Cilento Labscape: un modello integrato e interdisciplinare per l’attivazione di un Living Lab nel Parco Nazionale del Cilento e Vallo di Diano è una ricerca condotta dall’Università degli Studi di Napoli Federico II. Un modello integrato per l’attivazione di un Living Lab nel Parco Nazionale del Cilento, Vallo di Diano e Alburni è un Progetto di Ricerca, Programma FARO - Finanziamento per l’Avvio
di Ricerche Originali, 2012-2014, Polo Delle Scienze e delle Tecnologie, Università degli Studi di Napoli Federico II, che si pone l’obiettivo di strutturare un modello innovativo di promozione dello sviluppo endogeno e di valorizzazione del paesaggio locale. Integrando il contributo di saperi esperti (economia e estimo ambientale, urbanistica, idraulica e agraria, restauro, storia dell’architettura e della città, tecnologia, scienza e tecnica delle costruzioni, informatica e metodi matematici, ingegneria economico-gestionale) e di saperi context-aware, si intende formulare un approccio che integri il concetto di Smart Landscape con il processo di Living Lab, strutturando un modello interpretativo e valutativo per il paesaggio del Parco del Cilento, Vallo di Diano e Alburni, multidimensionale e complesso, dinamico a differenti velocità, in cui interagiscono molteplici sistemi di valori, potenzialmente in grado di autorigenerarsi e divenire catalizzatore di processi virtuosi. Il paesaggio, inteso come smart landscape, richiede un codice interpretativo basato sulla capacità di considerare il territorio secondo logiche sistemiche, individuando modelli di sviluppo creativi, basati sull’innovazione del processo, uno spazio complesso in cui affrontare la competitività e la sostenibilità, con attenzione alla coesione sociale, alla creatività e alla qualità della vita. Le dimensioni su cui si fonda la grammatica smart (smart economy, smart mobility, smart environment, smart people, smart living, smart governance), esplicitate con riferimento al paesaggio, evidenziano l’esigenza di azioni capaci di integrare la progettazione di spazi e infrastrutture riducendo i consumi e lo spreco di risorse, di recuperare in termini sostenibili il patrimonio culturale e ambientale, di creare sinergie con le aree naturali, rurali e urbane, di fruire in modo qualificato delle reti ecologiche e di valorizzare le diverse forme di cultura in modo consapevole. Il paesaggio del Cilento, patrimonio UNESCO e Parco Nazionale, ma anche riserva di Biosfera MAB-UNESCO, Geoparco e membro della rete UNESCO HELP-BASIN, rappresenta il contesto in cui sperimentare il modello del Cilento Labscape, attivando un circolo virtuoso di introduzione e gestione dell’innovazione necessaria agli attori locali, in un ecosistema di creatività condivisa e mettendo in rete risorse e progettualità. Un approccio integrato e sostenibile all’identificazione, valutazione, conservazione e gestione di paesaggi plurali, e all’individuazione di un modello di sviluppo endogeno fondato sull’economia della conoscenza, l’economia della conservazione del patrimonio culturale e ambientale e l’economia civile implica la possibilità di attivare ulteriori circuiti di creazione di valore, fondati sulla resilienza (ecologica, culturale, sociale), sul sistema di relazioni (materiali e immateriali) e sulla sostenibilità (ambientale, sociale, economica, istituzionale). Mediante l’attivazione di un Living Lab è possibile definire un approccio user-centered, aperto all’innovazione ed a comportamenti partecipativi e/o di democrazia attiva, analizzando le modificazioni che intercorrono nel rapporto tra ambiente naturale, ambiente costruito e comunità insediata, sollecitando riflessioni sugli aspetti organizzativi del processo decisionale e sulle tecniche di valutazione, e sperimentando modelli valutativi integrati di supporto a processi decisionali complessi aperti all’interazione tra saperi.