JDM LAB UNIPD
JDM LAB is active in the field of psychology of decision making: economic decisions, medical decisions, risk perception, and moral decisions and social responsibility.
10/07/2026
EN
✈️ Last Monday, Maria Stocco began a research visit at the University of Oregon! Although she is still adjusting to the time difference, she is excited to spend the next few weeks writing her Ph.D. thesis, working on ongoing research projects, and exchanging ideas in a place that has played such a pivotal role in the development of decision-making and risk perception research. We wish her a productive and inspiring stay! 🌲🧠
IT
✈️ Lo scorso lunedì, Maria Stocco ha iniziato un periodo di ricerca presso la University of Oregon. Anche se si sta ancora adattando al fuso orario, è entusiasta di trascorrere le prossime settimane lavorando alla sua tesi di dottorato, portando avanti i progetti di ricerca in corso e confrontandosi con altri ricercatori in un luogo che ha avuto un ruolo fondamentale nello sviluppo della ricerca sui processi decisionali e sulla percezione del rischio. Le auguriamo un soggiorno produttivo e ricco di ispirazione! 🌲🧠
26/06/2026
[EN]
Milica Vdović presented her latest work on trust at this year's Empirical Studies in Psychology Conference ( ). Despite the conference having to move online following the tragic events at the university, it still provided an excellent space for exchange. Her presentation focused on the moral foundations of trust and introduced a new scale for measuring trust as a virtue.
One of the key findings is that individuals who see trust as important, experience positive emotions when trusting, are sensitive to context when deciding whether to trust, and act in trusting ways, show a linear increase in flourishing! We look forward to sharing the full publication soon🤞
Conference website https://buff.ly/Wa76oMX
[IT]
Milica Vdović ha presentato il suo lavoro più recente sulla fiducia all'edizione di quest'anno della conferenza Empirical Studies in Psychology ( ). Nonostante la conferenza abbia dovuto svolgersi online a seguito dei tragici eventi verificatisi presso l'università, ha comunque rappresentato un eccellente spazio di confronto e scambio. La sua presentazione si è concentrata sui fondamenti morali della fiducia e ha introdotto una nuova scala per misurare la fiducia come virtù.
Uno dei risultati principali mostra che le persone che considerano la fiducia importante, provano emozioni positive quando si fidano degli altri, sono sensibili al contesto nel decidere se fidarsi e si comportano in modo fiducioso, mostrano un aumento lineare del benessere e della realizzazione personale (flourishing). Attendiamo con interesse di condividere presto la pubblicazione completa 🤞
Sito web della conferenza https://buff.ly/Wa76oMX
23/06/2026
[EN] Have you ever obtained a “non-significant” result and wondered: “So… is there really no effect, or do I simply not have enough evidence to detect one?” It is a common situation in experimental research, especially in psychology. And it often raises the question: should we stick with the classical NHST framework, or complement it with a Bayesian analysis? In this study, first-authored by Stefano Dalla Bona under the supervision of Giovanni Bruno, and developed in collaboration with Marta Caserotti and Lorella Lotto from the JDM LAB, alongside Andrea Spoto, Michela Sarlo, Nicola Cellini, and Simone Cutini, we compare frequentist and Bayesian approaches applied to the very same real-world research problem. Using Generalized Linear Mixed Models with a binary outcome under realistic experimental constraints - including limited sample sizes and low statistical power - the study highlights how the two frameworks can lead to different inferential conclusions. The key takeaway? NHST and Bayesian methods do not answer the same inferential question. Treating them as interchangeable can lead to very different interpretations of the same data. A practical opportunity to reflect on what we really mean by “evidence” in scientific research.
📖 Read more https://buff.ly/ehB9W0f
[IT] Vi è mai capitato di ottenere un risultato “non significativo” e chiedervi: “Quindi non c’è davvero alcun effetto, oppure semplicemente non ho prove sufficienti per rilevarlo?”
Si tratta di una situazione molto comune nella ricerca sperimentale, soprattutto in psicologia. E porta spesso a una domanda cruciale: è sufficiente affidarsi al tradizionale framework dell’NHST (Null Hypothesis Significance Testing) oppure è utile affiancarlo a un’analisi bayesiana?
In questo studio, condotto da Stefano Dalla Bona sotto la supervisione di Giovanni Bruno e sviluppato in collaborazione con Marta Caserotti e Lorella Lotto del JDM LAB, insieme ad Andrea Spoto, Michela Sarlo, Nicola Cellini e Simone Cutini, vengono messi a confronto approcci frequentisti e bayesiani applicati allo stesso problema di ricerca reale.
Utilizzando Generalized Linear Mixed Models con esito binario e considerando vincoli sperimentali realistici — tra cui campioni di dimensioni limitate e bassa potenza statistica — lo studio mostra come i due approcci possano condurre a conclusioni inferenziali differenti.
Il messaggio principale?
L’NHST e i metodi bayesiani non rispondono alla stessa domanda inferenziale. Considerarli intercambiabili può portare a interpretazioni molto diverse degli stessi dati.
Un’occasione concreta per riflettere su cosa intendiamo davvero per “evidenza” nella ricerca scientifica.
📖 Per approfondire: https://buff.ly/ehB9W0f
12/06/2026
[EN]
This week, Alessandra attended the 50th Annual Conference of IAREP | International Association for Research in Economic Psychology in Castellón de la Plana, Spain📍🇪🇸.
🎓️ The conference provided a valuable opportunity to present her research on the psychological predictors of sustainable fashion consumption and to engage with a vibrant international community of researchers both from economics and psychology.
Among the many inspiring sessions, Alessandra particularly enjoyed reconnecting with members of the Compassion Week community and attending the insightful presentations of Professors Tehila Kogut and Ellen Peters. Their work continues to offer thought-provoking perspectives on judgment, decision-making, and human behavior.
Grateful for the stimulating discussions, new connections, and ideas that will help shape future research.
[IT]
Questa settimana, Alessandra ha partecipato alla 50ª Conferenza Annuale della International Association for Research in Economic Psychology (IAREP) a Castellón de la Plana, in Spagna📍🇪🇸.
🎓️ La conferenza ha rappresentato una preziosa opportunità per presentare la sua ricerca sui predittori psicologici del consumo di moda sostenibile e per confrontarsi con la comunità internazionale di ricercatrici e ricercatori dal mondo dell’economia e della psicologia.
Tra le numerose sessioni della conferenza, Alessandra ha avuto il piacere di ritrovare alcuni membri della comunità della Compassion Week e di assistere agli interessanti interventi delle professoresse Tehila Kogut ed Ellen Peters. Il loro lavoro continua a offrire spunti di riflessione sui processi di giudizio, sul processo decisionale e sul comportamento umano.
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