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07/05/2026
Oggi 7 maggio 2026 Presidenza del Consiglio Europeo e European Parliament hanno raggiunto un accordo provvisorio per razionalizzare alcune norme in materia di intelligenza artificiale.
Il messaggio per le imprese è chiaro: meno oneri amministrativi ricorrenti, più certezza del diritto e un’applicazione più armonizzata nell’Unione.
Il punto centrale è il calendario; le regole sui sistemi di IA ad alto rischio, previste nel quadro originario a partire dal 2 agosto 2026, slittano a due date fisse:
- 2 dicembre 2027 per i sistemi stand-alone,
- 2 agosto 2028 per i sistemi integrati in prodotti.
Non cambia la direzione del regolamento: cambia il tempo disponibile per adeguarsi.
L’accordo tocca anche profili operativi rilevanti: registrazione nella banca dati UE in specifici casi di esenzione dall’alto rischio, criterio di stretta necessità per l’uso di categorie particolari di dati personali nella gestione delle distorsioni, chiarimenti sulle competenze dell’AI Office e migliore coordinamento con la normativa settoriale.
Per le organizzazioni questo non è un rinvio “passivo”, è una finestra utile per i , consolidare , documentazione tecnica, processi di e presidio del .
La semplificazione può aiutare, ma la preparazione resta decisiva.
Artificial Intelligence: Council and Parliament agree to simplify and streamline rules Simplification: Council agrees position to streamline EU rules on artificial intelligence.
La conciliazione vita familiare–lavoro entra (ancora di più) nei sistemi di gestione.
Dal 14 aprile 2026 è in vigore la UNI/PdR 192:2026, prassi di riferimento UNI che definisce i requisiti di un sistema di gestione dedicato alla tra vita familiare e lavoro, con un focus esplicito su , e carichi di . Il documento nasce dal Tavolo UNI “Family friendly”, con il contributo della Presidenza del Consiglio – Dipartimento per le Politiche della Famiglia.
La PdR 192 non introduce singole misure di , ma richiede alle organizzazioni di governare il tema in modo strutturato, attraverso:
- una politica aziendale formalizzata approvata dall’alta direzione;
- un piano strategico con obiettivi misurabili;
- un gruppo di lavoro interno dedicato;
- monitoraggio tramite KPI, riesame e miglioramento continuo.
Un elemento distintivo è il sistema di di performance, che riprende quelli già presenti nella UNI/PdR 125:2022 in particolare nell’area genitorialità, articolato in 7 aree (organizzazione del lavoro, maternità, genitorialità, cura, salute e benessere, sostegno economico, continuità di carriera).
I sono sia quantitativi sia qualitativi, con soglie differenziate per dimensione aziendale e punteggi minimi richiesti per l’accesso alla certificazione.
La UNI/PdR 192:2026 prevede inoltre una valutazione di conformità di terza parte, condotta da organismi accreditati secondo la UNI CEI EN ISO/IEC 17021-1, rafforzando l’affidabilità del modello.
In sintesi, la UNI/PdR 192:2026 offre alle organizzazioni un riferimento operativo per integrare la conciliazione vita-lavoro nella governance aziendale, rendendola misurabile, verificabile e coerente con gli altri sistemi di gestione UNI.
UNI/PdR 192:2026 - UNI Ente Italiano di Normazione UNIStore - Le norme PDF scaricabili da UNI Store sono protette da Digital Rights Management (DRM). Leggere attentamente le istruzioni prima di effettuare il download.
11/04/2026
Globalsolving è una società di auditing nei sistemi di gestione che si distingue per l’eccellenza e l’innovazione.
Fondata in Italia, ci siamo rapidamente affermati come leader del settore grazie alla nostra dedizione alla qualità e alla nostra capacità di adattarci alle esigenze mutate del mercato.
I nostri servizi aiutano le aziende a rispettare le normative, migliorare l’efficienza operativa e garantire un vantaggio competitivo.
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04/04/2026
European Union Agency for Cybersecurity (ENISA) ha avviato una consultazione pubblica sul progetto di schema europeo di per gli EU Digital Identity Wallet, successivamente allo sviluppo condotto insieme all’Ad Hoc Working Group dedicato.
La consultazione mira a validare i principi, l’organizzazione generale e gli elementi tecnici dello schema candidato, inclusi gli allegati, con scadenza per l’invio dei contributi fissata al 30 aprile 2026.
La Commissione Europea ha richiesto a un supporto strutturato per la certificazione dei portafogli di identità digitale europei, in conformità al Cybersecurity Act. Questo include la definizione di un quadro coerente di controlli di cybersicurezza e lo sviluppo di un nuovo schema europeo di certificazione, necessario per garantire standard uniformi in tutti gli Stati membri.
Nel 2026 l’Agenzia ha inoltre firmato un accordo di contributo da 1,6 milioni di euro per sostenere gli Stati membri nello sviluppo e nell’implementazione degli schemi nazionali, promuovendo capacità operative, competenze e fiducia reciproca all'interno dell’ecosistema di certificazione.
Gli Stati membri dovranno rendere disponibile almeno un EU Digital Identity Wallet certificato entro la fine del 2026.
Lo schema garantirà che ogni wallet soddisfi requisiti elevati di sicurezza e protezione dei dati, sostenendo un’adozione affidabile e trasparente in tutta l’Unione.
ENISA advances the certification of EU Digital Wallets | ENISA ENISA is the EU agency dedicated to enhancing cybersecurity in Europe. They offer guidance, tools, and resources to safeguard citizens and businesses from cyber threats.
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