Studio Legale Francesco Ricciardi

Studio Legale Francesco Ricciardi

Condividi

Casa alloggio anziani, le condotte gravi e crudeli configurano il reato di tortura 02/02/2026

La Corte di Cassazione ha ritenuto essere configurabile anche il reato di tortura, unitamente a quello di maltrattamenti aggravati, in presenza di talune ipotesi di condotte delittuose ai danni di una anziana "ospite" di una casa alloggio.
"Non vi è dubbio che i comportamenti tenuti dall’indagata nei confronti della persona offesa integrino il reato di tortura, essendo consistite nel profferire gravi minacce (di legarla, portarla fuori e farla stare al freddo, di tenerla legata fino al giorno dopo, di aggredirla fisicamente), nel porre in essere violenza fisica nei suoi confronti, facendole legare le estremità delle maniche della maglia, in modo da impedirle i movimenti, e applicare lo scotch alla vita per impedirle di togliersi i pantaloni.
La medesima conclusione vale, ancor più, per i comportamenti tenuti nei confronti della stessa vittima la quale non solo è stata ripetutamente umiliata con frasi offensive e sguaiate, nonché minacciata in modo grave e veemente dalla indagata dicendole che l’avrebbe ammazzata, le avrebbe spaccato la testa, che l’avrebbe fatta dormire in mezzo alle feci e all’urina, ma è stata altresì fatta oggetto di violenza fisica e psicologica, consistita in schiaffi al viso e sulla bocca, calci, e nel farla cadere a terra e ordinandole di bere la propria urina".

Casa alloggio anziani, le condotte gravi e crudeli configurano il reato di tortura I maltrattamenti proteggono l’integrità psicofisica delle persone in ambito familiare o simile, senza richiedere necessariamente condizioni di minorata difesa o crudeltà. La tortura, invece, tutela la dignità umana, punendo condotte caratterizzate da trattamenti inumani e degradanti

Il regolamento UE sui servizi digitali (Digital Service Act) e il diritto costituzionale di manifestazione del proprio pensiero 22/07/2025

Un convegno da me organizzato per la rivista La Fionda sulla questione del Regolamento UE sui servizi digitali e delle sue problematiche ricadute sulla libertà costituzionale della libertà di pensiero.
Qui il video della diretta ripresa da Radio Radicale

Il regolamento UE sui servizi digitali (Digital Service Act) e il diritto costituzionale di manifestazione del proprio pensiero Roma, 17/07/2025, organizzato da La Fionda

Vuoi che la tua azienda sia il Studio Legale più quotato a Rome?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Telefono

Sito Web

Indirizzo


Viale Manzoni N. 26
Rome
00185