CollegnofeNice
In questo periodo di isolamento da Coronavirus (Covid-19) ho pensato di creare questa pagina per permettere a TUTTI i cittadini di Collegno di sentirsi come in una grande famiglia
SONO SCHIFATO! CHE STRANO. D'altronde l'Italia è un Paese "pulito", dove c'è la certezza delle pena e dove i delinquenti non si sentono AFFATTO al sicuro 🤣🤣🤣
Solo da noi può succedere che una maestra di sostegno, beccata più volte a maltrattare (sia verbalmente che fisicamente) un bimbo con disabilità sia dagli ATA che da colleghe di altre sezioni, denunciata dai genitori del minore e dall’unica maestra non collusa con la “sQuola” l’abbia passata liscia con una banale "archiviazione". E pensare che la collega che aveva deciso di aiutare i genitori, disperati, era pure in possesso di prove schiaccianti sul telefonino, portate all’attenzione dei carabinieri che però VOLUTAMENTE non le hanno messe a verbale. Perchè? Chiedetelo a loro...
Certi che l’unione avrebbe fatto la forza, genitori e maestra si sono rivolti ai Carabinieri di Collegno che, insieme alla giustizia italiana, hanno deciso di mettere la testa sotto la sabbia e girarsi COLPEVOLMENTE dall’altra parte. Così questa persona non solo ha potuto finire l'anno al posto suo, libera di continuare a maltrattare il povero innocente, ma potrà continuare a fare del male ad altri bambini in altre scuole anche quest'anno. D'altronde essendo precaria cambia scuola ogni anno. Che dire???
I miei complimenti!!!!
E uno deve credere nella giustizia, nelle forze dell’ordine e nelle istituzioni? Ma per favore!!!! Inutile stupirci se poi, accendendo la Tv, sentiamo che dei minori arrivano addirittura a suicidarsi perché subiscono vessazioni e non vengono creduti o ragazzi che, una volta cresciuti, si fanno giustizia da soli. La certezza della pena da noi non esiste. Nel nostro paese i delinquenti la faranno sempre franca. Ed è per questo che vengono tutti da noi.
Nonostante le prove schiaccianti nel telefonino della maestra, nonostante la testimonianza di quest’ultima unita a quella dei genitori che avevano raggiunto l’apice della disperazione dopo le continue lamentele del bimbo (che però non valgono nulla perché minore e disabile) è finito tutto in un pugno di mosche, mentre la maestra che ha deciso di denunciare è stata pure vessata, isolata e maltrattata perché ha avuto il coraggio di non girarsi dall'altra parte. Questo è lo stato in cui viviamo, il Paese in cui viviamo, il comune (Città di Collegno) in cui viviamo. Complimenti alla dirigente del plesso di Collegno 3 per aver fatto orecchie da mercante con la maestra "denunciante", non rispondendo mai ad UNA SOLA e-mail in cui le si chiedeva l'urgenza di "riunione per comportamenti contro la legge e possibile denuncia".
Complimenti per aver coperto le malefatte dell'IGNOBILE maestra, libera di continuare a fare del male al prossimo malcapitato e non averla sospesa all’istante, nonché alla referente di plesso, che si è unita al trittico delle malefatte facendo passare per pazzi sia i genitori che la maestra sana. D’altronde, come dichiarato ai carabinieri, la dirigente “non sapeva, non aveva sentito nè visto nulla”, nonostante ci siano Pec (mai messe a verbale) che dimostrino la sua malafede, delle prove schiaccianti contro la collega in questione nel telefonino della maestra che alla fine è pure stata vessata. Avrei tanto voluto fare nomi e cognomi (tanto con le prove schiaccianti in mio possesso non rischiavo nemmeno le denuncia: d'altronde faccio il giornalista è mio DOVERE ricercare sempre la giustizia e la verità) ma mi è stato fortemente sconsigliato da chi sulla città dovrebbe vigilare e non "nicchiare" pur di vivere una vita tranquilla, lontana dai problemi. Queste persone però, avendo scelto un certo tipo di mestiere, se vogliono vivere lontane dai problemi, dovrebbero cambiare mestiere.
23/12/2022
Sportvillage Collegno
09/06/2022
Come dicono gli Eugenio in Via Di Gioia "Siamo diventati il saggio di fine anno" 🤣
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