Glucosamina Complex
07/05/2023
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Un risultato a dir poco sorprendente!
Un team di ricercatori è riuscito a sviluppare un’esclusiva combinazione di elementi costitutivi delle articolazioni e nutrienti essenziali per la salute di articolazioni, cartilagini e ossa.
18/02/2023 - Roma
Una notizia che dà speranza a milioni di persone che soffrono di stanchezza e rigidità articolare: un gruppo di ricercatori ha scoperto che una specifica combinazione composta da quattro elementi costitutivi delle articolazioni e speciali micronutrienti può contribuire a sostenere la salute delle articolazioni! Si tratta di un risultato storico a dir poco straordinario che potrebbe aiutare molti individui colpiti da questa problematica a rafforzare le articolazioni e a migliorare la mobilità quotidiana!
Stanchezza e rigidità articolare sono disturbi che affliggono milioni di persone in età avanzata. Soprattutto ora che le restrizioni anti Covid sono state nuovamente allentate e si è ripreso a fare movimento all’aria aperta, molti si sono accorti con un certo stupore di non essere più agili come prima, quasi come se i mesi di sedentarietà forzata li avessero in qualche modo “arrugginiti”. Le semplici attività quotidiane, come salire le scale o portare le borse della spesa, risultano più faticose e il fatto di non trovare una chiara soluzione al problema incide negativamente anche sull’umore. La stessa sorte è accaduta anche a Matteo R.: “Le mie articolazioni scricchiolavano e per me era diventato difficile avere persino una vita sociale”. Fornire un aiuto concreto in questo senso è diventata pertanto una questione di estrema necessità. Ecco la buona notizia: dopo anni di ricerche, un gruppo di scienziati ha scoperto che un’esclusiva combinazione di quattro elementi costitutivi delle articolazioni e micronutrienti essenziali può essere in grado di favorire la salute di articolazioni, cartilagini e ossa, accendendo quindi la speranza in moltissimi individui affetti da disturbi articolari.
Il corpo umano è composto da circa 206 ossa e più o meno 140 articolazioni mobili. Se consideriamo che queste ultime devono sostenere ogni giorno il nostro peso venendo quindi sottoposte a enormi sollecitazioni, non c’è da meravigliarsi se nel corso della vita si affatichino e si irrigidiscano. Nell’arco della sua esistenza, infatti, l’uomo percorre in media fino a 120.000 km a piedi – una distanza tutt’altro che breve! Non sono però soltanto i piedi a sorreggere quotidianamente il peso del nostro corpo: anche le articolazioni e le cartilagini, ossia quelle strutture di collegamento che conferiscono mobilità allo scheletro e fungono da ammortizzatori “naturali”, sono elementi indispensabili per mantenerci in movimento. Tali strutture anatomiche si trovano nei punti di giunzione delle ossa e consentono la corretta funzionalità dei movimenti. Sono proprio le forti sollecitazioni e l’attività fisica intensa le cause principali che determinano l’usura delle articolazioni e il consumo della cartilagine. Per questo motivo si consiglia di pensare per tempo a un rimedio adeguato.
Non c’è dunque da stupirsi che i ricercatori si siano impegnati in studi per comprendere come rifornire le nostre articolazioni, cartilagini e ossa dei migliori nutrienti possibili. Il risultato è stato sorprendente: un gruppo di scienziati ha scoperto che la combinazione di quattro elementi costitutivi delle articolazioni svolge un ruolo determinante per la salute e il movimento delle articolazioni. I quattro elementi costitutivi delle articolazioni sono il collagene idrolizzato, la glucosamina, la condroitina solfato e l’acido ialuronico, ossia i componenti elementari della cartilagine, del tessuto connettivo e del liquido sinoviale.
La suddetta scoperta ha aperto la strada a un innovativo complesso di nutrienti che oggi entusiasma numerosi fruitori. A questa esclusiva combinazione di quattro importanti elementi costitutivi delle articolazioni, i ricercatori hanno inoltre aggiunto 20 micronutrienti essenziali in uno speciale dosaggio, trasformando la miscela in un brillante integratore da bere. Ma è davvero così semplice dare nuovo slancio alle articolazioni arrugginite? E qual è l’importanza di questi preziosi elementi costitutivi delle articolazioni?
Struttura di articolazioni, ossa e cartilagini
Per comprendere come mai gli esperti hanno combinato proprio questi quattro componenti specifici delle articolazioni, è necessario conoscere prima di tutto la struttura principale che costituisce le ossa, le cartilagini e le articolazioni presenti nel nostro corpo.
Nel punto di giunzione delle ossa in cui avviene il movimento si trova la cosiddetta “rima articolare”. Le teste dell’articolazione che la circondano, ossia le estremità delle ossa, sono rivestite di cartilagine per garantire protezione e supporto alle strutture articolari. Nella cartilagine si trovano a loro volta diversi elementi, quali glucosamina, condroitina solfato, acido ialuronico e collagene. Se questi componenti sono presenti in quantità ridotte, l’articolazione risulterà meno elastica. Un ulteriore elemento protettivo è rappresentato dalla capsula articolare che avvolge l’intera articolazione. La capsula articolare è riempita di liquido sinoviale (“sinovia”), che svolge una funzione protettiva altrettanto importante: questo liquido chiaro e ricco di sostanze nutritive, prodotto dallo strato interno della capsula articolare, non solo nutre la cartilagine, ma favorisce anche la lubrificazione delle superfici articolari fungendo al tempo stesso da ammortizzatore. Inoltre, permette alle ossa di scorrere agevolmente tra di loro senza creare alcun attrito.
