BlossomLab

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06/05/2026

🪷 REBIRTHING, IL SOFFIO DI LIBERTÀ 🪷

Ti sei mai chiestə quanto il passato influenzi le tue scelte di oggi?

Spesso, ciò che limita la tua armonia sono pensieri limitanti, decisioni e antiche credenze per lo più inconsapevoli che risalgono ai primissimi istanti della tua vita.

Questi schemi, rimasti nascosti nel tuo inconscio per lungo tempo, possono influenzare silenziosamente ogni ambito della vita adulta, relazioni, lavoro e benessere interiore, portando a risultati talvolta poco felici.

Il Rebirthing, una potente tecnica di respiro consapevole, è un prezioso strumento per comprendere l’origine di tutto ciò che ti impedisce di vivere con leggerezza, individuando i nodi emozionali e le tensioni silenti per dissolverli dolcemente lasciandoli andare in un nuovo respiro.

In questo incontro introduttivo e aperto a tuttə, a offerta libera e consapevole, conoscerai le potenzialità e i benefici del Rebirthing sperimentando l’esperienza del respiro consapevole in una sessione di gruppo.

🌷 Ti aspettiamo domenica 10 maggio dalle 17,00 alle 19,00: per favore indossa abbigliamento comodo, porta con te un piccolo cuscino e dei calzini.

🌱 L’evento è a cura di Emanuela Pedullà, Rebirther iscritta alla Siaf, Operatrice di Massaggio Sonoro con Campane Tibetane

Per informazioni e prenotazioni: 3406998187.

02/04/2026

Oggi, giovedì 2 aprile dalle 19,00 alle 20,30, riprenderemo il nostro viaggio attraverso gli spazi profondi e sacri che ci offre la meditazione con il nuovo percorso “Om sweet home: la via del Cuore”.

In un’atmosfera di scambio, rispetto e sostegno reciproco, esploreremo il quarto chakra, fondamentale centro energetico del nostro sistema, con tecniche provenienti da tradizioni diverse: sufi, taoiste, buddiste, meditazioni attive di Osho.

Porteremo un nuovo equilibrio nella nostra capacità di dare e ricevere e ci apriremo alla sacra vulnerabilità del cuore con profondo rispetto e amorevole gentilezza esercitando empatia e compassione in un momento di grandi tensioni e conflittualità.

Come sempre, l’incontro di presentazione è gratuito e aperto a tuttə: è necessario comunque confermarmi la propria partecipazione in privato così da poter sistemare la sala al meglio!

I successivi incontri si svolgeranno ogni giovedì dal 9 aprile al 28 maggio (tranne il 23 aprile), sempre dalle 19,00 alle 20,30.

Vi aspettiamo!

🪷

13/02/2026

“Cercare e saper riconoscere chi e cosa, in mezzo all’inferno, non è inferno, e farlo durare, e dargli spazio” è la risposta fulminante che chiude Le Città Invisibili di Italo Calvino. Ma qual è il contesto in cui è calata?
Kublai Kan e Marco Polo sono alla fine del loro dialogo. Il Gran Kan, dopo aver sfogliato nel suo atlante le carte delle città che minacciano negli incubi e nelle maledizioni - cioè dopo aver visto gli orrori del futuro - dice a Marco Polo una frase che ricorda da vicino l’Ecclesiaste: “Tutto è inutile, se l’ultimo approdo non può essere che la città infernale, ed è là in fondo che, in una spirale sempre più stretta, ci risucchia la corrente”.
È a questa visione che l’esploratore italiano risponde con il discorso sull’inferno, facendogli capire che l’inferno non è un destino futuro, ma una condizione presente dell’essere umano. È già qui, “l’inferno sono gli altri” di Sartre, “che abitiamo tutti giorni, che formiamo stando insieme”, ed è proprio questo il punto di partenza da cui cominciare a costruire.
Ci sono due modi per affrontare l’inferno senza star male, spiega Marco Polo. “Il primo riesce facile a molti: accettare l’inferno e diventarne parte fino al punto di non vederlo più”. Vivere facendo finta di nulla, adeguandosi, conformandosi all’orrore. Il secondo è rischioso ed esige attenzione e apprendimento continui, perché consiste nel reincantare il mondo e coltivarne la meraviglia, imparando a riconoscerla, sforzandosi di darle spazio. Perché anche nell’inferno ci sono sprazzi di paradiso: sta a noi trovarli, espanderli ed abitarli insieme.

Tlon

26/11/2025

Si è concluso ieri il primo ciclo di classi settimanali di Pulsation.
Abbiamo esplorato la mappa dei segmenti dell’”armatura” muscolare, individuata da Wilhelm Reich, qui nell’immagine, e quella dei chakras, i centri energetici sottili molto noti nell’ayurveda, nello yoga e nel ta**ra.
Questi due modelli si integrano perfettamente per sostenere il processo di ammorbidimento delle principali tensioni muscolari e dei blocchi presenti a livello energetico nel nostro sistema e riattivare in noi la vitalità perduta, grazie a esercizi bioenergetici, sessioni di respiro e tecniche di meditazione attiva.

A gennaio riprenderemo sia gli incontri settimanali sia gli approfondimenti nei week end dedicati ai segmenti della corazza muscolare e ai chakras corrispondenti.

Vi aspettiamo!
♥️

“ Ogni muscolo cronicamente teso del nostro corpo è un muscolo spaventato, altrimenti non si opporrebbe così tenacemente al fluire dei sentimenti e della vita.
Ma è anche un muscolo arrabbiato, dato che la rabbia è la reazione naturale alla restrizione coatta e alla negazione della libertà.
E c’è tristezza per la perdita della potenzialità di uno stato di eccitazione piacevole che fa scorrere il sangue e vibrare il corpo.
Tale condizione di vitalità è la base fisica per l’esperienza della gioia”.
Alexander Lowen

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Telefono

Indirizzo


Frassinoro, 38
Rome
00127

Orario di apertura

Lunedì 19:00 - 20:30
Martedì 11:30 - 13:00
19:00 - 20:30
Mercoledì 19:00 - 20:30
Giovedì 19:00 - 20:30
Venerdì 11:30 - 13:00
19:00 - 20:30