ErrFactory è un progetto creativo-ecologico, itinerante, di recycling sviluppato da due sorelle italiane, Marina Turco e Alessandra Turco. ErrFactory nasce a Barcellona nel 2013 dove ha avuto sede per due anni e trova la sua seconda vita nella citta di Roma, nel medesimo intento di trovare una nuova strada con cui il talento e il lavoro possano contribuire con nuove forme a uno stile di vita piu'
consapevole attraverso il gioco della creazione e dell'invenzione. Consapevoli della gran quantità dei residui urbani che generiamo giorno per giorno, ci proponiamo di utilizzarne parte, che altrimenti finirebbe per ingrossare i cumuli municipali, come nostro materiale di base per generare nuovi oggetti. ErrFactory è principalmente una fabbrica di idee, un gruppo di persone con il desiderio di generare un fare cosciente e ecologico cercando valore dove nessuno lo vede. ERRFACTORY FILOSOFiA
ErrFactory nasce piu' che dall'idea di creare arte, da un'iniziativa di sopravvivenza etica, da un' esigenza privata ma non egolatra di interrelazione con la storia segreta degli oggetti, con la materia e con noi stessi. Recuperando le cose si possono scrivere nuove storie ricollocandole in un circuito ecologico di continue risurrezioni e mutazioni. Il culto dell “Errore”, nasce dalla convinzione che a volte l'errare è solo il preludio di un cambio, di una mutazione di tendenza e non il principio della fine. La vita di un oggetto può a volte essere minata da un errore, cosi' come una parte dismessa della nostra personalita, rimossa, negata, rifiutata; un oggetto puo essere gettato anche continuando ad avere la sua utilità o può mutare di uso e di forma, allinenadosi cosi'una variabile imprevista nel suo destino. L'errore nella fabbricazione di un oggetto può suggerire nuove idee per decorarlo, puo' essere determinante per la sua nuova identita'. L'associazione degli elementi in ErrFactory e la novità di destinazione, sono determinati dalla casualità. Non c'è mai un progetto preesistente ,piuttosto creazioni che nascono nel rispetto delle dinamiche spontanee di incontro fra cose o parti di cose. Ogni prodotto, o invenzione, si fonda e si trasforma nell'impiego di materiali riciclati disponibili al momento. Il tempo e la succesione degli incontri gioca pertanto un ruolo estetico/poetico importante. Riciclare ci interessa nel senso mistico del termine ossia nel senso di infondere nuova vita e, nella sua accezione piu' filosofica, come abilita'nel rinnovare l'idea che si ha dell'intorno.