Corteccia

Corteccia

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Con questi presupposti nasce la “LIBRERIA CORTECCIA”. Un’attività completa che mette al centro di tutto il libro come oggetto, veicolo di cultura, forma d’arte e d’informazione. Non a caso ci siamo incontrate in una libreria! Abbiamo lavorato e imparato insieme cosa significa gestire dalla a alla zeta un bookshop museale. Questo ci ha portato a far incontrare i nostri sogni e ad intrecciare un rap

28/02/2024

Racconti per immagini

Lasciare andare

Allora, questa è la fine, ma è anche l'inizio di una storia che è la mia vita e di cui mi piacerebbe ancora parlare con te per vedere insieme se, tutto sommato c'è un senso.
(Tiziano Terzani, La fine è il mio inizio)

Non poteva che essere un 29 febbraio, anno bisesto, e piovoso. Così pensavamo stamattina arrivando in libreria in questo penultimo giorno di apertura.

Invece poi, improvviso e timido è comparso il sole.

Ci siamo guardate intorno, la libreria è praticamente vuota ormai. È triste, ma ci ricorda quanto ognuno di voi abbia fatto per aiutarci in questo momento. Negli ultimi giorni avete acquistato non più affidandovi ai nostri consigli, ma per dare una mano, oltre ad offrire braccia in cui rifugiarci per un abbraccio.

Guardiamo la nostra bella libreria così spoglia, ma molti dei nostri arredi hanno trovato un nuovo posto: librerie indipendenti, scuole, case...
Un pezzetto di Corteccia e del nostro cuore sarà distribuito in giro e forse è proprio questo il senso.

Il fluire delle cose. Fare parte di questo moto , anche quando decidiamo di fermarci.
Forse febbraio ci regala un giorno in più per aiutarci a lasciare andare.

Il 29 febbraio corteccia chiuderà definitivamente.

16/02/2024

Condividiamo e facciamo nostro l'appello alle istituzioni delle Librerie Indipendenti Milano di cui abbiamo fatto parte fino ad ora e di cui le città, tutte, hanno un gran bisogno!

Che anno sarà per le librerie milanesi?
Queste immagini ritraggono la storia di una libreria indipendente milanese di quartiere che è in procinto di chiudere alla fine di febbraio. Una libreria che era comunità per quel territorio. Si chiama, ancora per pochi giorni, Corteccia. E un'altra libreria chiuderà il mese successivo, Libreria Tiritera.
Nei giorni del Forum Economia Urbana 2024 organizzato dal Comune di Milano - Politiche per il Lavoro l'associazione delle Librerie Indipendenti Milano chiede un confronto alle istituzioni locali perché si riconosca alle librerie la qualifica di realtà culturali diffuse su tutto il territorio cittadino.
Chiediamo al Comune di Milano un confronto per lavorare insieme per il riconoscimento del bilancio sociale delle librerie della città e per la creazione di strumenti compensativi di fronte ai tagli alla cultura del governo.

Nella LIM, l’associazione delle Librerie Indipendenti di Milano, é molto vivace il dibattito (non nuovo, ma mai risolto) su cosa significhi l’insieme di queste parole: indipendenza, impresa, cultura.

Siamo “indipendenti” nelle innumerevoli sfumature con cui ciascuna libreria può interpretare il termine: indipendenti da grandi gruppi o franchising, indipendenti dalle mode del momento, indipendenti dalle logiche del consumo che riducono i libri a una merce come le altre, evitando così una progressiva convergenza verso un modello culturale unico che non valorizzi, invece, quello che definiamo bibliodiversità.

Siamo imprese e siamo consapevoli di dover vivere in un mercato sempre più "competitivo". E in un mondo sempre più iniquo.

Facciamo cultura: vendendo libri, ovviamente, ma a monte elaboriamo una proposta, operiamo una selezione di contenuti che è il fulcro del lavoro librario e culturale.

I librai sono degli animatori culturali, organizzano incontri, presentazioni di libri, letture, laboratori, mostre e tanto altro. Promuovono collaborazioni con le biblioteche, le scuole e i centri culturali presenti nel loro quartiere. In gran numero partecipano attivamente alle manifestazioni che si svolgono in città che riguardano i libri e non solo. Queste attività fanno parte sia del nostro lavoro che del nostro bilancio perché portano in qualche modo clienti, producendo introiti che possono essere grandi, ma anche modesti.

C'é una parte del nostro lavoro, però, completamente nascosta, e senza profitti. Si tratta del lavoro sociale e culturale che quotidianamente facciamo tutto l'anno. Aprendo librerie dove le indagini di mercato lo sconsigliano e/o dove non ci sono nemmeno cinema, teatri o luoghi di aggregazione, facciamo comunità, le nostre vetrine accese sono luci in strade buie; facciamo incontrare le persone, miglioriamo il quartiere e contribuiamo alla tenuta del tessuto sociale. Purtroppo, questo impegno non compare nei bilanci ordinari delle nostre imprese, non è previsto.

Questo 2024 è cominciato malissimo per noi, con la chiusura di due librerie associate: Tiritera e Corteccia. Se questo può capitare a qualunque impresa (di non generare abbastanza profitti e dover chiudere), nel caso di una libreria di qualità che chiude le istituzioni dovrebbero chiedersi: e noi cosa ci perdiamo?

Ci piacerebbe che si potesse quantificare la perdita per cittadini e lettori di fronte alla chiusura di una libreria, per far emergere tutta la ricchezza che produciamo, anche quella intangibile.