Sulle tracce dei 4 elementi costitutivi delle articolazioni
In natura esistono inoltre dei lubrificanti naturali che si sono rivelati particolarmente efficaci nella prevenzione e nel trattamento dell’artrosi: stiamo parlando della glucosamina e della condroitina.
La glucosamina appartiene al gruppo degli aminosaccaridi ed è un componente fondamentale di cartilagini, legamenti, tendini e ossa. In condizioni normali, il corpo è in grado di produrne in quantità sufficiente per favorire il funzionamento delle articolazioni e riparare i danni di lieve entità. Con l’avanzare dell’età, la produzione naturale di glucosamina tende tuttavia a diminuire, determinando la conseguente “disidratazione” delle articolazioni che non vengono quindi più lubrificate in maniera corretta.
Anche la condroitina è un componente essenziale della cartilagine articolare. Grazie alla sua capacità di assorbire l’acqua mantenendo la cartilagine idratata, la condroitina solfato svolge un ruolo fondamentale nel compensare e impedire la compressione all’interno delle articolazioni, fungendo da ammortizzatore. Inibisce inoltre determinati enzimi responsabili della degenerazione della cartilagine e favorisce l’apporto di nutrienti aumentando la permeabilità della cartilagine stessa. Una carenza di condroitina può causare la disidratazione e l’assottigliamento della cartilagine, portandola addirittura alla morte.
Esistono alcuni studi che dimostrano l’effetto positivo di condroitina e glucosamina nei soggetti affetti da artrosi. Nel 2014 venne realizzato uno studio clinico randomizzato e controllato a gruppi paralleli (il cosiddetto studio MOVES1), in cui furono analizzati 606 pazienti con artrosi del ginocchio in 42 centri medici situati in Francia, Germania, Polonia e Spagna. La combinazione di condroitina e glucosamina solfato ebbe l’effetto di migliorare sensibilmente la qualità di vita dei pazienti in termini di dolori, funzionalità, rigidità, infiammazione e versamenti articolari. La combinazione di principi attivi è equiparabile ai farmaci antinfiammatori.
Un altro studio condotto nel 2013 presso l’Università di Sydney su 605 soggetti (studio randomizzato in doppio cieco controllato con placebo) ha dimostrato un’attenuazione statisticamente significativa della riduzione della rima articolare.2
L’assunzione di queste due sostanze lubrificanti come integratori potrebbe dunque contribuire a ridurre l’avanzamento dell’artrosi. I ricercatori hanno tuttavia ritenuto che glucosamina e condroitina da sole non avrebbero potuto essere sufficienti a ottenere l’effetto desiderato. Al contrario, hanno scoperto che il potenziale sarebbe addirittura aumentato con l’aggiunta di altri due componenti elementari: l’acido ialuronico e il collagene idrolizzato.
L’acido ialuronico si trova prevalentemente nelle ossa e nel liquido sinoviale ed è un altro elemento essenziale presente nelle nostre articolazioni. Grazie alle sue proprietà di accumulare una quantità di liquido di gran lunga superiore alla sua stessa massa, apporta infatti incredibili benefici al corpo umano. L’acido ialuronico viene prodotto dai condrociti e dalla membrana sinoviale (sinovia). Tale componente è attualmente conosciuto soprattutto per il suo impiego nel campo della cosmesi, ad esempio per ridurre o prevenire la formazione di rughe. Anche nella medicina moderna viene tuttavia spesso utilizzato in vari trattamenti come quello dell’artrosi del ginocchio. I preparati a base di acido ialuronico vengono iniettati nelle articolazioni danneggiate dall’artrosi per garantire una migliore lubrificazione e fungere da ammortizzatori. L’acido ialuronico si lega all’acqua e agisce da lubrificante all’interno dell’articolazione. Le iniezioni di questo tipo permettono di migliorare i dolori articolari negli stadi iniziali dell’artrosi.
Un altro elemento importante delle nostre articolazioni è il collagene idrolizzato (detto anche peptide al collagene o idrolizzato di collagene). Il collagene è la proteina più abbondante presente nel corpo umano, dal momento che rappresenta circa il 30% della massa proteica totale. Si trova prevalentemente nel tessuto connettivo e ha una funzione di stabilizzazione. Il collagene conferisce quindi solidità e resistenza a molte parti del corpo, fra cui in particolare le ossa e le cartilagini.
Da più di due decenni, i ricercatori stanno studiando l’effetto del collagene idrolizzato sulla cartilagine articolare. Solo nel 2011, tuttavia, un gruppo di ricerca composto da McAlindon et al. è riuscito a dimostrare in uno studio3 clinico controllato (considerato il gold standard della ricerca scientifica) che il collagene idrolizzato contenente peptidi al collagene a catena corta rallenta il processo degenerativo della cartilagine articolare e può persino stimolarne la rigenerazione.
Ma non è tutto: i ricercatori hanno fatto un’altra scoperta rivoluzionaria. I risultati hanno evidenziato che a essere determinante non è solo l’esclusiva combinazione di questi quattro elementi costitutivi delle articolazioni, ma anche che questi micronutrienti possono essere assorbiti correttamente dal corpo.
Qual è il miglior integratore per l'artrosi?
Glucosamina e condroitina sono due popolari integratori per le articolazioni, spesso presenti in associazione. Secondo un'ampia revisione di 31 studi clinici, la glucosamina può migliorare i sintomi dell'osteoartrosi, come dolore, rigidità e funzione articolare, in misura superiore rispetto al placebo
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