Dorature
Arte E Intrattenimento nelle vicinanze
Viale Carpi, 18, Riccione
08/06/2026
"Ciò che cerco di fare è trasmettere efficacemente,
nel miglior modo possibile,
le impressioni che ricevo dalla natura".
Paul Troubetzkoy
Una mostra alla GAM di Milano celebra lo scultore Paul Troubetzkoy (1866 - 1938), riunendo opere del Musée d’Orsay di Parigi, dove la mostra è iniziata, della Galleria milanese, del Museo del Paesaggio di Verbania, di importanti istituzioni internazionali e delle collezioni private.
L’esposizione ripercorre la carriera dello scultore, partendo da Milano, città di formazione dell'artista, e prosegue fino all’affermazione internazionale, dal trasferimento a Parigi alle grandi esposizioni americane.
Ottanta opere, organizzate in cinque sezioni tematiche, fanno il punto sull’attività dello scultore che si presenta al grande pubblico di oggi.
Puoi continuare a leggere sul blog: https://www.dorature.com/post/paul-troubetzkoy-il-principe-scultore-della-belle-époque
Mostra “Paul Troubetzkoy. Lo Scultore della Belle Époque”
a cura di Cécile Champy-Vinas, Omar Cuccinello, Anne-Lise Desmas, Édouard Papet
Galleria d’Arte Moderna, Milano
dal 27 febbraio al 28 giugno 2026
Fotografie © Vincenzo Bruno per CMS.Cultura
Museo del Paesaggio
03/06/2026
🌑 Ritorna in libreria ☀️
Un giorno, lontano lontano, quando nel mondo regnava la frenesia del guadagno e della ricchezza e si trascuravano le più elementari norme di salvaguardia dell’ambiente, un uomo, alzando gli occhi al cielo, si accorse che era grigio. Com’era br**ta la città! Le case erano buie e dagli alberi penzolavano solo poche foglioline tristi. Il sole non riusciva a farsi strada nella nebbia e nel fumo...
Allora i bambini si ribellarono...
“𝗖𝗼𝘀𝗶̀ 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝗽𝘂𝗼̀ 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗶𝗻𝘂𝗮𝗿𝗲! 𝗗𝗼𝗯𝗯𝗶𝗮𝗺𝗼 𝗿𝗶𝘁𝗿𝗼𝘃𝗮𝗿𝗲 𝗶𝗹 𝘀𝗼𝗹𝗲, 𝗻𝗼𝗻 𝗽𝗼𝘀𝘀𝗶𝗮𝗺𝗼 𝘃𝗶𝘃𝗲𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗱𝗶 𝗹𝘂𝗶!”
A giugno torna in una nuova edizione, con font ad alta leggibilità Biancoenero Edizioni, “Il sole ritrovato”, un racconto di straordinaria attualità, scritto e illustrato dal grande artista ceco Štěpán Zavřel.
L’albo, premiato con la Placchetta d’oro della Biennale d’illustrazione di Bratislava nel 1973, ha anche dato il nome alla mostra annuale alla Scuola Internazionale d'Illustrazione di Sarmede (visitabile fino al 27 settembre 2026, curata da Silvia Paccassoni Dorature), che svela un’importante pagina della storia dell’illustrazione: la collettiva espone le opere di grandi artisti che a Sarmede, insieme al Maestro ceco, tra i primi anni Settanta e gli ultimi anni del Novecento contribuirono a mettere le fondamenta di quella che è oggi l’editoria illustrata per l’infanzia.
Link al libro https://www.bohempress.it/i-nostri-libri/albi-illustrati/i-libri-di-zavrel/il-sole-ritrovato.html
Link alla mostra https://fondazionezavrel.it/il-sole-ritrovato/
03/05/2026
Dalla 43esima Mostra Internazionale d’Illustrazione per l’Infanzia Le immagini della fantasia 43, che ho curato per la Fondazione Stepan Zavrel, nasce una nuova opportunità espositiva progettata dalla cooperativa Melarancia un posto per giocare.
Al Palazzo del Fumetto di Pordenone, in occasione di fiabaliberatutti, una selezione di opere prende vita in un allestimento completamente rinnovato.
Un percorso di lettura multisensoriale per esplorare non soltanto attraverso lo sguardo, ma con tutti i sensi.
La mostra si inserisce all’interno del progetto educativo “Scopri, gioca, immagina. Un viaggio tra arte, natura e fantasia” ed è visitabile fino al 17 maggio 2026.
Qui le info: www.fiabaliberatutti.it
Illustrazioni del post:
Francesca Ballarini da "Bambini e giardini", testo di Beatrice Masini, Éditions La Joie de lire officiel e Timpetill Cremona
Lena Anderson da "Il piccolo orto di Maja", LupoGuido
Elisa Talentino da "Brevi lezioni di meraviglia", testo di Rachel Carson, Edizioni
Jacques Goldstyn, Bertolt, LupoGuido
Marc Martin da "Ogni alba", Terre di mezzo
Joanna Concejo / Illustration da "Il sasso più bello", testo di Gilles Baum, Topipittori
02/04/2026
Marie Hall Ets (1895 - 1984) entra nel mondo dell’editoria per l’infanzia a quarant’anni, portando con sé una solida formazione artistica e una profonda esperienza umana. Due aspetti che, uniti al talento, le consentono di lasciare un segno significativo come autrice di picture book.
Nel 1955 pubblica "Play with Me", considerato un esempio perfetto di narrazione illustrata.
"Play withe Me" racconta, in prima persona, l'esperienza vissuta dalla piccola protagonista nel prato vicino a casa. Mentre il sole è già alto e c'è ancora la rugiada sulle foglie, le piccole creature che abitano nelle vicinanze dello stagno si presentano una alla volta davanti alla bambina: la cavalletta, la rana, la tartaruga, lo scoiattolo, la ghiandaia, il coniglio, il serpente. Ma appena la bambina cerca di toccarle, per giocare insieme, se ne vanno: la cavalletta e la rana saltano via, la tartaruga si nasconde nell'acqua, lo scoiattolo e il coniglio fuggono, la ghiandaia prende il volo e il serpente scompare nel buco.
C'è un senso di magia nella narrazione: qualcosa di straordinario sta accadendo.
Sembra quasi un sogno: l'intimità dell'atmosfera ci accompagna pagina dopo pagina.
Continua a leggere qui:
https://www.dorature.com/post/marie-hall-ets-l-autrice-americana-di-piccoli-capolavori
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