Diffondo Project 3.0
23/03/2022
👉 L’attuale Geografia fino al XV e XVI secolo era comunemente nota con il nome di Cosmografia, ovvero la scienza che si occupa della descrizione e rappresentazione dell’Universo e, più precisamente, delle posizioni dei corpi celesti che lo compongono e dei movimenti dai quali sono determinati.
☝ Sulla piattaforma Diffondo la Collezione Cosmografia è formata da una serie di opere che trattano della disciplina in questione. Una di queste è “Cosmografia e Cronologia”, divisa in tre libri, di cui è autore Giovanni Nicolò Doglioni. L’opera, che risale al 1599, affronta la questione della divisione del mondo in “celeste” ed “elementare”, indaga il moto dei cieli, la natura dei dodici segni e dei sette pianeti. Il secondo libro è dedicato, invece, al tempo scandito in secoli, anni, stagioni, mesi, ore e al calcolo del minuto e ore del sorgere del sole.
📌 Nell’ultimo libro, infine, viene presentato il calendario perpetuo di tutti i mesi dell’anno, con riferimento alle festività, ai segni dello zodiaco e alle fasi lunari.
09/02/2022
📌 Sulla piattaforma sono disponibili diversi e numerosi trattati che fanno parte della Collezione Chimica, la scienza che studia le proprietà, la composizione, l’identificazione, la preparazione e il modo di reagire delle sostanze sia naturali sia artificiali del regno inorganico e di quello organico.
Nel 1597 il trattato di Andreas Libavius, chimico, medico e alchimista, indaga sulla natura dei metalli, accennando al “mercurio dei filosofi”, che nella disciplina alchemica è ottenuto dalla purificazione e dalla fusione di sale, zolfo e mercurio. La seconda parte del trattato discute invece delle caratteristiche e degli usi dei minerali.
Un anno prima, nel 1596, fu Andrea Cesalpino a pubblicare un trattato particolarmente interessante per aver approfondito la questione dell’origine dei fossili, delle combinazioni chimiche di calore e ossigeno e delle leggi della cristallizzazione.
Della Collezione fa parte anche un interessante opera del 1844, divisa in due volumi, dell’illustre scienziato, chimico e farmacista napoletano Domenico Mamone Capria. Si tratta di un vero e proprio manuale di studi di chimica destinato agli studenti e al pubblico appassionato e curioso della materia. L’autore illustra l’elenco degli strumenti indispensabili in un laboratorio chimico, ne spiega il funzionamento e le caratteristiche, poi passa a definire la scienza della chimica e la descrizione dei suoi campi d’azione. Dopo la classificazione e proprietà dei corpi, Capria illustra gli elementi semplici in una tavola ripiegata che completa il manuale, una sorta di odierna tavola periodica degli elementi.
👉 L’opera più corposa della Collezione è quella dello scienziato Vincenzo Dandolo, pubblicata nel 1802. Gli argomenti trattati nell’opera, suddivisa in quattro volumi, vertono tutti alla definizione della scienza della chimica. L’autore, attraverso la ricostruzione della storia della chimica, ne individua gli scopi e il campo d’azione, illustra i principi su cui si basa, descrive gli strumenti che adotta e fornisce la classificazione chimica degli elementi, dai più semplici ai più complessi. L’opera è corredata, oltre che da tavole esplicative, anche da un dizionario filosofico-chimico.
19/01/2022
☝ In evidenza, un volume di ! L’opera, che è la traduzione originale dal latino all’italiano, è un vero e proprio compendio della scienza dei veleni pubblicata nel 1789, così come si legge nella prefazione. ✍️ L’autore, il medico austriaco Plenck, ha pensato al trattato rivolgendosi ai medici che si occupavano di pazienti intossicati, o per aiutarli nella formulazione dei loro pareri nei casi giudiziari per cui venivano convocati dai magistrati.
Plenck fu docente e segretario della Accademia di e “Josephinum” fondata dall’imperatore Giuseppe II; fu anche un illustre scrittore prolifico, il medico scrisse trattati in tedesco, poi tradotti in latino e spesso anche in italiano e francese, riguardanti la dermatologia, la venereologia, odontoiatria, chirurgia, ostetricia, anatomia, pediatria, farmacologia e botanica.
☝ In questo trattato si dedica alla segnalazione di tutti quei veleni di cui sono note le proprietà terapeutiche ed, infine, degli antidoti scoperti da celebri studiosi nel campo, come Mercuriale, Ardoino, Gesnero, Lindestolse, etc.
👉 Plenck classifica i veleni a seconda della loro origine in vegetali, animali, minerali e alitosi, ossia portati dagli aliti dell’atmosfera. Un altro criterio di classificazione adottato è quello che riguarda il tempo che i veleni impiegano nella loro azione, i sintomi che producono e le vie di penetrazione nel corpo.
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