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In FusionIE fondiamo conoscenze e competenze di neuroscienze e biologia per allenare la nostra intelligenza emotiva affinchรฉ chiunque lo desideri possa ambire ad una maggior consapevolezza ed efficacia personale

13/03/2026

Si torna a lavorare con i ๐Ÿ˜

Ci fanno vedere che... Siamo fatti cosรฌ: "Il buco" e "The Whale", due film per parlare del disgusto 15/11/2025

Con l'amico e collega Dario Albertini ecco il secondo video podcast con il in primo piano e con le in una veste particolare. Per iniziare questa raccolta parleremo di , quell' emozione che "forse non tutti sanno che..."

Ci fanno vedere che... Siamo fatti cosรฌ: "Il buco" e "The Whale", due film per parlare del disgusto Tania Cariani e Dario Albertini esplorano lโ€™emozione del disgusto, quella reazione viscerale che nasce come difesa da ciรฒ che puรฒ rivelaersi tossico.Attraver...

22/10/2025

L'anno scorso ho avuto il privilegio di poter fare una relazione sul tema nella Giornata organizzata da Fondazione Carta Etica del Packaging. Quest'anno il privilegio si รจ esteso nell'organizzare tutto l'evento insieme a loro. Queste giornate sono dedicate a condividere e diffondere i valori della Fondazione, cosรฌ ci รจ sembrato estremamente attuale parlare di "intelligenza" a 360ยฐ. Troppo spesso ci si focalizza sulla moda del momento senza considerare che l'essere umano รจ un tutto e non dei comparti separati. Mi accompagneranno in questo viaggio Giuseppe Alfredo Iannoccari, Presidente di Assomensana con cui ho giร  lavorato pubblicando una interessante ricerca sui talenti, Andrea Rosati Segretario Generale presso EAAP - European Federation of Animal Science con cui condividere un punto di vista sull' e Marco Inzolia Ceo di Bleisure Travel Company S.p.A. Travel Company con una interessante storia personale di sviluppo nella sua societร . L'evento รจ dedicato ai sostenitori della Fondazione, ho la possibilitร  di qualche invito nominativo, se qualcuno fosse interessato mi contatti personalmente.

Ci fanno vedere che...Siamo fatti cosรฌ: Inside Out, Le emozioni primarie in un film (1ยฐ Episodio) 13/10/2025

Ci fanno vedere che...Siamo fatti cosรฌ: Inside Out, Le emozioni primarie in un film (1ยฐ Episodio) Ricominciano gli "allenamenti" di Intelligenza Emotiva della Dott.ssa Tania Cariani nelle conversazioni con Dario Albertini.L'edizione 2025/2026 si intitola ...

10/10/2025

Da mezzanotte, sul canale YouTube, il primo, coraggioso, video podcast di Caffรจ Italia

https://youtube.com/

25/07/2025

Ultimo libro di questa carrellata.
Oggi ๐ฉ๐š๐ซ๐ฅ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ข๐ง๐ž e lo facciamo dal punto di vista delle neuroscienze, naturalmente.

๐Ÿ“ŒQuando diciamo โ€œ๐‘ฎ๐’“๐’‚๐’›๐’Š๐’†โ€, di solito รจ per aver ricevuto qualcosa, materiale o immateriale che sia, che ci mancava, che abbiamo chiesto a qualcuno, o che qualcuno ci ha spontaneamente offerto.
รˆ piรน raro che noi si provi gratitudine per ciรฒ che giร  abbiamo โœจ.

๐Ÿ“ŒLa riflessione che condivido qui รจ che il sentimento di gratitudine dovrebbe far parte della nostra quotidianitร  ๐ŸŒฑ.

Lo spunto mi arriva da un libercolo di quattro racconti, dal titolo โ€œ๐‘ฎ๐’“๐’‚๐’•๐’Š๐’•๐’–๐’…๐’Š๐’๐’†โ€ di ๐Ž๐ฅ๐ข๐ฏ๐ž๐ซ ๐’๐š๐œ๐ค๐ฌ, pubblicato in Italia da Adelphi ๐Ÿ“–.

๐Ÿ“ŒSacks era, prima che scrittore, un professore di neurologia e psichiatria, ed รจ stato autore di numerosi libri, molti dei quali hanno per soggetto persone con disturbi neurologici.
โ€œ๐‘น๐’Š๐’”๐’—๐’†๐’ˆ๐’๐’Šโ€, pubblicato nel 1973, ad eesempio, ha ispirato l'omonimo film del 1990 con Robert De Niro e Robin Williams ๐ŸŽฌ.

