USB Enti Locali

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24/06/2026

COMUNICATO STAMPA

Comune di Grumo Nevano, USB proclama lo stato di agitazione dei lavoratori ex LSU

L'Unione Sindacale di Base (USB), a seguito del confronto con i lavoratori interessati, comunica la proclamazione dello stato di agitazione di tutti i dipendenti ex LSU del Comune di Grumo Nevano, attualmente in servizio con contratto a tempo indeterminato e part-time nell'Area degli Operatori.

La decisione nasce dalla forte insoddisfazione manifestata dai lavoratori dopo l'approvazione dell'ultimo Piano Integrato di Attività e Organizzazione (PIAO), che non ha previsto l'atteso incremento delle ore lavorative per il personale ex LSU. Una scelta che, secondo il sindacato, contraddice gli impegni e le aspettative più volte rappresentati dall'Amministrazione comunale nel corso delle interlocuzioni degli ultimi anni.

I lavoratori coinvolti, dopo oltre trent'anni trascorsi in condizioni di precarietà all'interno della Pubblica Amministrazione, confidavano in un percorso concreto di valorizzazione professionale e nel graduale superamento della condizione di lavoro part-time, ritenuta insufficiente a garantire un adeguato sostegno economico.

La mancata previsione di un incremento uniforme e generalizzato delle ore di lavoro ha generato un diffuso clima di delusione, preoccupazione e incertezza tra il personale interessato, aggravando il disagio già presente nei luoghi di lavoro.

Per tali ragioni, la USB ritiene ormai indispensabile l'apertura di un confronto istituzionale serio e immediato finalizzato all'individuazione di soluzioni concrete che consentano il miglioramento delle condizioni lavorative ed economiche dei dipendenti ex LSU.

USB PI Funzioni Locali

15/05/2026

👉Un punto, però, deve essere chiaro: il disciplinare vigente, definito nel confronto tra Amministrazione e altre organizzazioni sindacali con l’esclusione di USB, deve essere profondamente modificato. Occorre superare un sistema che produce opacità, discrezionalità e disparità di trattamento, costruendo procedure realmente trasparenti, verificabili e fondate sul merito.

👉Si è conclusa, presso la D.G. Lavoro e Formazione, la procedura di conferimento degli incarichi di Elevata Qualifica, mentre si attende l’avvio delle procedure per le restanti Direzioni della Giunta Regionale. Molti colleghi assunti con il piano di potenziamento dei CPI hanno potuto constatare direttamente le criticità di un sistema caratterizzato da modalità poco chiare e trasparenti. Da tempo USB denuncia le storture legate all’attribuzione degli incarichi di Elevata Qualifica (ex PO), evidenziando l’eccessiva discrezionalità della valutazione dirigenziale e la scarsa trasparenza degli esiti, anche in caso di accesso agli atti.

📌In ogni caso, partiamo da una pregiudiziale: ci complimentiamo con tutte le colleghe e i colleghi ai quali sono stati assegnati gli incarichi di E.Q. e auguriamo loro buon lavoro. Siamo convinti che una selezione realmente oggettiva di queste figure organizzative e professionali possa rappresentare una concreta possibilità di crescita lavorativa per molte lavoratrici e molti lavoratori dell’Area Funzionari. Tuttavia, non possiamo esimerci da una riflessione, evidenziando alcune delle più evidenti contraddizioni emerse da quest’ultima selezione.

🧾La principale criticità riguarda il sistema di finanziamento: l’organizzazione del lavoro e la remunerazione delle maggiori responsabilità dovrebbero essere a carico del datore di lavoro e non gravare sul Fondo risorse decentrate, già sottoposto a forti vincoli e destinato al salario accessorio di tutti i dipendenti, compresi coloro che non possono candidarsi.
Accade poi – e lo diciamo senza peli sulla lingua – che lavoratori la cui professionalità è diffusamente riconosciuta si vedano superati da colleghi sponsorizzati da questo o quel sindacato.

Opacità si riscontrano anche nella valutazione discrezionale dei curricula, che dovrebbe riferirsi esclusivamente alle attività oggetto di coordinamento: in diversi casi, infatti, si sono registrate attribuzioni di punteggi differenti pur a fronte di profili analoghi.
È necessario rafforzare il principio di rotazione: gli incarichi non devono diventare una “qualifica di fatto”, attribuita virtualmente a vita. La previsione dell’attuale disciplinare, che assegna 2 punti per ogni anno di incarico fino a un massimo di 20 punti a chi già ricopre un incarico di Elevata Qualifica, rischia di rendere di fatto impossibile la rotazione. Allo stesso tempo, è necessario ripensare la modalità degli interpelli, poiché i titolari di ex posizione organizzativa non devono avere vantaggi o priorità nell’assegnazione di un nuovo incarico di Elevata Qualifica, né consolidare una rendita di posizione fino al pensionamento.

‼️Nelle prossime settimane raccoglieremo ulteriori osservazioni e proposte da parte delle lavoratrici e dei lavoratori. Restiamo inoltre disponibili, tramite i delegati USB PI, a supportare i dipendenti che intendano presentare richieste di accesso agli atti o analizzare la documentazione acquisita.
Un punto, però, deve essere chiaro: il disciplinare vigente, definito nel confronto tra Amministrazione e altre organizzazioni sindacali con l’esclusione di USB, deve essere profondamente modificato. Occorre superare un sistema che produce opacità, discrezionalità e disparità di trattamento, costruendo procedure realmente trasparenti, verificabili e fondate sul merito.

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