ASD inForma
L’Associazione Sportiva Dilettantistica “inForma” nasce nel 2016 con lo scopo di promuovere un corretto Life-Style a 360° attraverso attività sportive, iter-training ed iter-consulting riguardanti il Fitness, il Wellness, l’Estetica e la Nutrizione; a tal proposito sono individuabili ben 5 percorsi differenti:
Functional 85
Postural
AGianTeam
Military
SS Nutrizione (percorso anche esterno alle normali attività associative)
03/01/2023
Avrai sicuramente sentito parlare di “catene muscolari”; un sistema embricato, in continuità, di una successione di muscoli e fasce, che connettono parti del corpo anche molto distanti.
Diversi studiosi hanno individuato più tipi di catene nel corpo. Una di queste è la “catena laterale”.
Come dice stesso la parola, è una continuità di strutture contigue (muscoli e fasce) della parte laterale del corpo.
Questa catena, destra e sinistra, può andare incontro a “disfunzione”, sotto forma di retrazioni e perdita di mobilità, a causa di tanti motivi, soprattutto posturali.
Quando la catena laterale perde la sua “elasticità” compromette il funzionamento della colonna vertebrale, nonché degli arti superiori e inferiori, in specifici range di mobilità soprattutto lateralmente.
Volendo essere didattici, e più “analitici”, possiamo dividere la catena in superiore e inferiore, così da identificare la disfunzione ed i relativi esercizi che possono migliorarla.
Se è presenta una disfunzione, dal bacino in su, l’esercizio più indicato potrebbe essere quello in COINVOLGIMENTO PARZIALE.
Adagiati lateralmente su una fitball si piega il ginocchio esterno indietro, quello interno in avanti e si estendono le braccia in alto.
In questa modalità si coinvolge anche un’altra catena che comprende i flessori dell’anca.
Utile, in particolar modo a destra, nei casi di retrazioni da quel lato date da cicatrici da appendicite, colecistectomia o altre retrazioni su quel lato.
Se è presenta una disfunzione, dal bacino in giù, l’esercizio più indicato potrebbe essere quello in COINVOLGIMENTO GLOBALE.
Adagiati lateralmente su una fitball si estendono entrambe le gambe e le braccia in alto.
In entrambe le modalità, visti di lato, si vede una flessione laterale del corpo.
Le posizioni andrebbero mantenute da 1 a 3 minuti in su… controllando la respirazione ed evitando le torsioni della colonna.
L’aiuto di un professionista, che ci guidi, sarà fondamentale per il corretto posizionamento e sicurezza.
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10/07/2022
Muoversi a piedi scalzi ha diversi vantaggi per la postura e la funzionalità corporea.
Occorre però comprendere che non tutti, da subito, possono tornare a farlo, specie se sono stati per anni “costretti” dalle scarpe rigide ed hanno sviluppato adattamenti strutturali.
Ad esempio alcune persone anziane hanno difficoltà a camminare senza scarpe, perché da troppo tempo le loro volte plantari sono state supportate passivamente.
Il più delle volte hanno usato anche plantari rigidi e questo ha “adagiato” il piede in modo passivo.
Altro esempio sono le gravi forme di alluce valgo che necessitano di supporti.
In questi e in altri casi, il ritorno al piede scalzo deve essere molto ma molto graduale.
Tuttavia dovremmo vederlo come un obiettivo da raggiungere: camminare naturalmente a piede scalzo appena possibile, in mezzo alla natura, sabbia, sassi, erba, ecc.
Perché è così importante?
Il piede è considerato un “organo di senso” poiché è ricchissimo di informatori propriocettivi che servono a dare orientamento e senso dello spazio al corpo.
1)✅Un piede stimolato adeguatamente migliora le nostre oscillazioni posturali.
2)✅Camminare a piede n**o induce una maggiore “spremitura” dei fluidi verso l’alto (vedi per gambe gonfie e pesanti).
3)✅Il giusto allenamento dei muscoli del piede può dare stimolazioni indirette ai muscoli del pavimento pelvico.
4)✅L’allenamento della volta plantare può migliorare l’equilibrio del corpo in generale.
5)✅L’allenamento dei muscoli intorno alla caviglia ha una stretta relazione con quelli dell’anca (vedi stimolazione glutei).
6)✅Le strutture intrinseche del piede ben sollecitate possono “risparmiare” lo stress a livello della bassa schiena.
7)✅Il senso di libertà e piacere che ne derivano (specie camminando nell’erba) può avere effetti sul sistema nervoso autonomo “calmante”.
Camminare a piedi nudi può essere un ritorno alle nostre origini, almeno da un punto di vista motorio.
Si possono risvegliare capacità innate che forse trascuriamo fin troppo…
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14/05/2022
La scienza e la medicina hanno consentito di allungare sempre di più la vita media delle persone... e di tanto.
La questione però è: come ci arriva l'80% della gente a una certa età?
Molte, troppe persone, già attorno ai 60-65 anni, per via di problematiche come sarcopenia (perdita di tessuto muscolare) e osteoporosi, vivono praticamente da semi-invalide.
Molte donne, già verso i 50 anni, non sono in grado di aprirsi un barattolo o una bottiglia d'acqua da sole. E questo NON è da considerarsi né giusto, né normale!
Nel corso del tempo, la componente che si viene a perdere per prima è purtroppo la forza e di conseguenza anche la massa muscolare (sarcopenia). Più difficilmente perdiamo invece la resistenza...
Entro i 75 anni si arriva ad avere metà del proprio patrimonio muscolare, il 50% di muscoli in meno!
