Ecografia Roma
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COSA SI NASCONDE DIETRO I NOSTRI DISTURBI?
Le alterazioni del ciclo mestruale, il mal di stomaco, la disfunzione della tiroide e altri disturbi, non rappresentano “solo” malattie dell’organo o della funzione in questione. Essi ci indicano un nostro specifico “modo di essere” nel mondo in una fase della vita, che si “materializza” e si esprime in quell’organo o in quella funzione, e dunque la nostra peculiare dimensione fisica, emotiva, psichica, di quel momento.
Il corpo ci insegna a conoscere meglio noi stessi attraverso il mutare dei suoi equilibri.
Tutto è legato e strettamente interconnesso, ogni parte non è che lo specchio dell’insieme.
26/11/2015
"Riflessioni di una dottoressa...
Ho studiato molto, ma quello che non ho imparato studiando l'ho acquisito trascorrendo gran parte del mio tempo con le mie pazienti. Ognuna di loro mi ha trasmesso una piccola parte di quello immenso universo femminile pieno di emozioni e di contraddizioni, di momenti di gioia e di stupore di fronte ad eventi naturali come la gravidanza, e di momenti di tristezza in occasione di eventi negativi come la malattia e la sofferenza.
Conoscere le emozioni femminili, mi ha portato ad uno stato di percezione più ampio che mi ha permesso di vedere oltre a quello che la donna apparentemente esprime nei sintomi organici della malattia, consentendomi di comprendere oltre il sintomo somatico, prestando maggiore attenzione alla comunicazione non verbale che spesso sottende a delusioni, cattivi rapporti inter-personali, difficoltà lavorative e bilanci negativi della propria vita. Ecco perché rivolgo quindi un particolare interesse verso quei disturbi somatizzati dove è fondamentale l'opera di ascolto e di decodificazione. "
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ECOGRAFIE...E NON SOLO...
La maggior parte delle volte che siete andati a fare un’ecografia vi hanno a malapena chiesto il vostro nome, vi hanno fatto frettolosamente accomodare sul lettino, hanno stampato qualche immagine, consegnato il referto…e poi…..cosa fare?
La nostra idea è che sia fondamentale un preciso inquadramento clinico del paziente, raccogliendo informazioni dettagliate riguardo alla sua storia e ai suoi sintomi: ecco perché ogni ecografia prevede un colloquio preliminare durante il quale faremo l’anamnesi, prenderemo visione degli accertamenti già effettuati ed eseguiremo un esame clinico scrupoloso. Dopo aver effettuato l’ecografia parleremo delle informazioni ricavate dall’esame, inserendole nel contesto clinico, e valuteremo insieme l’opportunità di ulteriori approfondimenti diagnostici ed eventualmente l’approccio terapeutico più appropriato. Ci prenderemo del tempo per rispondere alle vostre domande e risolvere i vostri dubbi. Qualora necessario prenderemo insieme contatti con altri specialisti che condividono il nostro approccio.
Cos'è un'ecografia?
Un’ecografia è un esame che rientra nell’ambito della “diagnostica per immagini” e che si basa sull’impiego degli ultrasuoni ovvero di onde sonore non udibili dall’orecchio umano generate da un cristallo di quarzo attraversato da una corrente elettrica. Gli ultrasuoni si spostano nel corpo umano come le onde in uno specchio d’acqua se vi gettiamo dentro un sasso ma, se trovano un ostacolo, tornano indietro come farebbe l’eco prodotto dalla voce. Non a caso, “ecografia” altro non significa se non “scrittura dell’eco”. Se guardiamo un ecografo, il cristallo si trova all’interno della sonda (ovvero quel dispositivo che il medico appoggia sul corpo del paziente durante l’ecografia). La sonda genera ultrasuoni e raccoglie gli echi di ritorno. Poiché i nostri organi hanno ciascuno una struttura diversa, essi creano echi diversi: l’ecografo trasforma gli echi in immagini sullo schermo. Si ottiene così sul monitor, in toni di grigio, la sezione dell'organo o della struttura "scandagliata" dal fascio ultrasonoro.
Da tutto questo si intuisce come in un esame ecografico sia fondamentale la pazienza e la capacità dell'ecografista, che dovrà orientare il trasduttore e quindi le sezioni, in ogni possibile direzione. A differenza della radiologia convenzionale, dove in genere vengono eseguite alcune lastre in posizioni standard ed il risultato viene poi valutato con calma anche da medici differenti, in ecografia si vede solo ciò che si cerca attentamente.
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