Rizes

Rizes

Condividi

“ Avere un tesoro e non poterlo mostrare , questa è sempre stata la nostra condizione” scriveva Corrado Alvaro. Rizes vuole far rinascere un profondo legame tra il territorio e la sua gente, non crogiolandosi nella memoria di magnifici tempi andati, ma attingendo al passato per fare da sprone al presente e proiettarsi verso un futuro in cui si possa finalmente vedere questo tesoro, toccarlo, nutr

10/05/2026

Un augurio a tutte le mamme di pancia e di cuore. Un canto bellissimo scritto dal grande Poeta reggino Giuseppe Ginestra

" Va' 'nti ti to' mamma"

Quandu ti senti i nerbi pizziàti
e ccerchi un pocu i paci peri peri;
Quandu tutti ti pigghinu a ppuntàti
parenti, amici e ppuru to’ muggheri;

quandu cerchi ‘na stampicceddha i luci
ammenz’o scuru chi tti struggi ‘u cori,
cerchi n’aiutu ma non trovi ‘a vuci
i nuddhu mi ti rici ddu’ palori…

Allura, sent’a mmia, va’ ‘nti to’ mamma
ch’è sempri pronta mi ti rici: “figghiu”
cu’ ddha’ vuci ch’è cadda com’a fiamma.
Va’ ‘nti to’ mamma, senti ‘u me’ cunsigghio! …

Iddha ti ‘mbrazza e, ssi tu sta ciangendu,
ti stuia l’occhi cu’ so’ muccatùri…
To’ mamma, puru quandu sta’ murendu,
i spindissi pi ttia l’urtimi uri! …

Quandu ti senti ammenz’o mari ‘u cori
iddha è ‘a barca chi tti porta ‘a rriva,
va’ ‘nti to’ mamma, pigghia i me’ palori,
comu faciva ieu… quandu ll’aviva!

Photos from Rizes's post 20/04/2026

Ogni angolo, via o pietra di Reggio Calabria ha trattenuto in sé il respiro del Tempo.

Divenire " viaggiatori" dentro la propria città è un'esperienza esaltante perché consente di osservarla attraverso uno sguardo diverso che penetra nella Storia e ci restituisce il senso di tanti percorsi , di tante scelte.

" A spasso nel Tempo" , pertanto, è l'itinerario che a Primavera Rizes mette in programma ogni anno perché ripartendo dall' " uscio di casa" si possono fare scoperte incredibili.

Così, dialogando col Passato, ieri pomeriggio, nei pressi delle Mura Greche sul lungomare Falcomatá, la brillante giornalista e sociologa, dott.ssa Marina Crisafi, ci ha portati indietro nei secoli in un immaginifico viaggio sulla macchina del tempo per incontrare Morgana, la colonia di calcidesi che scoprì quella Vite abbracciata ad un Fico, o ritrovarci impauriti sopra le navi saracene mentre mettevano a ferro e fuoco le sponde che ieri ci sorridevano grate per il ricordo.

Il Professore e scrittore Giuseppe Cantarella, conoscitore del nostro territorio e della sua storia ha squarciato il velo dell'oblio su alcuni luoghi e vie della città di Reggio Calabria, restituendo il tributo della Memoria a patrioti e benefattori come Federico Genoese, parlandoci dell'omonima piazza, della Via Fratelli Plutino, patrioti risorgimentali e della Via Plebiscito che prese il suo nome dalle consultazioni propedeutiche all' annessione al regno unitario.

"Prima della proclamazione del Regno d’Italia, avvenuta il 17 marzo del 1861, si erano tenuti i plebisciti di annessione. Garibaldi arriva a Reggio Calabria il 21 agosto del 1860.
L’arrivo di Giuseppe Garibaldi a Reggio Calabria aveva avuto come principale conseguenza quella di scardinare l’esistente apparato amministrativo borbonico. Il 21 ottobre di quello stesso anno si tennero, nei territori dell’Italia meridionale, i plebisciti di annessione al Regno. I risultati del plebiscito furono inequivocabilmente a favore dell’annessione, con percentuali schiaccianti.Molto verosimilmente questa strada prese questa denominazione proprio dalla circostanza che la votazione si era tenuta con il seggio collocato proprio in cima alla scalinata della Cattedrale..."( G. Cantarella *Rhegion le Vie della Storia* cfr.il reggino .it)

Il cammino di Rizes prosegue poi, verso Piazza Castello. La macchina del tempo si arresta dinanzi al Professore, scrittore, Diego Geria, profondo conoscitore della storia reggina e del suo Aspromonte. Il monte ed il mare annullano la distanza nei racconti del Professore.

Fra le maglie della sua narrazione scorrono i secoli, le vicende, gli uomini nelle armature medievali o in quelle del Risorgimento. E il sangue dei vinti e dei vincitori torna vivo negli sguardi degli ascoltatori. La Chanson d'Aspremont, risuona nitidamente, al pari delle grida dei garibaldini all'assalto della motta del Castello Aragonese. Una pietra rimane,oggi, ieratica, silenziosa, a ricordare la cruenta battaglia.

Il sole di Reggio, ieri pomeriggio, grazie a Marina Crisafi, Giuseppe Cantarella e Diego Geria, non ha illuminato solo un minerale inerte: ha restituito dignità alla Memoria ed ha reso il popolo di Rizes, ancora una volta, orgoglioso del proprio retaggio.

Alla prossima avventura...

12/04/2026

Cari amici riproponiamo la passeggiata in città che avevamo dovuto rinviare causa maltempo, per domenica 19 Aprile, con un leggero cambio di programma.
A viaggiare con noi nel Tempo della nostra città tre autorevoli esperti. Dialogheremo, sostando in luoghi nevralgici della città, con la giornalista d.ssa Marina Crisafi, con il prof. Giuseppe Cantarella e con il prof. Diego Geria, i quali ci riveleranno Storie, Aneddoti, Leggende su alcuni dei luoghi più significativi del nostro centro storico. L'appuntamento è alle ore 16:00 sul lungomare di fronte alle mura greche, ci sposteremo poi in piazza Genoese e finiremo il nostro percorso in piazza Castello.
Per ragioni organizzative la prenotazione va fatta entro giovedì 16 aprile.
Vi aspettiamo.

05/04/2026

Pace s'ode sul Golgota.
Pace risponde il Sepolcro.
Pace grida Gerusalemme.
Pace chiede il bimbo senza più voce.

Pace,
parola sí bella...
eppure facciamo la Guerra dicendo: mi spiace! (M. Neri)

Buona Pasqua a tutti voi Soci ed Amici di Rizes.
Possa il Vento della Pace spirare nei cuori e superare confini , steccati e pregiudizi.

Foto di Marina Neri

Vuoi che la tua organizzazione sia il Organizzazione Senza Scopo Di Lucro più quotato a Reggio Di?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Telefono

Sito Web

Indirizzo


Via Sant' Anna Contrada Falcone 2/C
Reggio Di
89128