Il progetto #poveropiazza vide la luce una fredda mattina di novembre del 2013 grazie a due studenti di medicina del terzo anno di Torino e il primo articolo venne pubblicato il 13 novembre 2013. Entrambi si erano resi conto di conoscere parecchie curiosità di vario genere e ritennero necessario informare il mondo creando al contempo un tormentone: “povero piazza”. Purtroppo ulteriori spiegazioni
sul significato di questa espressione non sono divulgabili e potete solamente sapere che si tratta di un estratto da una frase piuttosto sgrammaticata riportata anche in copertina: “the last but not the list, altrim povero piazza!! :D”. Comunque, il progetto #poveropiazza, dapprima diffuso solamente sui profili privati di facebook dei due admin, cominciò in breve tempo a prendere piede e si vide necessario ampliare il pubblico ricorrendo alla creazione di una pagina. Povero Piazza nacque il 26 marzo 2014 e da allora pubblica ogni settimana (ferie estive e natalizie escluse) due articoli alla settimana, trattando di storia, scienza, arte, attualità e cultura in genere. Se volete visitare la pagina, cercatela su facebook sotto il nome Povero Piazza. Poiché la navigazione è piuttosto difficoltosa, essendoci centinaia di articoli, il modo più semplice per leggere i #poveropiazza che vi interessano è cercare l’album fotografico chiamato, appunto, #poveropiazza. Lì troverete le immagini che danno un’anticipazione dell’argomento dell’articolo e potrete approfondire cliccando sul link in descrizione. Questo documento in pdf viene aggiornato più o meno costantemente e vi potrete trovare tutti gli articoli scritti, ma sul sito troverete qualcosa in più, come immagini o ulteriori approfondimenti nei commenti all’articolo. Saremmo lieti se poteste mettere un like a ciò che vi piace di più per farci capire i vostri gusti e magari condividere un articolo o la pagina stessa per ampliare il nostro pubblico. Siamo aperti anche ai suggerimenti, sia in forma pubblica come commenti agli articoli, sia tramite messaggi privati. Divertitevi e informatevi con il Povero Piazza perché è “the last but not the list, altrim povero piazza!! :D”.