teloracconto
23/05/2026
Io preferisco ricordalo così!
Vivevo ancora a Palermo quando Giovanni Falcone, la moglie Francesca Morvillo e gli uomini della scorta vennero tragicamente uccisi a Capaci.
Per me, prima di quel giorno, Capaci era solo simbolo di mare, estate, amici, vacanza e ad un tratto significò Morte, strage, ingiustizia, prepotenza, dolore.
Quel pomeriggio lo ricordo bene, come se fosse oggi.
Chiacchieravo con i miei amici e ad un tratto si sentirono le sirene delle auto della polizia, una, due, cinque, dieci, … continuavano a passare e non finivano più.
Qualche minuto dopo arrivò un amico che ci disse che avevano fatto un attentato a Giovanni Falcone. Tornammo tutti a casa per andare a guardare la tv e capire qualcosa in più, qualche dettaglio: era ancora vivo?
Le lunghe ore di attesa che ne seguirono furono davvero intense, un tg diceva che era morto, un altro che era in rianimazione… sino a quando arrivò la notizia definitiva: GIOVANNI FALCONE È MORTO!
Tanti palermitani provarono ad andare sul luogo della strage, ma era praticamente impossibile perché tutte le strade erano bloccate e non potevamo fare altro che aspettare delle notizie.
Eravamo tutti increduli e allibiti, sembrava di stare in un brutto sogno dal quale non vedi l’ora di svegliarti.
Purtroppo noi palermitani da quel sogno non ci siamo più svegliati.
La morte di Falcone, e poco dopo quella del suo fraterno amico Paolo Borsellino, hanno fatto sì che le coscienze dei siciliani si risvegliassero, che tutto non venisse più considerato come NORMALE perché tanto funziona così, che si pensasse ADESSO BASTA COL SILENZIO:
ORA È TROPPO!
E dalla loro morte qualcosa è veramente cambiato.
Grazie!
18/04/2026
Ciao a tutti cari amici,
continuiamo con le presentazioni degli autori del Premio Nabokov - Opere edite e inedite.
Questa sera vi presento la giornaliste e scrittrice Giuliana Vitali.
Giuliana Vitali ha vinto il Primo Premio Nabokov 2025 per la Narrativa Edita, un meritato riconoscimento alla sue capacità narrative e alla carriera di giornalista e curatrice letteraria.
Scopri il profilo, il percorso e le opere che l’hanno portata a questo importante traguardo. Leggi l’articolo completo:
https://wix.to/Cs9FS9I
Giuliana Vitali Valentina Di LudovicoValentina Di Ludovico è un tecnico della riabilitazione psichiatrica, vive e a Teramo e lavora nel Centro Salute Mentale di Giulianova. La Vertigine del tutto è il suo primo romanzo (Augh Edizioni, 2023) secondo classificato al Premio Letterario nazionale Holden 2023, finalist...
15/04/2026
Ciao a tutti cari amici,
dopo la cerimonia di premiazione del Premio Nabokov 2025, iniziamo con le presentazioni dei finalisti e vincitori delle varie categorie in gara.
Apre le danze di Ludovico
Valentina Di Ludovico è finalista al Premio Nabokov 2025 nella sezione Narrativa Edita!
Scoprite il percorso di un’autrice che viene dal mondo della riabilitazione psichiatrica e il suo romanzo "Asimmetrie dei giorni pari" (Bertoni Editore, 2025).
Nell'articolo anche l'intervista alla scrittrice.
Leggi l’articolo su Teloracconto:
https://wix.to/LNiH7jh
Valentina di Ludovico - Finalista Premio Nabokov 2025 - Narrativa Edita Valentina Di LudovicoValentina Di Ludovico è un tecnico della riabilitazione psichiatrica, vive e a Teramo e lavora nel Centro Salute Mentale di Giulianova. La Vertigine del tutto è il suo primo romanzo (Augh Edizioni, 2023) secondo classificato al Premio Letterario nazionale Holden 2023, finalist...
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