L'anno potrebbe continuare a peggiorare per alcuni di noi, visti i tagli apportati nella legge finanziaria che riguardano direttamente le nostre attività: senza il fondo conosciuto come “decreto Franceschini” le librerie perdono l'entrata derivante dalle forniture alle biblioteche di zona; è prevista una riduzione del finanziamento della Tax Credit; viene abolita l’app18, sostituita da due “carte” non equiparabili perché valide solo per un numero ristretto di diciottenni.

Di contro l'aumento delle spese e degli affitti, almeno a Milano, non conosce tregua.

Per tutti questi motivi, chiediamo al Comune di Milano di aprire un confronto diretto, per cercare di finanziare un fondo che possa garantire la continuità delle forniture alle biblioteche comunali senza i soldi del Ministero, anche attraverso la ricerca di importi equivalenti presso altri enti, fondazioni o sponsor.

Chiediamo al Comune di Milano di poter lavorare a un modello di bilancio sociale che riconosca le librerie di qualità sul modello del "Marchio delle librerie di qualità" francese, maldestramente imitato anche in Italia, dove ci si è limitati ad un mero elenco in un albo, senza neppure proporre un simbolo identificativo, un logo. Chiediamo il riconoscimento per queste librerie di agevolazioni fiscali per Tari e imposta sulla pubblicità, semplificazioni per la SCIA (o sua eliminazione) e per l'occupazione di suolo pubblico in occasione di piccoli eventi culturali.

Chiediamo al Comune di Milano di continuare a proporre spazi commerciali ad affitti calmierati a nuovi librai in cerca di un negozio dove aprire la propria attività. Ricordiamo che nei prossimi mesi sarà in scadenza il contratto di locazione per alcune librerie che avevano goduto di un bando “speciale” per locali MM 11 anni fa. Auspichiamo che queste librerie possano continuare la loro attività attraverso il mantenimento nel nuovo bando delle caratteristiche di priorità che erano inserite nel vecchio.

Chiediamo al Comune di Milano di aprire un confronto perché dalle difficoltà attuali possa nascere un laboratorio per le piccole imprese culturali, sperando anche che possa accendersi un dibattito pubblico su quanto fanno (o non fanno) le istituzioni in questo paese per la cultura.

Comune di Milano - Cultura

10/02/2024

Racconti per immagini

Comunità

Oggi il quartiere ha organizzato un pomeriggio di saluti e acquisti, unendo l'aspetto emotivo e pratico in un abbraccio collettivo che ci siamo godute fino in fondo.
Ci siamo immerse trattenendo il fiato e abbiamo guardato Corteccia pulsare di vita per l'ultima volta.

Quando abbiamo aperto, ci è parso chiaro fin da subito il desiderio di creare un luogo vivo, attivo, ricettivo. Uno spazio dove sperimentare lasciando libera la fantasia, un posto dove incontrarsi e passare del tempo. Tempo buono. Sapevamo di volere vivere nella comunità del quartiere ma non sapevamo ancora che saremmo diventate noi stesse il centro di una comunità. La Corteccia's family. Così l'abbiamo sempre chiamata, per il senso di calore e appartenenza che circolava tra i nostri scaffali.

Corteccia è stata un crocevia di così tante vite, di così tante infanzie, da donare un valore inestimabile al nostro lavoro.

Ora, il momento del nostro commiato è assordante, il nostro cuore affollato, i nostri ricordi rispolverati per l'occasione e vivi più che mai.

24/12/2023

Facciamo il punto e vi facciamo gli auguri!

Per molti anni sulla lavagna alle nostre spalle era scritta questa frase:
" La felicità è reale solo quando condivisa", trascorsi nove anni dall'apertura di Corteccia crediamo ancora in questo pensiero.
Purtroppo oggi non è un momento di felicità che vogliamo condividere ma siamo certe che renderlo pubblico alleggerirà il peso che ci stiamo portando dentro da un po'.
Il 2023 è stato un anno difficilissimo, non siamo riuscite a raggiungere gli obiettivi necessari per la sopravvivenza di Corteccia, da qui sono nati una serie di problemi diventati ormai insormontabili.
Siamo anche convinte che Corteccia non sia solo una libreria ma una comunità di persone, nata e cresciuta attorno alla bellezza che la lettura e i libri creano. Per questo motivo vogliamo condividere con voi quello che stiamo attraversando. Chiudiamo il 2023 con ancora tanti punti di domanda ma con la certezza che vi daremo notizie, per il momento la prima è che ci rivedremo il 9 gennaio e per tutto il mese ci troverete con il solito orario. 
Quello che abbiamo imparato in questi anni è che la vita è sorprendente e questo vale nel bene e nel male. Intanto grazie per averci accompagnato anche in questo Natale, sapere i nostri libri tra i vostri pacchetti, per i vostri cari, ci scalda ancora il cuore. Ed è con questo pensiero che vi auguriamo un Natale di meraviglia e di pace che è quello che auguriamo anche a noi.

15/12/2023

Anche quest'anno vi accompagniamo fino a Natale,
facciamolo tutti insieme che è più bello!

Fino alla vigilia (eccetto il lunedì) non stop dalle 10.30 alle 18.30 orario continuato.

Mancano esattamente dieci giorni, vi aspettiamo 🎄

Photos from Corteccia's post 06/12/2023

"Se ci diamo la mano
i miracoli si fanno
e il giorno di Natale
durerà tutto l'anno."
Gianni Rodari
Ci vestiamo di luce per affrontare questo periodo✨

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Telefono

Sito Web

Indirizzo


Via Bernardino Lanino, 11
Milan
20144

Orario di apertura

Martedì 10:30 - 18:30
Mercoledì 10:30 - 18:30
Giovedì 10:30 - 18:30
Venerdì 10:30 - 18:30
Sabato 10:30 - 18:30