Arte a Roma e dintorni
Sono una guida turistica autorizzata e organizzo visite ai musei, alle aree archeologiche, alle mostre, ai rioni di Roma...
Vi aspetto numerosi!
31/12/2024
Siete pronti a trascorrere la notte più chiassosa e festaiola dell'anno? Mancano ormai poche ore e sarà la !
Chi era costui e perché lo festeggiamo l’ultimo giorno dell'anno?
Silvestro muore il 31 dicembre 334, ma è quel che ha fatto in vita che ha dell'incredibile, l'aver guidato la Chiesa occidentale dalla clandestinità alla libertà!
Vive all’epoca dell’imperatore Costantino e gli si attribuiscono una serie di miracoli che inducono l’imperatore a conferirgli il potere temporale.
A Roma, un oratorio ornato nel XIII secolo racconta per immagini gli episodi salienti della sua vita, è l'Oratorio di San Silvestro.
Silvestro, fuggito da Roma per sfuggire alle persecuzioni, viene richiamato per provare a guarire l’imperatore colpito dalla lebbra.
Fig.1 Nel mostrare l’icona dei santi Pietro e Paolo, l’imperatore, cosparso di piaghe, guarisce istantaneamente!
Fig.2 Silvestro lo battezza e,
Fig.3 in segno di riconoscenza, riceve dall’imperatore i simboli del potere, la tiara e il sinichio rimasti in uso fino all’epoca di Paolo VI.
Questi meravigliosi affreschi portano a Roma l’arte bizantina con le tipiche figure allungate, dagli occhi grandi e espressivi. Sullo sfondo è una città monumentale, raccontata in maniera un po' ingenua ma di meraviglioso effetto. I colori poi sono così vivaci da sembrarmi più belli e luminosi di un fuoco d’artificio a Capodanno!
Auguri a tutti!
10/08/2024
Quanti di noi stanotte punteranno gli occhi al cielo sperando di avvistare le stelle cadenti?
Quanti poi, guardando le stelle, avranno l’illusione di vedere “La notte stellata”... lo stesso cielo di Saint Rémi alle prime luci dell'alba immortalato da Van Gogh nel 1889.
Vincent è ricoverato in sanatorio, gli è vietato uscire ma gli è concesso usare i colori e allora libera l’anima in un cielo notturno costellato di luci.
Gli occhi s’impigliano nei vortici di colore sperando di restare sospesi il più a lungo possibile.
L’astrofisica si è scomodata per collocare questo cielo nella giusta notte: 25 maggio 1889, la luna è al suo primo quarto e Venere, stella del mattino, dal centro del quadro preannuncia l’arrivo dell’alba.
…E a me piace immaginare Vincent guardare il cielo in una notte fra tante, combattere i demoni e rinascere...come dalle tenebre fa il giorno.
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