Brain drain
Un dibattito sull'università italiana e le dinamiche che ne frenano l' eccellenza
Per molti anni ci siamo occupati di Università, abbiamo pubblicato saggi, anche come adozione, abbiamo intervistato ricercatori in ansia per il loro futuro e alcuni li abbiamo seguiti anche all'estero, attenti ai loro incarichi, ora dobbiamo preoccuparci se hanno lavorato all'estero, sono poi rientrati in Italia? hanno avuto un incarico stabile? A tutte queste domande pensiamo di dare una risposta con un libro che riporti le loro vicende personali in rapporto alle Istituzioni. A presto nuove info. Se nel frattempo qualche ricercatore vuole raccontare la sua esperienza può raccontarla inviando un'email a [email protected], sarà subito contattato.
L'inchiesta di su sullo stato dell'Università in Italia è avvilente perché è specchio e finestra di una nazione dove i giovani ricercatori lasciano il Bel Paese magari per la Germania dove ci sono importanti risorse finanziarie, vige il sistema della call che poi porta importanti grant. Non solo in Germania.
In Italia vince nei concorsi soprattutto la clientela, si direbbe l'inciucio, e anche le pubblicazioni utili per la produzione scientifica e poi i mitici concorsi rientrano nei giochi di potere. E' vero che il ricercatore dovrebbe avere la possibilità di pubblicare testi validi senza passare da un comitato editoriale "addestrato".
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Sito Web
Indirizzo
Via Bergamini, 3
Milan
20122