Minders
Nata ad ottobre 2020 da un'idea di Riccardo Manini & Elisabetta Masci.
07/12/2022
La professione di psicologo è una scelta che porta a numerose responsabilità, non solo etiche e deontologiche, che implicano profondamente a livello personale.
Ogni psicologo, indipendentemente dal suo campo di impiego, deve portare una serie di pesi, che vanno dal farsi carico delle storie dei pazienti, ai pensieri sulla propria soddisfazione lavorativa, fino ai dubbi sulle scelte professionali.
Anche se, specialmente nella libera professione, capita di ritrovarsi da soli a svolgere il nostro lavoro, è importante cercare e trovare un valido aiuto nel portare i pesi della professione.
Noi di Minders abbiamo individuato tre preziose "mani" che possono aiutare a sostenere le difficoltà della professione: l'importanza delle supervisioni e dei confronti, la scommessa sui propri progetti personali e la possibilità di costruirsi una rete.
Secondo voi quali sono gli altri pesi che uno psicologo deve portare? Quali invece gli aiuti sui quali è importante fare affidamento?
Parliamone nei commenti!
22/10/2022
Thomas Scheff nel 1966 è stato il primo a proporre la cosiddetta teoria dell'etichettamento, respingendo le percezioni generali dei disturbi mentali e ha proposto che fossero istigati dalla società stessa.
Quando le aspettative e il comportamento si interiorizzano, formano l'identità centrale dell'individuo e completano il processo di essere come 'malato mentale'.
Fu poi Link e colleghi nel 1997 a sviluppare "teoria dell'etichettamento modificata" che estende la teoria dell'etichettamento originale di Scheff. Sfidano l'importanza di fattori come stereotipi e stigma e affermano che anche se etichettare un individuo non produce il disturbo mentale, può avere effetti negativi su di esso.
Oggi siamo testimoni di una totale deriva rispetto alla discussione dei temi del narcisismo sui social. Se ne parla troppo spesso in modo parziale, troppo spesso sono contenuti pensati unicamente per ricevere likes.
Quando si affrontano temi legati al benessere e alla salute mentale bisogna farlo sempre cercando di mantenere viva una cornice etica e deontologica.
Voi cosa ne pensate? Siete d’accordo?
19/09/2022
Tre modi per crescere come psicologo.
1) Riduci lo stigma della salute mentale attraverso una comunicazione efficace, orientata scientificamente ma empatica; attraverso il tuo lavoro da professionista orientato all'aggiornamento e al confronto con i colleghi e con le altre professioni.
2) Differenziati. Aiuta tutti: pazienti a trovare servizi sempre più adatti alle loro esigenze, la nostra offerta di psicologi ad ampliarsi e variegarsi; ti spinge in un processo complesso di individuazione che ti aiuterà in termini di motivazione e costanza.
3) Studia tanto e formati il più possibile in quello che credi e senti tuo, lasciando andare tutto il resto. Se ti concentri su questo nel giro di due anni è probabile che ci siano le condizione per emergere nel mercato del lavoro di psicologo.
Lo psicologo oggi dev'essere preparato tecnicamente, affidabile, empatico, accessibile, comunicativo, per nessun motivo autoreferenziale, aperto mentalmente, autentico e attento alla deontologia.
Parliamone nei commenti!
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.
Digitare
Contatta lo studio
Sito Web
Indirizzo
Milan