ART A METRO
18/08/2019
ODEITH, Anamorfosi
Da un blocco di cemento alla prospettiva di un autobus abbandonato
01/10/2017
Alice Pasquini
24/05/2017
Nell’ambito del programma “CITTÀ ACCESSIBILI A TUTTI” si vorrebbe stabilire un dialogo con le esperienze legate al progetto “Dalla periferia, al muro, al design” attraverso un workshop a Scampia per la realizzazione di un oggetto in tema, da concludersi a Roma con un live painting nei giorni di svolgimento della biennale, invitando gli artisti del panorama di Roma e Napoli a confrontarsi sull’argomento.
Descrizione
La street art è sempre più spesso veicolo per la fruizione delle periferie, intervenendo in quelle aree in condizioni marginali, riconfigurandone l’identità logorata dal diffuso degrado che rappresenta una delle più grandi barriere per questi luoghi.
Frammenti marginali di città, tra luoghi e non-luoghi, per i profondi e diversi disagi che li attraversano, sono stati ribattezzati da Renzo Piano come “le città del futuro” per le quali è necessario immaginare e realizzare da subito “un rammendo” coerente e intelligente.
Gli street artist che fino a qualche anno fa erano considerati veri e propri vandali, spesso perseguitati, multati e condannati per deturpazione di beni pubblici o privati, oggi sono considerati come la voce di questi luoghi e l’unico strumento efficace di contrasto all’isolamento che li affliggono.
Promuovere iniziative di cultura urbana significa riconoscere le potenzialità dell’arte contemporanea in termini di crescita sociale ed economica giacché le esibizioni artistiche dal vivo attirano un numero di visitatori in costante aumento, una sorta di galleria en plein air con il fascino del work in progress.
Dal 2014 il progetto “Dalla periferia, al muro, al design” si occupa di rigenerazione urbana a Scampia, partendo da quella culturale, attraverso il coinvolgimento di giovani svantaggiati del quartiere in workshop che terminano con un evento svolto in un luogo a cui si sceglie di conferire una nuova qualità ambientale attraverso una performance da parte degli artisti invitati a partecipare all’intervento. Ciò consente la creazione di nuove sinergie tra le realtà che già operano nel luogo, puntando ad un riuso degli spazi vuoti o sottoutilizzati, andando a connotare l’intero spazio come un osservatorio, o meglio una nuova finestra di navigazione, sulle possibili trasformazioni urbane nell’ambito della sostenibilità ambientale, attivando la partecipazione, coltivando relazioni ma soprattutto sperimentando sogni collettivi.
Nell’ambito dell’esperienza di dialogo tra graffiti e design, concept degli eventi ad oggi proposti sul territorio, si propone un workshop a Scampia per la realizzazione di una matrice dello slogan “SPAZI SENZA BARRIERE” mediante l’uso di materiali reperiti sul territorio, seguito da un live painting degli artisti invitati a confrontarsi sull’argomento, in uno dei quartieri di Roma dagli stessi connotati, Corviale. La matrice, realizzata a Scampia, verrà installata sulla superficie di azione degli artisti prima della loro performance ed estratta ad opera conclusa, sottraendo un pezzo di graffito, a rappresentare l’interazione tra i luoghi compreso quello in cui verrà esposta.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Sito Web
Indirizzo
Via Monte Rosa, 35
Naples
80144