Teatringestazione, riconosciuta dal Ministero della Cultura come impresa di produzione di teatro di innovazione nell'ambito della sperimentazione, ha sede a Napoli dal 2006. Il lavoro della compagnia si caratterizza per un approccio che integra performance, installazioni e pratiche partecipative, abbracciando una vasta gamma di linguaggi espressivi e ponendo particolare attenzione al rapporto tra
corpo e spazio, nella convergenza tra le dimensioni poetica e politica. I suoi fondatorx sono Gesualdi | Trono, artistx, curatorx. Promuovono un'azione artistica tesa a sovvertire le coordinate del quotidiano. Perseguendo i principi di "cittadinanza poetica" e di "socialità sperimentale", creano opere che sfidano le forme convenzionali dello spettacolo dal vivo. Con particolare attenzione ai processi condivisi, attraverso progetti di ricerca artistica a lungo termine, esplorano il potenziale performativo dei luoghi e delle comunità, creando "ambienti performativi" immersivi e relazionali. Teatringestazione, recognised by the Ministry of Culture as a theatre production company specialising in innovative theatre within the realm of experimentation, has been based in Naples since 2006. It operates on an international scale in the field of live performance, engaging in creation, training, curatorship, and social projects. The company's work is characterised by an approach that integrates performance, installations, and participatory practices, embracing a wide range of expressive languages and paying particular attention to the relationship between body and space, at the convergence of poetic and political dimensions. Its founders are Gesualdi | Trono, artists and curators. They promote an artistic action aimed at subverting the conventions of everyday life, pursuing the principles of "poetic citizenship" and "experimental sociality". They create works that challenge conventional forms of live performance. With a special focus on shared processes, through long-term artistic research projects, they explore the performative potential of places and communities, creating immersive and relational "performative environments".