๐Ÿ“ŒScopertosi affetto da una malattia oncologica ed essendo in prossimitร  della fine della sua vita, volle concentrarsi sulla gratitudine intesa come consapevolezza di tutto ciรฒ che aveva e sul valore del saperne godere pienamente ๐Ÿ™.
Spesso questo sentimento arriva alla nostra attenzione quando siamo prossimi alla morte, quando in realtร  dovremmo tenerlo in considerazione sempre.

๐Ÿ“ŒDicevo che ne avrei parlato dal punto di vista delle neuroscienze.
๐’๐ฉ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ ๐œ๐จ๐ง๐Ÿ๐จ๐ง๐๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฅ๐š ๐ ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ข๐ง๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐ข๐ฅ ๐ฌ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐ž ๐๐ข๐ซ๐ž ๐ ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐ž, col riconoscimento. ๐‹๐š ๐ ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ข๐ง๐ž ๐ฏ๐ž๐ซ๐š รจ ๐ฉ๐ขรน ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š.
Dal punto di vista biologico รจ in grado di ridurre la produzione di adrenalina e cortisolo e attivare endorfine e serotonina.
Per questo รจ collegata con il nostro benessere psico-fisico ๐ŸŒฟ.

โ“ ๐‚๐จ๐ฆ๐ž ๐๐ข๐ฌ๐ญ๐ข๐ง๐ ๐ฎ๐ž๐ซ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ง๐จ๐ฌ๐œ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ/๐ซ๐ข๐ง๐ ๐ซ๐š๐ณ๐ข๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ ๐ซ๐š๐ญ๐ข๐ญ๐ฎ๐๐ข๐ง๐ž?
Un modo potrebbe essere imparare ad essere grati per tutto ciรฒ che non abbiamo chiesto, per ciรฒ che รจ arrivato senza nessun nostro merito, per caso, come lโ€™essere nati in un certo luogo, aver incontrato determinate persone, essere parte di quella famiglia, e molte altre situazioni che sono indipendenti da noi ๐ŸŒ.
Questo รจ un esercizio piรน difficile perchรฉ non possiamo realmente ricambiare o ringraziare qualcuno.

โ“ ๐€๐ฅ๐ฅ๐จ๐ซ๐š ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฌ๐ž๐ง๐ญ๐ข๐ซ๐œ๐ข ๐›๐ž๐ง๐ž ๐ฉ๐š๐ซ๐ž๐ ๐ ๐ข๐š๐ง๐๐จ ๐ข ๐๐จ๐ง๐ข ๐ซ๐ข๐œ๐ž๐ฏ๐ฎ๐ญ๐ข?
Facendo qualcosa gratis per qualcuno che non si conosce.
๐๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š รจ ๐ฎ๐ง๐š ๐ ๐ซ๐š๐ง๐๐ž ๐ฌ๐Ÿ๐ข๐๐š ๐ž๐ รจ ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐จ๐ซ๐ญ๐š ๐๐ข ๐ž๐ช๐ฎ๐ข๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐ข๐จ ๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ข๐ญ๐ข๐ฏ๐ข๐ญร  ๐ž๐ ๐ž๐ง๐ž๐ซ๐ ๐ข๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐ฌ๐ข ๐ซ๐ž๐š๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐š ๐ญ๐ซ๐š ๐ฉ๐จ๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐ž ๐ฆ๐š ๐ญ๐ซ๐š ๐ฅโ€™๐ฎ๐ฆ๐š๐ง๐ข๐ญร  ๐ž ๐ฅโ€™๐ฎ๐ฆ๐š๐ง๐ข๐ญร  ๐Ÿค.

๐Ÿ’กE se siete curiosi, sullโ€™argomento vi invito anche ad ascoltare l'episodio del podcast che ho voluto dedicare a questo libro e che ho realizzato con Dario Albertinii di Caffรจ Italia Radio ๐ŸŽ™๏ธ.
Gli indirizzi nei commenti.

