“Albafar è un acronimo, evocativo e involontariamente esotico, un esercizio di stile di trans-mutazione dei nomi dei fondatori, quasi a voler testimoniare che l'unico punto di partenza, per destinazioni tuttora aperte e ancora da definire, è nato a Catania nella primavera del 2016 dall'incontro di tre musicisti, tre storie, tre stili diversi e in divenire, che condividono momentaneamente un luogo,
un sentire, un desiderio comune. Ancora oggi, al mutare dei componenti e all'avvicendarsi delle collaborazioni, non muta l'identità, mutevole e caleidoscopica, provvisoria e plurale, di un "laboratorio sonoro sperimentale" sempre in movimento. Cosa può mettere assieme un sassofonista “jazz” atipico, divergente, che per anni suona il ney arabo e fiati antichi in ensemble di musica medievale e mediorientale, oggi anche l'oud, per poi ritrovarsi a frequentare l'universo più anticonvenzionale dell'improvvisazione radicale mitteleuropea, con un contrabbassista vulcanico, altrettanto “inclassificabile”, diplomato al conservatorio, che spazia dal mainstream al contemporaneo, dal tango alla tradizione popolare siciliana e con un insegnante di filosofia che si trasferisce periodicamente in India per studiare i raga tradizionali e apprendere la nobile e antica arte del tabla indiano, per poi dedicarsi al polistrumentismo percussivo? La nostra proposta musicale vuole essere un “elogio dell'incoerenza”, un vagabondaggio senza sosta, l'esaltazione di un “rifiuto”, la negazione del catalogabile in etichette di genere, del facile manierismo di pratiche stilistiche prefissate. Musica errante, migrante, senza confini, in perenne randagismo, che sfugge ad ogni tentativo di definizione, almeno all'interno di gabbie prestabilite, di schemi unitari e monolitici. Vorremmo che ne risultasse un variegato ed eterogeneo meticciato stilistico, un'unitas multiplex aperta ad ogni tentativo di destrutturazione e decontestualizzazione di forme musicali preesistenti, aperta a ogni linguaggio musicale, anche appartenente alle tradizioni più distanti, purché ri-traducibile e ri-componibile ad libitum con un'impronta sonora si spera personale e riconoscibile. Ogni nostro incontro performativo, un connubio mai uguale di composizione e ricomposizione, fortemente caratterizzato dall'improvvisazione libera ed estemporanea, si rivela a noi stessi come una sorpresa, un'esperienza unica e irripetibile, un percorso esplorativo senza meta, dall'esito finale imprevedibile”.
- Barbas
ALBAFAR - formazione:
Salvo Barbas Barbagallo - sax soprano e tenore, oud arabo
Pier Paolo Alberghini - contrabbasso
Fulvio Farkas - tabla e percussioni
ALBAFAR - genere:
etno-jazz, world music fusion, free improvised music, avant-garde
ALBAFAR - principali manifestazioni e festivals:
- “Festa Europea della Musica” (Castello Ursino, Catania, 2017)
- “ORTIGIA SUN FESTIVAL” (Ex Convento S.Francesco, Siracusa, 2017)
- “PEACE and DRUMS” (“From Lampedusa to Mediterranean”, Sant'Alessio Siculo, 2017)
- “ANTURA - Voci dalla Sicilia” (Catania, Agorà, 2017)
- “100 alberi per Catania - Legambiente” (OPEN, Catania, 2018)
- “Jazz Friday” (Teatro Machiavelli, Catania - 2018)
- “ORTOinARTE” (Special guest: Giovanni Falzone - trumpet, Orto Botanico di Palermo, 2018)
- “Arte per l'ambiente - Friday for Future” (Teatro Coppola, Catania - 2019)
- “MARRANZANO WORLD FESTIVAL” (Monastero dei Benedettini, Catania - 2019)
- “CABRERA World Music” Festival (Pozzallo - Rg, 2019)
- “THE DANISH TOUR” (Ebeltoft, Rønde – Danimarca - 2019)
- “SHERBETH Festival” (Giardino Bellini, Catania - 2019)
- “La Psiche in Scena - Ars Hillmaniana” (Teatro Machiavelli, Catania, 2019)
- "PILATO AgriFEST" (Valle d'Agrò, Messina, 18-19.07.2020)
- "Naxos Sound Festival" (Giardini Naxos - Me, 2021)
- "Vite ad Ovest" (Caltagirone, Ct, 10.07.2021)
