AX studio e' un nuovo concept space dedicato all'arte e all'architettura. Realizzato all'interno di un antico casale, negli anni ha assunto compiti e funzioni differenti, lasciandosi contaminare da ogni nuova stratificazione: da quella sociale e ludica della sala da cinema, a quella funzionale di magazzino per tessuti, a bottega, sino a arrivare a noi in veste di officina meccanica, miglior stimol
o di partenza. Al suo interno lo spazio ha assunto sembianze diverse plasmandosi alle esigenze richieste, ma segno di riconoscimento intaccato da queste stratificazioni è l'effige che ancora oggi il portale mostra orgogliosamente: AX, Anno Decimo. Ad un secolo di distanza torna a noi come incrocio tra le direttrici, arte e scienza, componenti essenziali di studio e riflessione volti alla rivalutazione urbana a cominciare dal quartiere Quadraro, campo-base di AX-studio e terra fertile in attuale ricerca di punti di riferimento utili alla formazione di una propria identità. Grazie al contributo di architetti e designers, AXstudio si presenta oggi come uno spazio polifunzionale. Contenitore di iniziative, seleziona allestisce ed accoglie mostre di design, installazioni e workshops di arte contemporanea. Contenuto di sapere si mostra in continua formazione dettata dal connubio di passione ed energia, da un'affidabilità di giudizio appresa dall'esperienza e da una giusta professionalità. Motivo di mutevole interfaccia il concept dello spazio, concepito come un open-space. Unico elemento dominante è il grande box che si integra nella geometria dello spazio da una volta a botte che fa da cornice, rispettando la natura dell'architettura al suo origine. Segno distintivo di AXstudio, un cubo a sei facce, tutte funzionali. Il lato principale del cubo accoglie sul proprio fronte video e proiezioni che fanno da cornice a presentazioni, dibatitti e conferenze. L' oen space ospita 8 workstation per il lavoro, l'apprendimento e la sperimentazione dell'architettura 3D, la motion graphics e il compositing ed è stato ideato con il presupposto che un buon progetto è tale se viene redatto con spirito di collaborazione e confronto. Il progetto Architettonico è stato realizzato nel 2010 da:
Mario RAPINO e Luigi VIAPIANO