per raccontare filiere, territori, imprese e Made in Italy attraverso conversazioni capaci di unire visione, esperienza e lavoro concreto.

🎧 Guarda la puntata qui:
youtube.com/watch?v=P6STu0HRxVY&feature=youtu.be

Photos from Simona Riccio's post 28/05/2026

Che cosa significa davvero raccontare una filiera agroalimentare?

Dopo mesi passati a raccontare Bayernland Italia attraverso i suoi prodotti, martedì in Baviera sono arrivata dove tutto comincia: in stalla, nella vita vera della filiera.

Siamo entrati in una realtà agricola nei pressi di Hohenwarth, dove la famiglia Schmid/Zoglauer conferisce latte a Bayernland e dove ogni giorno il lavoro inizia molto prima che il prodotto arrivi sulle nostre tavole.

Ad accoglierci c’era Katrin l’allevatrice che gestisce la stalla con cura e attenzione insieme alla sua famiglia.

Oltre alla bellezza del paesaggio, immerso nel verde della Baviera, ciò che colpisce davvero è l’atmosfera autentica che si respira fin dal primo momento.

La stalla.
Gli animali.
Il fieno.
I gesti quotidiani.
Le mani segnate dal lavoro.
La fatica.
L’amore.
La professionalità.

Un tempo di lavoro che non ha orari fissi, perché gli animali, la terra e la cura quotidiana non seguono il calendario di un ufficio.

Sono elementi che spesso restano dietro le quinte, ma che raccontano moltissimo del prodotto finale.

📍Non voglio spoilerare troppo, perché questa esperienza diventerà parte di un racconto più ampio che costruiremo nei prossimi contenuti.

Un racconto iniziato il 26 maggio in stalla, dove siamo arrivati all’origine della filiera, e proseguito il 27 maggio nello stabilimento produttivo di Bayernland a Regensburg (DE), dove abbiamo visto il passaggio successivo: dalla materia prima alla trasformazione, tra processi, controlli qualità e competenze industriali.

Ma una cosa posso dirla già ora: quando parliamo di latte, b***o, panna e formaggi, prima del prodotto finito ci sono persone, animali, famiglie, territori e scelte quotidiane.

C’è una cultura del lavoro che merita di essere vista, ascoltata e raccontata.

Per chi comunica l’agroalimentare, esperienze come questa fanno la differenza: perché la qualità si capisce davvero solo quando la si vede da vicino. E martedì, in stalla, siamo partiti proprio da lì.

Grazie a tutto il team di Bayernland Italia e Bayrnland De, a Dietmar Wiegert, Matthias Biela, Philipp Beck, Katrin Zoglauer, Fabian Schaschek ed Emily Pasini e Siller per aver reso possibile questa esperienza e per averci accompagnati in questo racconto così autentico della filiera Bayernland.

Photos from Simona Riccio's post 20/05/2026

Il cibo è solo ciò che arriva in tavola?

La risposta è no. Il cibo è anche educazione, territorio, mense scolastiche, spreco alimentare, sostenibilità, politiche pubbliche e responsabilità collettiva.

Nella nuova puntata di Parla Con Me®, dal titolo “Dalla terra alla tavola: quando la filiera diventa politica pubblica”, ne parliamo con Daniela Caracciolo, Vice Direttore Direzione Agricoltura e Cibo – Regione Piemonte, e Angela Costa, Funzionario Settore Politiche del cibo, valorizzazione e promozione del sistema agroalimentare – Regione Piemonte

Questa puntata aiuta a capire perché parlare di filiera oggi non significhi più parlare soltanto di produzione o consumo, ma anche di scuola, famiglie, istituzioni, cultura alimentare e prevenzione dello spreco.

Nel 2026 ricorre inoltre il decennale della Legge 166/2016, la cosiddetta Legge Gadda: un’occasione importante per dare spazio a progetti, attività e buone pratiche che ogni giorno lavorano per restituire valore al cibo.

🎧 Guarda la puntata qui: https://lnkd.in/d7FUCyBG

📩 Per segnalare progetti o attività legate al contrasto dello spreco: [email protected]

Maria Chiara Gadda | Media partner Il Torinese - Mara Martellotta

30/04/2026

Quando leggiamo “b***o chiarificato”, sappiamo davvero che cosa significa?

Io l’ho capito meglio provando il B***o Gold chiarificato

A temperatura ambiente è solido, ma appena si scalda diventa fluido, limpido e facile da usare.

L’ho provato con verdure saltate, zucchine, rosolature e anche nella mantecatura del risotto: gusto pieno, morbido, avvolgente.

Non è semplicemente “un altro b***o”.
È un prodotto con una funzione precisa in cucina.

E proprio per questo va raccontato bene: perché a scaffale non basta esserci, bisogna anche farsi capire.

Lo avete mai provato?

👉 bayernland.it

***oChiarificato

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