- "RAIZES - World Music Festival" (Centro ZO, Catania, 26.08.2021)
- "Albafar for Emergency" (Centro ZO, Catania, 06.01.2022)
- "Albafar alle Cave" (936 pezzi - Le Cave, Augusta, 12.05.2022)
- "Albafar in concerto" (CEA delle Aci, Acireale, 23.07.2022)
- "Selinunte Sunset Jazz Festival" - Curva Minore (Selinunte, 24.08.2022)
ALBAFAR - biografia e profilo dei componenti:
PIER PAOLO ALBERGHINI (contrabbasso-doble bass)
Ha conseguito il Diploma di Contrabbasso presso il Conservatorio Corelli di Messina nel 1987. Dal novembre del 1988 al dicembre del 1989 ha lavorato a Siracusa per la Società Moana-Folco Quilici Produzioni Edizioni, nell'ambito del progetto ORAO per la produzione di audiovisivi per la valorizzazione del patrimonio culturale ed ambientale della Sicilia, curando la ricerca musicale e la sincronizzazione delle colonne sonore con le immagini. Dal 1989 al 1990 ha frequentato i Corsi di Qualificazione Professionale per orchestra della Scuola Superiore di Studi Musicali ARS NOVA di Palermo, partecipando all'attività concertistica dell'Orchestra Giovanile Siciliana. Sempre a Siracusa, città nella quale risiede per alcuni anni, collabora con i musicisti Stefano Maltese, Gioconda Cilio, Antonio Moncada e partecipa al Workshop sull'Improvvisazione e sulla musica d'insieme, tenuto da Keith Tippet, compositore e pianista inglese componente dei King Crimson, gruppo storico del jazzrock sperimentale. Giacomo Albano, con lo scopo di promuovere un'attività artistica basata su ricerche e sperimentazioni sia nella musica che nel teatro e nella danza. Nell'ambito dell'Associazione sono stati realizzati diversi spettacoli teatrali per i quali sono state composte musiche originali, in particolare “Kerouac: tra musica e poesia” ; “Finisterrae”, basato su testi dei più importanti autori siciliani quali Sciascia, Co***lo, Bufalino, ecc.; “Olocausto, il giorno della memoria”, con la partecipazione della cantante Rosalba Bentivoglio, Samyr Guarrera (Sax), Mario Filetti (flauto), Maurizio La Ferla (pianoforte), Giuseppe Tringali (batteria), e le attrici Alice Ferlito e Laura Giordani. Ha fatto parte dell'Orchestra da Camera Sikania, con la quale ha svolto attività concertistica, in tutta la Sicilia, affrontando un repertorio comprendente i più importanti autori della musica classica. Insieme al pianista Maurizio La Ferla, al chitarrista Marco Risicato e al batterista Giuseppe Tringali ha fondato l'Ensemble EstOvest con il quale ha svolto un intenso lavoro di ricerca sulla musica di Bill Evans che si è concretizzato in particolare in un primo concerto nell'ambito della programmazione concertistica dell'Associazione Musicale Etnea 1998/99 per le scuole e ha, tra l'altro, partecipato alla rassegna “Musica Dimensione e Sicilia” organizzata dalla stessa A.M.E. L'Ensamble EstOvest, con la collaborazione della cantante Alessandra Commercio e del sassofonista Samyr Guarrera, ha realizzato un CD dal titolo “Immenso e rosso”, prodotto dalla Aleph e basato sulle musiche di Kurt Weill e ispirato ai testi di J. Prevert. Ha, inoltre, partecipato al progetto della sassofonista Enza Scollo, con testi di Antonella Concina, dal titolo “Concerto in versi- ESINTI”, al quale hanno collaborato anche il pianista Alberto Alibrandi e il batterista Angelo Celso. Nel 2005 ha fatto parte del quartetto jazz TUT TUAM ASI, formato da Salvatore Longo ai sassofoni, Alberto Litrico al pianoforte e Daniele Scalia alla batteria, col quale ha realizzato il lavoro discografico dal titolo “Ratteddi”. Nello stesso periodo collabora con il cantastorie Luigi Di Pino con il quale intraprende un percorso di incontro con la musica folk siciliana che maturerà, in seguito, nel progetto di word music realizzato insieme al gruppo etnofolk de “I Beddi”. A partire dal 2008 fa parte dell'organico del gruppo succitato “I Beddi”, con il quale, oltre a svolgere un'intensa attività concertistica in Italia e all'estero, ha realizzato tre lavori discografici: “Ppi iocu e ppi amuri” (2008); “Siciliazero” (20010); “E falla bedda la ninnaredda” (2012). Nel 2010, insieme al pianista Maurizio La Ferla e al violinista Giuseppe Privitera, forma l'Aleatrio, con il quale ha realizzato il CD “Metatango”. SALVO BARBAS BARBAGALLO (soprano and tenor sax - oud)
