Discovering Formia
09/12/2019
Le villae maritimae (punto di interesse n.8)
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La via Appia che rendeva comodo arrivare da Roma e il clima mite caratteristico del Sinus Formianus (oggi Golfo di Gaeta), fanno di Formia da sempre una località turistica molto apprezzata. E’ per questo motivo che il territorio è disseminato di resti delle numerose ville che 2000 anni fa punteggiavano il litorale. Alcune di queste sono visibili ancora oggi. Tra queste incontriamo lungo il nostro percorso: gli Ambulacri situati sotto Piazza della Vittoria sono due corridoi voltati parzialmente paralleli tra loro, uno “di servizio” e l’altro parte di un portico decorato aperto verso il giardino e verso il mare e i Criptoportici che si trovano sotto l’attuale Villa Comunale sono vani privi di pavimenti e intonaco alle pareti, aperti su un lungo corridoio e illuminati da strette finestre. Probabilmente erano utilizzati come magazzini e collegati con la peschiera che si trovava di fronte, ancora oggi visibile con la bassa marea.
09/12/2019
La torre dell’Orologio -
(detta anche Torre degli Spagnoli) è una delle 12 torri che circondavano Castellone e sotto di essa esiste ancora oggi quella che era la porta Sud della cittadella. Da qui si vede bene il mare e, in passato, era il posto da cui veniva tenuto sotto controllo il golfo per avere tempo di rinchiudersi nella cittadella prima di un attacco.
L’orologio maiolicato che si trova sulla torre è stato apposto successivamente nel 1700. Questa Torre, ancora oggi, è abitata.
09/12/2019
cominciamo con il Cisternone (punto di interesse numero 4) -
Uno dei più importanti punti di interesse storico a è il Cisternone romano. E’ una grande cisterna situata nei pressi di piazza sant’Anna nel quartiere di Castellone che risale al I sec. a.C.. Il gigantesco serbatoio romano, nonostante non sia più funzionante è conservato benissimo. Particolarità di questa cisterna è la sua pianta irregolare e poteva contenere fino a 7000 mc di acqua. Essendo Castellone un borgo storico e caratteristico della nostra città, nei pressi del Cisternone vi sono numerosi punti di interesse, come le chiese di sant’Anna, san Rocco e la Torre dell’orologio.
09/12/2019
L’antica via Appia e la fontana romana di S. Remigio (Punto di interesse n.1)
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Gli antichi chiamavano la via Appia “Regina Viarum” perché era davvero una strada eccezionale e molto “comoda” per l’epoca. A Formia adesso corre per la maggior parte sotto il tracciato della strada moderna ma ogni tanto compare qua e là con i suoi basoli. Uno dei punti in cui potete vederla è nei pressi della fontana romana conosciuta come fontana di San Remigio. E’ una vasca formata da 5 lastroni di pietra e l’acqua sgorgava da due mascheroni che rappresentavano il sole e la luna, simbolo del perenne scorrere del tempo. Al tempo dei romani, donava sollievo e ristoro a viaggiatori e animali.
Una curiosità: guardando la fontana, in alto sulla destra potete scorgere la piccola chiesetta di San Remigio (XV secolo), che si trova in una proprietà privata ma dà il nome a tutta questa zona. Molti di noi che vivono anche nella zona non l’avevano mai notata. Voi riuscite a vederla?
Prima di cominciare l’itinerario, invece, proseguendo invece per circa 200 metri lungo in direzione di Itri potete ammirare sulla destra i resti di un sepolcro romano situato proprio lungo l’Appia. Alcuni attribuiscono questo sepolcro alla famiglia dei Vitruvii e a Marco Vitruvio Pollione, famosissimo architetto che, tra le altre cose, dà il nome anche alla nostra scuola. Non potevamo che cominciare da qui!
@ San Remigio
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Formia
04023