Satura

Satura

Condividi

SATURA art gallery, con sede a Palazzo Stella, palazzo quattrocentesco di oltre 500 mq, nasce nel 1994 grazie a Mario Napoli come polo di promozione e diffusione delle arti nel cuore del centro storico genovese. SATURA, è specializzata nell’organizzazione di mostre di arti visive e cura mostre personali o tematiche e gestisce interamente progetti artistici, editoriali ed eventi. Infatti, oltre ad

30/06/2026

STEFANO GRONDONA
L'estetica dell'assenza
A cura di Mario Napoli e Marina Sonzini
PADOVA, Palazzo Santo Stefano
Inaugurazione sabato 4 luglio 2026 ore 11:00

Nel panorama dell'arte italiana tra la fine del XX secolo e i primi decenni del XXI, l'opera di Stefano Grondona occupa una posizione singolare e ancora largamente da indagare. La sua ricerca sfugge alle tradizionali categorie disciplinari, attraversando fotografia, costruzione plastica e sperimentazione percettiva in un percorso coerente e sorprendentemente unitario, fondato su una radicale poetica della sottrazione.

Più che costruire immagini, Grondona le scava. Più che aggiungere materia, la rimuove. Il vuoto, nella sua concezione, non rappresenta una mancanza, ma un principio generativo: è l'assenza a produrre la forma, così come è il silenzio a rendere percepibile la musica.

Già nelle sperimentazioni fotografiche degli anni Ottanta, Grondona manifesta una concezione profondamente anti-naturalistica dell'immagine. Lontano da ogni funzione documentaria, egli utilizza la fotografia come dispositivo di alterazione della realtà. Gli ambienti vuoti, le prospettive esasperate, l'assenza programmatica della figura umana e il ruolo inquietante assunto dagli oggetti quotidiani generano una dimensione sospesa e perturbante, nella quale l'influenza della metafisica europea e del cinema visionario contemporaneo si fonde con una sensibilità assolutamente personale. La lezione di David Lynch, assimilata e mai semplicemente citata, diviene strumento per una riflessione sulla percezione e sull'inquietudine contemporanea.

Le opere che caratterizzano la sua produzione matura, in cartoncino intagliato e poliplat, rappresentano una delle più originali esperienze plastiche sviluppatesi in Italia negli ultimi decenni. Attraverso una complessa stratificazione di piani, l'artista costruisce immagini nelle quali la profondità non è simulata, ma reale. La luce penetra nelle intercapedini e genera ombre mutevoli; le forme si modificano al variare del punto di osservazione; l'anamorfosi diventa parte integrante dell'opera.

La sua cultura visiva si alimenta delle grandi esperienze della modernità europea. L'angoscia esistenziale di Edvard Munch, le deformazioni della figura di Francis Bacon, la tensione spirituale del colore di Van Gogh, la già citata poetica dello straniamento di David Lynch e la "verità estatica" teorizzata da Werner Herzog costituiscono alcuni dei riferimenti di una geografia intellettuale ampia e sofisticata. Tuttavia, Grondona non emula nessuno di questi maestri. Li attraversa e li supera all'interno di una sintassi personale, nella quale il dolore viene tradotto in struttura e la visione assume la forma di una costruzione geometrica.
Più che un pittore o uno scultore, Stefano Grondona può essere considerato un architetto della visione. Un autore che, scavando instancabilmente la materia, ha finito per costruire una delle più intense estetiche dell'assenza della nostra epoca.

Questa importante mostra, in collaborazione con SATURA di Genova, vuole rendere giustizia del suo talento riportandolo ad una ribalta nazionale, ma vuole anche, raccontandone la parabola, essere una profonda riflessione sulla funzione dell’arte nell’attraversare e raccontare gli abissi della mente; un viaggio necessario nella spaesata e straniata società attuale.

«Chi lotta contro i mostri deve fare attenzione a non diventare lui stesso un mostro. E se tu guarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te»
(Friedrich Nietzsche).

24/06/2026

Abbiamo avuto il piacere di inaugurare una serata speciale, circondati dall'arte, dagli artisti e da tutti coloro che condividono la passione per la bellezza e l'espressione creativa.

Grazie a chi ha partecipato e ha reso questo evento un momento di incontro, ispirazione e cultura.
Le opere vi aspettano: venite a scoprire le mostra e a lasciarvi sorprendere da ogni dettaglio.

- SATURA Palazzo Stella, Genova
- 20 giu - 4 lug
- ingresso libero

Vuoi che la tua azienda sia il Arte E Intrattenimento più quotato a Genova?
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.

Digitare

Telefono

Indirizzo


Genova

Orario di apertura

Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00
Mercoledì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00
Giovedì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00
Venerdì 09:30 - 13:00
15:00 - 19:00
Sabato 15:00 - 19:00