Foragri

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FORAGRI è il Fondo paritetico interprofessionale nazionale per la formazione continua in agricoltura costituito da Confagricoltura, Coldiretti, CIA, CGIL, CISL, UIL, Confederdia. Non ha fini di lucro ed opera in favore delle imprese, e dei relativi dipendenti, del settore agricolo, nonché di tutti i soggetti che hanno optato per l’adesione. Foragri è il Fondo che si muove con le imprese, per ascol

Photos from Foragri's post 28/05/2026

📍 Competenze e competitività: un confronto che continua

Le iniziative promosse da Foragri ed Eban a Vinitaly e Macfrut hanno riportato al centro alcuni temi sempre più strategici per il sistema agroalimentare: competenze, innovazione, attrattività del lavoro e capacità delle imprese di affrontare le transizioni in atto.

Temi che ritroviamo anche nei due approfondimenti pubblicati da Lorenzo Andreotti su L’Informatore Agrario, dedicati proprio ai workshop realizzati nei due eventi.

Nel confronto sviluppato a Vinitaly è emersa la necessità di rafforzare una formazione continua capace di accompagnare il settore vitivinicolo dentro le sfide legate a cambiamento climatico, digitale, sostenibilità e mercati internazionali.

A Macfrut, invece, il focus si è concentrato sulle criticità del comparto ortofrutticolo, dalla difficoltà di reperire manodopera qualificata fino al bisogno crescente di competenze tecniche, digitali e organizzative per sostenere l’innovazione delle imprese.

I workshop sono stati anche l’occasione per presentare le ricerche realizzate da Foragri sui fabbisogni formativi dei due comparti, con l’obiettivo di contribuire ad una riflessione sempre più concreta sul rapporto tra formazione, competitività e sviluppo delle filiere agroalimentari.

Scarica i documenti Ricerca-vinitaly-2026.pdf Ricerca-Macfrut-2026.pdf

Photos from Foragri's post 18/04/2026

LA FORMAZIONE NON E’ UN COSTO
MA UN INVESTIMENTO!

“Strumenti e politiche per una formazione di qualità: le sfide della transizione vitivinicola”, è stato il titolo del workshop svolto il 14 aprile, ospitato presso Veronafiere – Sala Respighi, promosso da For.Agri in collaborazione con l’Eban.
L’iniziativa ha posto al centro il ruolo della formazione continua quale leva strategica per accompagnare le trasformazioni del settore vitivinicolo, oggi attraversato da cambiamenti legati alla sostenibilità, all’innovazione digitale e all’evoluzione dei mercati .
I lavori sono stati introdotti dal Presidente di For.Agri Vincenzo Conso, cui è seguito il saluto del Presidente dell’Eban Roberto Caponi.
Nel corso della prima tavola rotonda, dedicata all’analisi dei dati e degli scenari del settore, sono intervenuti Livio Ferretti (in sostituzione di Ersilia Di Tullio – Nomisma), Michele Distefano (Direttore di FORAGRI). Romano Magrini (Coldiretti, Vice Presidente Foragri) e Antonio Castellucci (Reggente nazionale FAI CISL), presentando evidenze sull’evoluzione dei fabbisogni formativi e delle competenze emergenti.
La seconda tavola rotonda, dedicata alle politiche per lo sviluppo della formazione finanziata, ha visto la partecipazione di Lucia Silvestri (Direzione Agricoltura Regione Lombardia, in sostituzione dell’Assessore Alessandro Beduschi), Gianluca Gallo (Assessore Agricoltura Regione Calabria), Francesco Paolicelli (Assessore Agricoltura Regione Puglia), Massimo Temussi (Direttore Generale Ministero del Lavoro) e Dario Nardella (Europarlamentare ComAgri), con la moderazione di Lorenzo Andreotti de L’Informatore Agrario .
Nel suo intervento, il Presidente di For.Agri, Vincenzo Conso, ha sottolineato che “le trasformazioni in atto nel settore vitivinicolo richiedono un investimento strutturale nelle competenze: la formazione continua deve essere sempre più accessibile e capace di rispondere ai fabbisogni concreti delle imprese e dei lavoratori.”
Il Presidente di EBAN, Roberto Caponi, ha evidenziato:�“È necessario rafforzare il ruolo della bilateralità per costruire un sistema più vicino ai territori, in grado di accompagnare le imprese, in particolare quelle di minori dimensioni, nell’accesso alla formazione finanziata.”
Il workshop ha rappresentato un momento di confronto tra Istituzioni, parti sociali e operatori del settore, con l’obiettivo di individuare strumenti e politiche utili a rendere la formazione sempre più efficace, diffusa e coerente con le esigenze del comparto vitivinicolo.
Al termine dei lavori, proprio per fare un salto di qualità nell’integrazione tra Fondi, politiche pubbliche e Regioni, è stato preso l’impegno che al prossimo Vinitaly 2027 si concluderanno percorsi di approfondimento per promuovere insieme la cultura della formazione continua come strumento di crescita e competitività e identificare correttamente i fabbisogni formativi reali e specifici di ogni territorio, con le Regioni Calabria e Puglia.

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