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La Società NGRT & Associati nasce dall’acquisizione dello Studio di Consulenza del Lavoro del Dott. Luciano Natali, attivo a Bologna dal 1967 e, in seguito, dello Studio di Consulenza Rapisarda, nato a Rimini nel 1980. Da queste due sedi, operiamo nel campo della consulenza del lavoro e dei servizi ad essa correlati, nel campo della consulenza fiscale e societaria e del Human Resources Management,

28/03/2022

RAPPORTO BIENNALE SULLA PARITA’ PER LE IMPRESE CON PIU’ DI 50 DIPENDENTI

Dall’anno 2022 è stato esteso alle aziende pubbliche e private che occupano oltre 50 dipendenti l'obbligo di redigere ogni 2 anni un rapporto sulla situazione del personale maschile e femminile occupato in azienda. In precedenza vi erano tenute solo le aziende che occupavano oltre i 100 dipendenti. In particolare il rapporto dovrà contenere lo stato delle assunzioni, della formazione, della promozione professionale, dei livelli, dei passaggi di categoria, dei licenziamenti, dell’intervento della cassa integrazione, dei pensionamenti, delle retribuzioni corrisposte.
È atteso il decreto che definirà le indicazioni per la redazione del rapporto, le informazioni da inserire con riferimento alla situazione del personale maschile e femminile al 31 dicembre 2019.
Qualora, nei termini prescritti, le aziende tenute non trasmettano il rapporto, la DRL le invita a provvedere entro 60 giorni. In caso di inottemperanza è prevista una sanzione amministrativa e, qualora l'inottemperanza si protragga per oltre 12 mesi, è disposta la sospensione per un anno dei benefici contributivi eventualmente goduti dall'azienda. Inoltre, l'Ispettorato del lavoro verifica la veridicità dei rapporti e, nel caso di rapporto mendace o incompleto, si applica una sanzione amministrativa pecuniaria da 1.000 a 5.000 euro.
Dopo l'emanazione del citato D.M. saranno pubblicate le linee guida per la compilazione del modulo aggiornato con le novità introdotte all'articolo 46, D.Lgs. 198/2006. Si è inoltre in attesa dei DPCM che stabiliranno i parametri minimi per il conseguimento della nuova certificazione della parità di genere, istituita dal 01.01.2022 per le aziende che occupano oltre 50 dipendenti, al fine di attestare le politiche e le misure adottate dai datori di lavoro per ridurre il divario di genere in relazione alle opportunità di crescita in azienda e alla parità salariale. Per le aziende che saranno in possesso di tale certificazione è inoltre previsto uno sgravio contributivo in misura non superiore all’1% e nel limite di 50.000,00 euro annui. Ulteriore agevolazione prevista è quella relativa al riconoscimento di un punteggio premiale nell’ambito della concessione di aiuti di stato, in favore delle aziende in possesso della certificazione.

dott.ssa Simona Quadrelli

26/01/2022

ASSUNZIONI ESONERATE 2022

Per l’anno 2022 sono stati previsti diversi benefici contributi per le aziende che assumano alcune particolari categorie di lavoratori.

Assunzione di beneficiari di reddito di cittadinanza
E’ previsto l’esonero dal versamento dei contributi previdenziali e assistenziali a carico del datore e del lavoratore:
- entro i limiti dell’importo mensile del Rdc percepito dal lavoratore all’atto dell’assunzione, per un periodo pari alla differenza tra 18 mensilità e le mensilità già godute e, comunque, per un importo non superiore a 780 euro mensili e per un periodo non inferiore a 5 mensilità,
- in caso di assunzione a tempo indeterminato o con contratto di apprendistato, ma anche con contratto a tempo determinato e con contratto a tempo parziale.
Alle agenzie per il lavoro viene consentito lo svolgimento di attività di mediazione tra domanda e offerta di lavoro per i beneficiari di Rdc e ad esse è riconosciuto il 20% dell’incentivo a favore dei datori di lavoro (ai quali viene detratto).

Assunzione di beneficiari del nuovo trattamento straordinario di integrazione salariale
La legge di Bilancio 2022 prevede una fattispecie particolare di trattamento straordinario di integrazione salariale volta a sostenere le transizioni occupazionali e della durata massima di 12 mesi.
I datori di lavoro privati che dovessero assumere, con contratto di lavoro subordinato a tempo indeterminato, i lavoratori beneficiari di tale trattamento straordinario di integrazione salariale, potranno beneficiare, per ogni mensilità di retribuzione corrisposta al
lavoratore, di un incentivo mensile pari al 50% dell’ammontare del trattamento straordinario di integrazione salariale che sarebbe stato corrisposto al lavoratore e comunque per un periodo massimo di 12 mesi.
Si tratta di una misura per la quale si attende conferma della compatibilità con le disposizioni europee.

Assunzione in apprendistato professionalizzante di beneficiari del trattamento straordinario di integrazione salariale
Dal 1° gennaio 2022 i datori di lavoro potranno assumere con un contratto di apprendistato professionalizzante, in deroga ai limiti di età anagrafica, non soltanto per i lavoratori beneficiari di indennità di mobilità o di un trattamento di disoccupazione, ma anche per i lavoratori che beneficiano del trattamento straordinario di integrazione salariale.

Conferma agevolazioni esistenti
Ricordiamo inoltre che con la decisione presa l’11 gennaio 2022, la Commissione europea ha prorogato al 30 giugno 2022 le autorizzazioni per gli sgravi contributivi introdotti dalla legge 178/2020, ovvero l’esonero under 36, lo sgravio donne al 100% e la decontribuzione Sud al 30%.
Sarà pertanto possibile applicare tutte le misure citate anche successivamente al 31 dicembre 2021 (termine di scadenza di tutte le precedenti autorizzazioni Ue).

dott.ssa Simona Quadrelli

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