18/07/2025

Il libro di cui vi parlo oggi l'ho letto anni fa, ma mi รจ tornato in mente allโ€™improvviso, come un pop-up su una pagina web.
Si intitola โ€œ๐‘บ๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’๐’‡๐’‡๐’†๐’”๐’‚... ๐’‡๐’‚๐’Š ๐’”๐’„๐’‰๐’Š๐’‡๐’โ€ e lo ha scritto ๐‹๐ฎ๐๐จ๐ฏ๐ข๐œ๐š ๐’๐œ๐š๐ซ๐ฉ๐š, ricercatrice in storia sociale alla Freie Universitรคt di Berlino. Ha studiato psicologia della comunicazione ad Amburgo, si occupa di didattica dellโ€™empatia e competenza sociale, insegna comunicazione interpersonale allโ€™Universitร  IUAV di Venezia e ha scritto diversi libri, tra cui โ€œLo zen del gattoโ€.

๐Ÿ“Œ ๐ˆ๐ฅ ๐ญ๐ข๐ญ๐จ๐ฅ๐จ ๐ฆ๐ข ๐š๐ฏ๐ž๐ฏ๐š ๐ฌ๐ฎ๐›๐ข๐ญ๐จ ๐œ๐จ๐ฅ๐ฉ๐ข๐ญ๐š:
quante volte diciamo frasi come โ€œ๐’๐’๐’ ๐’•๐’Š ๐’๐’‡๐’‡๐’†๐’๐’…๐’†๐’“๐’†, ๐’†๐’‰โ€; โ€œ๐’๐’๐’ ๐’‘๐’“๐’†๐’๐’…๐’†๐’“๐’๐’‚ ๐’”๐’–๐’ ๐’‘๐’†๐’“๐’”๐’๐’๐’‚๐’๐’†โ€; โ€œ๐’•๐’† ๐’๐’ ๐’…๐’Š๐’„๐’ ๐’‘๐’†๐’“ ๐’Š๐’ ๐’•๐’–๐’ ๐’ƒ๐’†๐’๐’†โ€; โ€œ๐’๐’๐’ รจ ๐’–๐’๐’‚ ๐’„๐’“๐’Š๐’•๐’Š๐’„๐’‚โ€?
In pratica, esterniamo come โ€œveritร โ€ ciรฒ che pensiamo, dimenticando che รจ sempre e comunque il nostro punto di vista, mai una veritร  assoluta.

๐Ÿ“ŒNel libro c'รจ una frase che mi รจ rimasta particolarmente impressa:
โ€œ๐‘ต๐’๐’ รจ ๐’…๐’†๐’•๐’•๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’โ€™๐’‚๐’๐’•๐’“๐’ ๐’‚๐’ƒ๐’ƒ๐’Š๐’‚ ๐’“๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’๐’๐’†, ๐’Ž๐’‚ รจ ๐’„๐’†๐’“๐’•๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’‰๐’‚ ๐’–๐’๐’‚ ๐’”๐’–๐’‚ ๐’“๐’‚๐’ˆ๐’Š๐’๐’๐’†.โ€
Nella realtร  quotidiana, invece, non teniamo conto di quella ragione diversa dalla nostra e spesso partiamo allโ€™attacco.
Siamo mossi da buoni intenti, ma la modalitร  รจ spesso percepita piรน aggressiva che amichevole.
๐Ÿ“Œ๐ˆ๐ฅ ๐ญ๐จ๐ง๐จ ๐ž๐ ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐ฌ๐จ๐ง๐จ ๐ข๐ฆ๐ฉ๐จ๐ซ๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ข:
a volte la nostra convinzione nel โ€œdire la nostraโ€ รจ troppo energica, vicina alla rabbia e, come dice Ludovica Scarpa:
โ€œ๐‘ณ๐’‚ ๐’“๐’‚๐’ƒ๐’ƒ๐’Š๐’‚ รจ ๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’Š๐’ ๐’”๐’‚๐’๐’†: ๐’–๐’ ๐’‘๐’โ€™ ๐’„๐’† ๐’๐’† ๐’—๐’–๐’๐’๐’† ๐’‘๐’†๐’“ ๐’…๐’‚๐’“๐’† ๐’”๐’‚๐’‘๐’๐’“๐’† ๐’‚๐’๐’โ€™๐’†๐’”๐’Š๐’”๐’•๐’†๐’๐’›๐’‚, ๐’Ž๐’‚ ๐’”๐’† ๐’๐’๐’ ๐’๐’‚ ๐’•๐’“๐’‚๐’”๐’‡๐’๐’“๐’Ž๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’Š๐’ ๐’†๐’๐’†๐’“๐’ˆ๐’Š๐’‚ ๐’„๐’๐’”๐’•๐’“๐’–๐’•๐’•๐’Š๐’—๐’‚, ๐’„๐’๐’Ž๐’† ๐’Š๐’ ๐’•๐’“๐’๐’‘๐’‘๐’ ๐’”๐’‚๐’๐’†, ๐’‡๐’‚ ๐’Ž๐’‚๐’๐’† ๐’† ๐’“๐’๐’—๐’Š๐’๐’‚ ๐’•๐’–๐’•๐’•๐’.โ€