Musicista catanese, sassofonista polistrumentista (suona oltre al sax soprano e tenore altri tipi di fiati, etnici e tradizionali - ney, flauti a becco, gaita, ciaramella, zurna, arghoul, mezoud, etc. - e il liuto arabo-orientale, l'oud) e musicoterapista (diploma triennale A.M.P.S./ODA Catania - 2008). Ha perfezionato i suoi studi musicali e strumentali presso il Conservatorio di Palermo e con la partecipazione a tre edizioni dei Seminari Senesi di Musica Jazz (87-89) e in seguito studiato il ney (flauto obliquo orientale) con i maestri Ali Abdu Fadl (Cairo-Egitto, 2002) e Kudsi Erguner (Fondazione Cini, Venezia – 2007). I diversi viaggi in Tunisia ed Egitto, uniti alla formazione sociologica maturata in ambito universitario lo hanno portato a condurre personali ricerche, in una prospettiva multidisciplinare ed etnomusicologica, sulle espressioni musicali arabo-musulmane tradizionali. Ha condotto lezioni-laboratorio sulla musica e la cultura arabo-islamica per le scuole superiori (Cicsene Torino, COSMICA Catania, Enghera Acireale) e l'Università di Catania (Centro Studi sul Mediterraneo “F.Broduel”, Catania). Artista poliedrico, abbina all’attività di musicista la ricerca nel campo delle arti visive, confluite nella realizzazione di opere multimediali, installazioni, performances e cortometraggi di video-art. Come artista figurativo (dia-pittura: pittura su pellicola fotografica), ha realizzato diverse mostre, personali e collettive, installazioni e “performances” multimediali, tra cui: "Colore e trasparenze" (Venezia, 1996), "Della infinita costellazione dei segni" (Viagrande, 1998), "Terre di mezzo" (Fon. Mazzullo, Taormina, 2001), "Studi Aperti - No Logo arts" (Roma, Torino, Catania, Strasburgo, ed: 2002, 2004), "La paura mangia l’anima" (Catania, 2006, 2007), "Prove di fuga dalla terra" - Kilim Music Factory (Auditorium Monastero dei Benedettini, Catania, 2008). Della sue opere hanno scritto A.M. Ruta, A. Stazzone, C. Blancato e A. Finocchiaro. Ha infine realizzato cortometraggi di “video-art”, Sinfocromie (35mm, 1999) e Frammenti (Super 8, 2004), presentati in diverse rassegne, e sonorizzato dal vivo la proiezione di short-movies e lungometraggi (tra cui Nosferatu di F.W. Marnau, Curva Minore, Goethe Institute Palermo, 2012). Ha al suo attivo un'intensa attività concertistica in rassegne, festivals e conferenze, collaborando con formazioni musicali di diverso genere musicale: jazz, etno-jazz e musica improvvisata (Monk Etnojazz Orketsra, Albafar, Improversal, Pantomima Band, Young Beat, Duet, Naked Musicians - Improvvisatore Involontario, SautaFunky, Forthcoming Trio, etc.), musica antica medievale (Antikantus, Bottega Medievale, Batarnù), musica etnica, afro, brasiliana e popolare (Papalagi, Tripous, Oriente Siculo, Sud Est, Simula, ‘Na Maravigghia, Zero Zen, Thoni Sorano, Farragonìa, Yriba, Panorm Band, MisturaFina, Essenza Brasil), tradizionale arabo- mediorientale (Ishtar, Zyriab, etc.), musica indi ed elettronica (neOanderthal trio, Mba 4tet, Pantomima Band, Sonia Brex, Babil on Suite, Carlo Noja Barbagallo). Come compositore ha scritto le musiche e curato arrangiamenti per progetti di danza e teatro, esibendosi in diversi spettacoli in Italia, Tunisia (2003), Svizzera (2004) e Brasile (2008). Ha partecipato all’incisione di pubblicazioni discografiche e “demo” promozionali, in collaborazione con diverse formazioni musicali