Aristoapi
I nostri prodotti rispettano i più stretti standard europei, sono certificati biologici. Abbiamo scelto questa strada per ottenere prodotti naturali di qualità, che riflettano l'amore per ciò che facciamo.
06/06/2026
Solo dieci giorni, ma in questi dieci giorni le api sembrano concentrarsi quasi solo sul tiglio
Il tiglio fiorisce in giugno. La fioritura dura poco: dieci, quindici giorni al massimo. Ma in quei giorni succede qualcosa di straordinario. Le api abbandonano quasi tutto il resto: trifoglio, malva, rovo. Vanno lì. Migliaia di api su un singolo albero, per tutto il giorno. Il ronzio si sente da lontano.
Il profumo è dolce, intenso, inebriante, impossibile non sentirlo nell'aria anche da decine di metri di distanza. Quando inizia questa fioritura le api producono moltissimo miele.
🌸 TIGLIO (Tilia platyphyllos / Tilia cordata)
📅 Fiorisce: Giugno (10-15 giorni intensissimi)
🌍 Dove trovarlo: Boschi freschi, valloni, viali, parchi
🏞️ Tipo: Spontaneo autoctono (presente nel Parco)
🍯 Cosa offre: nettare molto abbondante e polline
⭐ Valore per le api: Tra le più importanti piante mellifere italiane
Il tiglio produce nettare come pochissime altre piante. I fiori sono giallo-crema, penduli, riuniti in cimette con una caratteristica brattea alata verde-giallastra.
Sembrano quasi lanterne o campanelle appese ai rami. Il profumo è straordinario: dolce, avvolgente, con note quasi mentolate. Lo senti camminando sotto un tiglio in fiore prima ancora di alzare lo sguardo e in quel momento lo sai: è qui.
In alcuni areali si può produrre miele monoflora di tiglio. Chiaro, ambrato, con un retrogusto aromatico e mentolato inconfondibile. Qui nel Parco di Veio, dove i tigli non dominano il territorio, il loro nettare si mescola al millefiori estivo. Ma quella nota mentolata, aromatica, si riconosce.
È un albero antico, longevo, che vive secoli. I tigli monumentali nelle piazze dei borghi italiani hanno visto generazioni passare. Sotto di loro si tenevano assemblee, mercati, feste. E' l'"albero della piazza" per eccellenza.
La tisana di tiglio é una delle più usate nella tradizione popolare.
Quando fiorisce, la pianta sembra vibrare. Il ronzio delle api è così intenso che si sente da lontano.
È uno di quei momenti in cui l'apicoltura smette di essere lavoro e diventa meraviglia. Quando sto sotto un tiglio in fiore con migliaia di api che lavorano sopra di me, quel profumo nell'aria, quel ronzio ovunque, penso: per questo faccio l'apicoltore.
Se senti nell'aria profumo dolce intenso in giugno passando sotto un albero grande, alza lo sguardo. Sarà pieno di api e di meraviglia. 🐝
Il tiglio è la fioritura che può cambiare una stagione apistica. Dieci giorni di nettare straordinario che entrano prepotentemente nel miele estivo: quelle note mentolate, aromatiche, inconfondibili che chi assaggia il nostro millefiori di giugno riconosce subito. Non sempre è presente in quantità, ma quando fiorisce, lascia il segno. E si sente nel miele.
28/05/2026
Verde acceso. Odore forte. E api attivissime.
L'ailanto è la pianta che fa danni: solleva i marciapiedi, cresce nelle crepe dei muri, invade i cantieri abbandonati. Cresce ovunque non dovrebbe, velocissima, fino a due metri in una stagione.
Le radici spaccano fondamenta, i polloni rispuntano anche dopo il taglio. È la pianta che le amministrazioni combattono, che molti maledicono, che tutti vogliono eliminare.
Invasiva, alloctona, dannosa. Poi a fine maggio fiorisce. Pannocchie verde/giallo che profumano molto: un odore dolce ma penetrante, qualcuno lo può trovare quasi nauseante.
Le api impazziscono. Non uso questa parola a caso: impazziscono. Ne ho viste a migliaia su un singolo albero. Il ronzio è assordante. Il nettare è molto abbondante.
Io come apicoltore, guardo e registro. Qui in questo post non faccio giudizi ecologici ma racconto solo cosa vedo.
🌸 AILANTO / ALBERO DEL PARADISO (Ailanthus altissima)
📅 Fiorisce: Maggio-giugno
🌍 Dove trovarlo: Città, cantieri, ruderi, ovunque ci siano crepe e abbandono
🏞️ Tipo: Alloctono invasivo (dalla Cina, XVIII secolo)
🍯 Cosa offre: Nettare molto abbondante e polline
⭐ Valore per le api: Risorsa primaverile di rilievo, tra le fioriture più intensamente visitate.
L'ailanto produce nettare come poche altre piante. Quando è in fiore, le api ci lavorano in modo frenetico. Tornano cariche, riempiono i melari in poco tempo. Il miele che ne deriva è chiaro, liquido, con un retrogusto particolare.
Non è un miele molto conosciuto ma é inconfondibile.
Questa pianta é arrivata dalla Cina nel 1700, portata come pianta ornamentale: "albero del paradiso" lo chiamavano.
Poi è scappato e ha invaso tutto. Cresce nei posti più improbabili: tra le rotaie dei treni, nelle fabbriche abbandonate, nei cortili degradati. Spezza le tubature, solleva le pavimentazioni, distrugge strutture.
Le amministrazioni si prodigano per contrastarlo. Gli ecologi lo studiano come esempio di invasione biologica.
Mentre tutto ciò accade, le api lo visitano.
Non sto dicendo che sia una pianta buona per l'ambiente. Non sto dicendo assolutamente che dovremmo piantarlo o proteggerlo. Sto dicendo che c'è, che fiorisce, e che le api ci vanno. Non scelgono loro: vanno dove c'è nettare e lì ce n'è tanto.
Io, da apicoltore attento e curioso, osservo, registro e assaggio il miele che le api raccolgono nei melari.
I giudizi sulla biodiversità, sull'invasività, sui danni ecologici, restano, sono importanti ma non li voglio affrontare qui.
Qui io racconto solo cosa succede negli alveari e sui fiori. Sui fiori di ailanto, succede che le api lavorano come su poche altre piante.
È una contraddizione che non so risolvere. Una pianta dannosa che produce risorse. Un invasore che sfama. Un problema urbano che diventa opportunità apistica. Non ho risposte semplici. Ho solo api frenetiche che tornano cariche.
Se vedi alberi che crescono dove non dovrebbero, e pannocchie verde/giallo che profumano forte, probabilmente è ailanto. 🐝
L'ailanto, quando presente, si fa sentire nel miele in modo incredibile. Quel nettare abbondante entra prepotentemente nel raccolto di giugno. La sua firma inconfondibile é un retrogusto fortissimo di pesca, che persiste in bocca per diversi minuti, e lo si trova spesso nel nostro miele raccolto nel Parco di Veio.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Telefono
Sito Web
Indirizzo
Via DELLA GIUSTINIANA 850
Rome
00189
Orario di apertura
| 09:00 - 13:00 |