Si perde quattro volte la forza in misura anticipata rispetto alla massa contrattile... E questo passaggio è inevitabile, a meno che non diamo al corpo dei motivi validi per non farlo (o meglio, per rallentarlo il più possibile). E l’unico modo è quello di allenarsi contro resistenza, con i sovraccarichi e soprattutto PER LA FORZA.
Tutti dovrebbero avere come obiettivo primario quello di diventare più forti e di arrivare attorno ai 50-60 anni con più muscoli possibili, perché la massa muscolare è un parametro di fondamentale importanza nella composizione corporea e nell’equilibrio dell’organismo intero, basilare per gestire al meglio tutte le variabili della vita.
Influenza la capacità di gestire gli zuccheri nel tempo, fino ad una migliore gestione della malattia e della possibile disabilità.
LA VARIABILE CHE GESTISCE LA DISABILITÀ, È SEMPRE IL MUSCOLO. Parte metabolicamente attiva del corpo.
E allora, sotto con sti pesi! Con allenamento e alimentazione adeguati si possono ottenere risultati fino a 95-97 anni.
Le passeggiate ai giardinetti per portare il cane a fare p**ì, non ti salveranno dal declino fisiologico. Figuriamoci il divano e la sedentarietà.
www.muscolarmente.com/aumentare-la-massa-muscolare
13/01/2022
⚠️⚠️ L’IMPORTANZA DEL PONTE MIODURALE ⚠️⚠️
Un rachide biomeccanicamente stabile è caratterizzato da una testa poggiata verticalmente sul tratto cervicale con gli occhi e il piano masticatorio allineati con l’orizzonte. 👀⚖️
Cambiamenti nelle strutture che sostengono il cranio sull’Atlante altereranno la capacità di distribuzione dei pesi sul tratto cervicale.
Le strutture anatomiche che provvedono la stabilità dell’articolazione atlanto-occipitale sono: le Membrane Atlanto-Occipitali e del Tentorio, i Legamenti Alari e gli Apicali, i Legamenti Sub-Occipitali e i muscoli come gli Obliqui della Testa e i Muscoli Retti della Testa, sia Maggiore che Minore. 🧐👇
Proprio quest’ultimo si attacca all’arco posteriore dell’Atlante e arriva fino all’Occipite inserendosi sulla Dura Madre e tramite il PONTE MIODURALE.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/8610241/
☝️
in questo studio sono state effettuate dissezioni della regione sub occipitale in dieci soggetti. In ognuno di questi è stato osservato un ponte di tessuto connettivo denso tra il muscolo retto minore posteriore e la dura madre dorsale (dove è più spessa) in corrispondenza dell’articolazione atlanto-occipitale. Le fibre del ponte sono orientate perpendicolarmente alla dura madre. Questa disposizione sembra resistere al movimento della membrana verso il midollo spinale.
👉 La relazione fisica tra il muscolo Retto minore posteriore e Dura Madre dovrebbe ridurre il rischio potenziale di danno durale durante l'iperestensione della testa e del collo e potrebbe avere risvolti nel trattamento della cefalea cervicogenica cronica.
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/31563971/
☝️
Nel 2020 il ponte miodurale viene definito come struttura funzionale, vede il coinvolgimento anche del retto post maggiore e dell’obliquo inferiore.
‼️“HEAD NODDING”: ANNUIRE CON IL CAPO COSTITUISCE UNA FORZA MOTRICE PER LA CIRCOLAZIONE DEL LIQUIDO CEREBROSPINALE ‼️
https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/34244586/
☝️
In questo studio tramite risonanza magnetica con contrasto è stato esaminato il flusso del Liquido Cefalo Rachidiano di 60 volontari a livello della articolazione occipito-atlantoidea prima e dopo un minuto di movimenti in cui il paziente annuiva con il capo (head nodding). Inoltre, sono state misurate tramite puntura lombare le pressioni del liquor di 100 volontari prima e dopo 5 movimenti di head-nodding durante la loro preparazione anestetica pre-chirurgica.
👉 Si è visto come questo gesto del capo ha effetti evidenti sulla circolazione del liquido cefalo rachidiano e si pensa che l’azione dei muscoli suboccipitali, partecipando a vari movimenti della testa, potrebbero trazionare la dura madre attraverso il ponte miodurale, e quindi, il movimento della testa assume un ruolo di P***A DINAMICA per la circolazione del LIQUOR. 📌
🤔 CHE PROBLEMI PUÒ CAUSARE UN DISALLINEAMENTO DEL TRATTO CERVICALE? 🤔
Se alterata la loro stabilità, muscoli e legamenti del tratto cervicale possono causare disturbi legati ad un impingement meccanico alle strutture nervose che passano vicino o attraverso di loro. Tra queste ricordiamo
📌 il nervo Frenico che scorre attraverso gli scaleni.
📌 I nervi cranici Abducente (VI), Facciale (VII), Glossofaringeo (IX), Vago (X), Spinale Accessorio (XI) e Ipoglosso (XII).
📌 L’arteria Vertebrale che passa attraverso il forame vertebrale da C6 a C1, dopo di che perfora la membrana Atlante-Occipitale posteriore e gira per entrare nel Forame Magno.
📌 L’arteria Carotide, che si trova al di sotto del muscolo sternocleidomastoideo, può essere compressa o stirata.
📌 Uno spostamento dell’Occipite rispetto l’Atlante ed il conseguente cambiamento nel centro di gravità può portare alla SCOLIOSI. 😉
Fonte: Fisio Accademia / Gruppo Riabilitazione
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