quali: Antikantus, Ensemble Taqsim, Thoni Sorano, Salute Mentale, Zerozen, Naked Musicians (I.I). Barbagallo – Di Lorenzo “Nessuna Ironia” (CD Baby), Sonia Brex, Josè Mobilia - Nopal Burgher (2021), "S'avissi diciott'anni" con E. Grassi Bertazzi, L. Mazzamuto, A. Alibrandi, G. Tringali (2022). Da diversi anni frequenta la rete europea di improvvisazione radicale (improvised music), partecipando a diverse edizioni di festivals internazionali di improvvisazione libera (RARA, OOOH festival). Nel 2017 grazie alle collaborazioni maturate negli anni tiene tre concerti di musica improvvisata a Berlino, suonando con la Berlin Improviser Orkestra. Nel corso della sua carriera musicale ha suonato e collaborato - tra gli altri - con A. Alibrandi, D. Rubino, M. Cannata, T. Vespo, G. Finocchiaro, A. Garofalo, M. Di Lorenzo, G. Beneventano (piano); Giovanni Falzone, A. Presti, I. Cammarata, etc. (trumpet); C. Cattano, G. Gebbia, Trevor Brown, Luc Houtkamp, S. Maltese, F. Tiralongo, etc. (sax); E. Amato, S. Lucifora, etc (trombone); P. Sorge, D. Chillemi, S. Gibilisco, E. Pafumi, P. Calvagna, S. Tribastone, S. Varrasi (guitar); A. Amato, M. Panascia, A. Nobile, M. Carnemolla, Pier Paolo Alberghini, A. Aiello, G. Timpanaro (double bass); F. Di Benedetto, A. Schiavo, C. Siciliano (oud); Fakhraddin Gafarov (tar, saz, oud); A. Curiale (violin), Hui-Chun Lin, E. Sorbello (cello); F. Cusa, S. Squillaci, A. Longo, A. Sciacca, G. Tringali, etc. (drums); Joan “Tiple” Garu, Max Loeb, Sonia Brex, M. Cuzzocrea, Faisal Taher, Jali Diabate (kora), R. Harrabi; W. Kakos e N. Galanis (bouzouki), Sandip Chatterjee (santoor), V. Cairone (organetto), E. Panorm; i percussionisti J. Mobilia, E. Grassi Bertazzi, Fulvio Farkas, G. Maltese, V. Badalà, G.Rizzo, V. Weitzee, S. Amodeo e R. Gerbino. FULVIO FARKAS (tabla, darabuka, cajon, dumbek, conga, teponaxtli, hang drum e altre percussioni)
Ha studiato percussioni indiane presso il conservatorio "Sangit Mahabarati" di Bombay col maestro Nyan Gosh. Ha frequentato workshop di percussioni mediorientali presso l'Istituto Interculturale di musica comparata - Fondazione Cini di Venezia. Vanta al suo attivo numerose collaborazioni con alcuni dei più importanti gruppi musicali di world music siciliani: Akaba, Aetnia, Nakaira (Catania); Oriente Siculo, Kunsertu, Taberna Milensis (Messina); Affinità di quarta (Palermo). Dal 2006 ha seguito corsi in India di santoor (cordofono indiano ) a Calcutta col maestro Sandip Chatterjje col quale ha tenuto in Sicilia diversi concerti legati alla tradizione indiana. Si è dedicato allo studio di percussioni antiche di diverse zone geografiche e ha svolto attività concertistiche legate alla musica antica col maestro Andrea Schiavo. Ha curato le prassi percussionistiche legate alla musica persiana con particolare riferimento allo studio dello zarb iraniano col maestro Fabio Tricomi. La sua attenzione presso quelli che sono i più interessanti linguaggi della musica mediterranea lo hanno portato ad esplorare varie contaminazioni che attraversano le sonorità della musica jazz e contemporanea. Vanta prestigiose collaborazioni con alcuni dei più eminenti artisti siciliani legati al linguaggio jazzistico e contemporaneo: Rosalba Bentivoglio, Carlo Cattano, Orazio Maugeri, Giuseppe Finocchiaro. Con quest'ultimo raffinatissimo pianista jazz catanese è in procinto di realizzare un 'importante progetto discografico in duo su composizioni originali.
17/03/2026
A stasera! Un soffio di pace per EMERGENCY
10/09/2025
Stasera!
03/09/2025
Scenderemo in piazza e sul palco anche noi ALBAFAR a dare il nostro piccolo contributo per gonfiare le vele della Global Sumud Flotilla.
Buon vento!
01/10/2024
Stasera ci saremo anche noi… Il ricavato verrà donato in sostegno della popolazione di Gaza. Ingresso a offerta libera. Vi aspettiamo.