Kadmo

Kadmo

Condividi

Kadmo, liberal-socialista, ha una preparazione artistica costruita avendo mentori del calibro di Beuys e Kounellis, e politica con il Gandhi europeo, Marco Pannella, col quale ho condiviso migliaia di ore di riunioni, nonché prassi di lotta nonviolenta.

25 aprile: dalla liberazione militare all’occupazione geolinguistica* 25/04/2026

25 APRILE: DALLA LIBERAZIONE MILITARE ALL’OCCUPAZIONE GEOLINGUISTICA
Dal Diktat del 1947 alla subordinazione
anglo-americana: per una Difesa Olistica Europea
Il 25 aprile viene ricordato come il giorno della Liberazione. Ma ogni liberazione storica porta con sé una domanda scomoda: chi libera può prepararsi a sostituire il dominatore precedente. È un classico della storia.
In Italia e in Europa occidentale, la fine dell’occupazione nazifascista non aprì una piena sovranità europea, ma l’inizio di un nuovo ordine di dipendenza atlantica, reso evidente già con il Diktat del 22 luglio 1947 e consolidato poi sul piano militare, politico, economico, culturale e linguistico.
È questa la forma più sottile della subordinazione contemporanea: una occupazione geolinguistica, nella quale la lingua della potenza dominante diventa progressivamente la lingua obbligata dell’accesso al sapere, al lavoro, alla tecnologia, alla difesa e alle istituzioni.

25 aprile: dalla liberazione militare all’occupazione geolinguistica* Dal Diktat del 1947 alla subordinazione anglo-americana: per una Difesa Olistica Europea Il 25 aprile viene ricordato come il giorno della Liberazione. Ma ogni liberazione storica porta con sé una

20/04/2026

IL VOTO BULGARO APRE L’ORIZZONTE DELLA PACE PANEUROPEA
Il voto bulgaro non è solo un fatto nazionale.
È un segnale europeo.
La vittoria di Rumen Radev nelle elezioni legislative del 19 aprile 2026 mostra che, dentro l’Europa reale, cresce una domanda politica diversa da quella dominante negli ultimi anni: meno automatismi geopolitici, meno subordinazione esterna, più equilibrio, più sovranità, più prospettiva europea.
Negli ultimi anni l’Unione europea si è mossa troppo spesso dentro un orizzonte politico non suo, piegato a logiche esterne e incapace di esprimere una vera iniziativa storica autonoma. Per questo il voto bulgaro conta: perché apre uno spazio nuovo. Non riapre ciò che già c’era. Apre ciò che finora è mancato.
L’ultimo grande atto di forza di pace autenticamente europea è stato l’euro. La moneta unica, introdotta nel 1999 e divenuta circolante a tutti gli effetti nel 2002, pose fine alla guerra delle monete in Europa: marco contro franco, franco contro lira, concorrenze interne che indebolivano il continente e ne limitavano l’unità strategica.

Oggi l’Europa ha bisogno di un secondo grande atto storico.
Dopo l’unificazione monetaria, serve l’orizzonte della Pace paneuropea.
Non una pace generica.
Non una parola buona per tutti gli usi.
Ma una visione politica precisa: un’Europa capace di pensarsi come civiltà, come spazio di cooperazione, come casa comune dei popoli europei, da Ovest a Est, senza essere ridotta a frontiera militare di interessi altrui.

La Bulgaria ci dice che questa domanda esiste.
Che i popoli europei non vogliono un continente mobilitato all’infinito contro sé stesso.
Che esiste uno spazio politico per una Europa autonoma, federale, pacifica e storicamente consapevole.

Dopo l’euro, l’Europa attende il suo secondo grande atto di sovranità.
La Pace paneuropea.

11/04/2026

Lettera agli Europei di Mosca e Roma
2026 СЕ 4ЕЛОВЕК — ECCE HOMO

Fratelli e Sorelle!
Vi scrivo da Roma, nel cuore di questa Interpasqua, tra la Pasqua della Cattolica Roma e quella dell’Ortodossa Mosca, per un atto di verità che non può più essere rimandato.

Mentre il mondo è ostaggio di guerre scatenate da chi ha fatto dell’oro il proprio idolo e della distruzione dell’immagine umana il proprio rito, ivi compreso il Giuda di Londra, noi riaffermiamo – siamo – l’Unità della Bellezza.

Tra Mosca e Roma batte un solo Cuore, custode della forma, del volto e della carne, contro l’iconoclastia spoglia di chi vorrebbe l'Europa divisa e sottomessa. È questo Cuore che i Corrotti di Bruxelles, i Giuda di Londra e il re mida di Washington vogliono continuare a tenere spezzato, istigando Romolo contro Remo.

Siamo i custodi di una visione che il mondo non sa più scorgere.
Mentre intorno a noi divampa l’incendio dell’iconoclastia — quella guerra all’immagine delle Persone che ha spogliato le Chiese, mutato i volti in astrazioni e ridotto il sacro a un deserto di parole — noi, tra la cupola di San Pietro e quelle del Cristo Salvatore, restiamo il presidio della Forma e della Carne.

I Falsi europei hanno tradito il Patto del 1997, calpestando 112 articoli di pace per servire gli interessi di potenze straniere che si nutrono di conflitti e alimentano la nostra miseria. Ma oggi, l’Uomo Integro, paneuropeo, riprende la parola:
Ecce Homo, la resurrezione del Cristo martoriato dai Falsi europei, dagli americani, dagli anglo e dai sionisti; loro che, oggi come allora, hanno anteposto Barabba a Cristo.

Dobbiamo porre il nostro Pane sopra il loro oro: la Vita sopra il loro lingotto bovino. Il Plus della Povertà e dell’Essere sopra il minus della miseria dell’avere.

Celebriamo, qui, un’Eucarestia Nonviolenta: farina e acqua, pane e acqua.
Rifiutiamo il vino del sangue e del sacrificio richiesto dalle guerre dei sionisti, degli evangelici americani e del Giuda anglicano.

In quest’amalgama, cotta al fuoco dei conti con la Storia, la linfa della vita è già presente: non abbiamo bisogno di spargere sangue per essere un solo corpo. La nostra è la PANE-EUROPA: sottomettiamo il metallo della speculazione alla limpidezza dell'acqua e alla sostanza del pane.

Che questo Scritto sia la pietra angolare di una ricostruzione che parte dallo spirito paneuropeo ricongiunto, per farsi Diritto e Legge nella luce della Quarta Roma:
lo spazio di Roma/AMoR dove Romolo e Remo tornano gemelli nel Pane.

A Mo. R. — Cantiere Mosca/Roma — 11 aprile 2026
Kadmo.

Vuoi che la tua figura pubblica sia il Figura Pubblica più quotato a Magnano in Riviera?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Indirizzo


Magnano In Riviera