In Cristo
14/05/2022
La mano di Dio
13/03/2022
Lettera ai Galati 3:26 "Perché voi tutti siete figli di Dio per mezzo della fede in Cristo Gesú. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo.
07/02/2022
Non angustiatevi di nulla, ma in ogni cosa fate conoscere le vostre richieste a Dio in preghiere e suppliche, accompagnate da ringraziamenti. E la pace di Dio, che supera ogni intelligenza, custodirà i vostri cuori e i vostri pensieri in Cristo Gesù.
Filippesi 4:6-7
27/12/2021
La Lettera ai Galati 3:26-28 ci spiega cosa significhi l'espressione "in Cristo." "Perché voi tutti siete figli di Dio per mezzo della fede in Cristo Gesú. Poiché voi tutti che siete stati battezzati in Cristo, vi siete rivestiti di Cristo. Non c'è né Giudeo né Greco, non c'è né schiavo né libero, non c'è né maschio né femmina, perché tutti siete uno in Cristo Gesú." Paolo sta parlando ai cristiani galati, ricordandogli della loro nuova identità da quando hanno riposto la loro fede in Gesù Cristo. Essere "battezzati in Cristo" significa che erano identificati con Cristo, avendo abbandonato le loro vite di peccato precedenti ed accolto pienamente la nuova vita in Cristo (Marco 8:34; Luca 9:23).
Quando rispondiamo all'avvicinamento dello Spirito Santo, Egli ci "battezza" nella famiglia di Dio. La Prima Lettera ai Corinzi 12:13 afferma: "Ora noi tutti siamo stati battezzati in uno Spirito nel medesimo corpo, sia Giudei che Greci, sia schiavi che liberi, e siamo stati tutti abbeverati in un medesimo Spirito."
Diversi passaggi della Scrittura si riferiscono al credente che è "in Cristo" (1 Pietro 5:14; Filippesi 1:1; Romani 8:1). La Lettera ai Colossesi 3:3 dice: "perché voi siete morti e la vostra vita è nascosta con Cristo in Dio." Dio è giustizia perfetta. Egli non può semplicemente ignorare o scusare il nostro peccato; non sarebbe giusto.
Il peccato doveva essere pagato. Tutta l'ira di Dio verso il male si è riversata sul Suo stesso Figlio. Quando Gesù prese il nostro posto sulla croce, subì la punizione che merita il nostro peccato. Le Sue ultime parole prima di morire furono: "È compiuto" (Giovanni 19:30).
Cosa era compiuto? Non semplicemente la Sua vita terrena. Come dimostrò tre giorni dopo, non si era ancora compiuta (Matteo 28:7; Marco 16:6; 1 Corinzi 15:6). Ciò che aveva compiuto sulla croce era il disegno divino di redimere il Suo mondo peccatore. Quando Gesù disse: "È compiuto," stava affermando che aveva pagato con successo ed in pieno per ogni atto di ribellione passato, presente e futuro.
30/06/2021
Un focus sulla solitudine (che per certe categorie si acuisce durante i mesi estivi), ma non solo: anche interviste, approfondimenti, inchieste. È uscito il numero di giugno di Comunicare il Sociale, che come ogni mese viene consegnato agli enti del Terzo settore di tutta la Campania, che si impegnano a diventare punti di distribuzione sul territorio, per un totale di oltre 3000 copie.
E’ possibile consultare la versione in pdf cliccando a questo link https://www.comunicareilsociale.com/wp-content/uploads/2021/06/NUMERO-6_web.pdf
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