Mr. Sapone
13/03/2022
Era troppo poco colorata per noi 😜
💛
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Me stesso🔦
💛
09/03/2022
Dire che è nel suo habitat naturale è troppo scontato giusto? 🤔 Be, fatevelo piacere..
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06/03/2022
Per vedere un affare più grosso di questa sono dovuto andare a cercare una draga 😅 colore, rifiniture e prestazioni sono pazzesche ed è stato davvero bello consumare così tanta benzina a 1.92€/L, bello da morire💪 lì mortacci!
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04/03/2022
250 GTOrcoddd!!
28/02/2022
Non so cosa sia più sconsiderato da fare🤔 se mettere una mano sul ghiaccio a 60 km/h ridendo, andare su una Fiat 500 jolly Ghia a -10 su un lago ghiacciato con quel pazzo di o farsi inseguire da una Lancia Flaminia Super Sport Zagato al 🤚 Quest’insieme di cose senza un senso mi mancava. Banalmente posso esclamare “What a day!” e ringraziare di non essere andato in ipotermia🥶
Grazie Raul💙
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23/02/2022
Questo è l’amaro epilogo della Bugatti
Automobili di Campogalliano.
Ma è anche la dolce storia degli sforzi di Ezio Pavesi che supportato dalla sua famiglia, specialmente suo figlio , hanno impedito andasse in rovina. Dopo la recente acquisizione da parte dell’investitore Adrien Labi la famiglia Pavesi ha deciso di dire addio alla non condividendone (giustamente) il suo progetto futuro.
È la storia di sacrifici, passione e di un’ormai perduto senso di attaccamento al proprio lavoro e alla propria missione di vita..tutto questo lo si percepisce da queste parole:
Ezio Pavesi - “Tutto nella vita arriva ad una conclusione e sfortunatamente è arrivato il momento di concludere il mio impegno come custode della fabbrica Bugatti di Campogalliano. Non è mai stato per me un lavoro ma una missione di vita. Ho investito tutto il mio tempo in questo luogo per curare questi edifici e la loro storia, e non è mai stato per me un sacrificio ma un privilegio. Ho sempre sognato di essere parte della nuova vita della fabbrica, ho dato consigli e offerto il mio aiuto. Negli ultimi mesi ho visto con i miei occhi tutti gli alberi e il verde di cui mi sono preso cura in questi anni, ve**re tagliati in pochi giorni, le piastrelle rimosse dai pavimenti, come tutti gli uffici e gli impianti rimasti. Sento che questo gioiello di storia e tradizione non è valorizzato abbastanza. Spero comunque dal profondo del mio cuore che il futuro della Fabbrica Blu sia luminoso, ma io non riesco ad identificarmi con l’attuale progetto.
Ringrazio ogni persona che in questi anni ci ha aiutato a proteggere la fabbrica e la sua storia. A coloro che ancora oggi contano su di noi affinché la storia della Bugatti di Campogalliano non scompaia: non vi deluderemo!
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