CUB SICILIA
23/03/2026
CUB, 'respinta un'eversiva riforma costituzionale'
E' ora di rivendicare salari e diritti. Altro che Economia di Guerra
23 Marzo , 17:53
(ANSA) - ROMA, 23 MAR - "Nonostante l'intero governo si sia speso per nascondere la pericolosità della proposta della riforma costituzionale confezionata da Meloni-Nordio-Salvini-Tajani, finalmente lavoratori, masse popolari, cittadini in genere, sono andati in massa a votare, compresi coloro che hanno disertato le urne nelle ultime tornate, in quanto non ritenevano bastasse turarsi il naso per proposte politiche spesso poco 'digeribili'". Lo scrive la CUB, Confederazione Unitaria dei sindacati di base commentando l'esito del referendum. "E' un voto popolare che boccia le smanie eversive di un Governo a cui non è bastato umiliare il Parlamento e procedere a colpi di Decreti, continuando ad intervenire per ridimensionare il potere di vigilanza della Corte dei Conti, consentire l'abuso di ufficio, tentare di imporre l'autonomia differenziata, impedire la legittima espressione del dissenso e tanto altro ancora. Meloni&Co con una vergognosa e pericolosa riforma Costituzionale hanno tentato invano il colpaccio, pur di spianare la strada alla riforma elettorale e, soprattutto, procedere, a breve, con la riforma Presidenziale della Repubblica italiana". "E' ora però - conclude Cub - che la marea che ha difeso la costituzione non si disperda e che ritorni velocemente in campo per fermare la Guerra e il genocidio in Palestina: il silenzio del Governo italiano ha ridicolizzato un Paese che ripudia la Guerra, come recita l'art.11 di quella Costituzione che resta intatta e che in molti, tanti, abbiamo difeso. E' ora di rivendicare salari e diritti. Altro che Economia di Guerra e aumento delle spese militari". (ANSA).
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