๐Ÿ” Alcuni giorni fa, un collega mi ha raccontato alcuni aspetti della sua vita chiedendomi un parere. Dopo che gliel'ho dato, mi ha detto:
โ€œ๐‘ป๐’‚๐’๐’Š๐’‚, ๐’Ž๐’Š ๐’‰๐’‚๐’Š ๐’‘๐’“๐’๐’‘๐’“๐’Š๐’ ๐’‘๐’“๐’†๐’”๐’ ๐’‘๐’†๐’“ ๐’Š๐’ ๐’ƒ๐’‚๐’—๐’†๐’“๐’ ๐’†๐’… ๐’†๐’“๐’‚ ๐’„๐’Šรฒ ๐’…๐’Š ๐’„๐’–๐’Š ๐’‚๐’—๐’†๐’—๐’ ๐’ƒ๐’Š๐’”๐’๐’ˆ๐’๐’.โ€
Ed รจ ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐š ๐ฅ๐š ๐ซ๐š๐ ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฉ๐ž๐ซ ๐ฅ๐š ๐ช๐ฎ๐š๐ฅ๐ž ๐ข๐จ ๐ฅ'๐ก๐จ ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐จ, ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐กรฉ ๐ฆ๐ž ๐ฅ๐จ ๐ก๐š ๐œ๐ก๐ข๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฅ๐ฎ๐ข; ๐ฌ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐œโ€™รจ ๐ซ๐ข๐œ๐ก๐ข๐ž๐ฌ๐ญ๐š, ๐ฌ๐ฉ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ รจ ๐ฆ๐ž๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐ญ๐š๐œ๐ž๐ซ๐ž. Anche quando pensiamo di farlo per โ€œbeneโ€.

โ— ๐„๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐ญ๐š๐ ๐ฅ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐ง๐จ๐ง รจ ๐ฎ๐ง๐š ๐›๐ฎ๐จ๐ง๐š ๐ข๐๐ž๐š, ๐ž๐ รจ ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐š๐›๐ข๐ฅ๐ž ๐ฉ๐จ๐ซ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐๐จ๐ฆ๐š๐ง๐๐ž:
โ€“ ๐‘บ๐’•๐’ ๐’…๐’Š๐’„๐’†๐’๐’…๐’ ๐’’๐’–๐’‚๐’๐’„๐’๐’”๐’‚ ๐’„๐’‰๐’† ๐’…๐’‚๐’—๐’—๐’†๐’“๐’ ๐’‘๐’–รฒ ๐’†๐’”๐’”๐’†๐’“๐’† ๐’–๐’•๐’Š๐’๐’† ๐’‚ ๐’’๐’–๐’†๐’”๐’•๐’‚ ๐’‘๐’†๐’“๐’”๐’๐’๐’‚?
โ€“ ๐‘ฏ๐’‚ ๐’„๐’‰๐’Š๐’†๐’”๐’•๐’ ๐’Š๐’ ๐’Ž๐’Š๐’ ๐’‘๐’‚๐’“๐’†๐’“๐’†/๐’„๐’๐’๐’”๐’Š๐’ˆ๐’๐’Š๐’?
โ€“ ๐‘ณ๐’ ๐’”๐’•๐’ ๐’‡๐’‚๐’„๐’†๐’๐’…๐’ ๐’‘๐’†๐’“ ๐’Ž๐’† ๐’ ๐’‘๐’†๐’“ ๐’๐’†๐’Š/๐’๐’–๐’Š?

๐ŸŽฏ Il titolo di questo libro,โ€œ๐‘บ๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’๐’‡๐’‡๐’†๐’”๐’‚... ๐’‡๐’‚๐’Š ๐’”๐’„๐’‰๐’Š๐’‡๐’โ€, รจ ๐ž๐ฌ๐š๐ญ๐ญ๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐š๐ซ๐ซ๐ข๐ฏ๐š ๐š๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ซ๐ฅ๐จ๐œ๐ฎ๐ญ๐จ๐ซ๐ž ๐ฌ๐ž ๐ง๐จ๐ง ๐š๐๐จ๐ญ๐ญ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฅ๐ž ๐œ๐š๐ฎ๐ญ๐ž๐ฅ๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ฏ๐ข ๐ก๐จ ๐š๐ฉ๐ฉ๐ž๐ง๐š ๐œ๐จ๐ง๐๐ข๐ฏ๐ข๐ฌ๐จ.

โœจ Ecco perchรฉ suggerisco di fare tesoro di un'altra frase dellโ€™autrice:
โ€œ๐‘ท๐’“๐’†๐’๐’…๐’Š๐’‚๐’Ž๐’๐’„๐’Š ๐’Š๐’ ๐’‘๐’๐’•๐’†๐’“๐’† ๐’…๐’Š ๐’•๐’“๐’‚๐’”๐’‡๐’๐’“๐’Ž๐’‚๐’“๐’† ๐’๐’‚ ๐’„๐’“๐’Š๐’•๐’Š๐’„๐’‚ ๐’Š๐’ ๐’„๐’๐’Ž๐’–๐’๐’Š๐’„๐’‚๐’›๐’Š๐’๐’๐’† ๐’„๐’๐’๐’”๐’‚๐’‘๐’†๐’—๐’๐’๐’†, ๐’†๐’Ž๐’‘๐’‚๐’•๐’Š๐’„๐’‚ ๐’† ๐’„๐’๐’”๐’•๐’“๐’–๐’•๐’•๐’Š๐’—๐’‚.โ€

๐ŸŽง Se volete approfondire l'argomento, vi invito ad ascoltare l'episodio del podcast che gli ho dedicato e che ho realizzato con Dario Albertini di Caffรจ Italia. Gli indirizzi nei commenti.

11/07/2025

In questo post parliamo di "๐‘ฐ๐’ ๐’•๐’† ๐’Ž๐’Š ๐’”๐’‘๐’†๐’„๐’„๐’‰๐’Š๐’ โ€“ ๐‘ท๐’†๐’“ ๐’–๐’๐’‚ ๐’”๐’„๐’Š๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’…๐’†๐’๐’โ€™๐’†๐’Ž๐’‘๐’‚๐’•๐’Š๐’‚", di ๐†๐ข๐š๐œ๐จ๐ฆ๐จ ๐‘๐ข๐ณ๐ณ๐จ๐ฅ๐š๐ญ๐ญ๐ข con ๐€๐ง๐ญ๐จ๐ง๐ข๐จ ๐†๐ง๐จ๐ฅ๐ข.
Nonostante il tema scientifico, il libro รจ divulgativo, semplice e molto attuale.

รˆ strutturato come unโ€™intervista: Gnoli intervista Rizzolatti che racconta anche la sua storia personale.
Come nel libro di Candace B. Pert, di cui abbiamo parlato nel post precedente, l'autore racconta di sรฉ, del suo percorso umano ed accademico, delle connessioni che โ€“ ancora giovanissimo โ€“ colse tra medicina e filosofia, e questo ci porta nel mondo umano della scienza.

๐Ÿ“˜ Il titolo dice tutto: "In te mi specchio" โ€“ รจ la scienza dellโ€™empatia.

๐Ÿ’ก ๐„๐ฆ๐ฉ๐š๐ญ๐ข๐š รจ un termine abusato, inflazionato, viene confuso con buonismo ma non รจ โ€œsoffrire con gli altriโ€, non รจ โ€œessere buoniโ€.
รˆ qualcosa di molto piรน semplice: รจ ๐ฉ๐š๐ซ๐ญ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐›๐ข๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐š.

Il professor Rizzolatti, con il suo gruppo, partรฌ studiando le aree motorie nel cervello: neuroni che si attivano quando vediamo qualcuno fare qualcosa, anche se noi non la facciamo. รˆ un modo per prepararsi ad agire.
Poi scoprรฌ che lo stesso accade con le emozioni:
๐ญ๐ข ๐ฏ๐ž๐๐จ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ซ๐ž ๐ฎ๐งโ€™๐ž๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ž ๐ข๐ฅ ๐ฆ๐ข๐จ ๐œ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ข ๐š๐ญ๐ญ๐ข๐ฏ๐š ๐œ๐š๐ฉ๐ž๐ง๐๐จ ๐œ๐จ๐ฌ๐š ๐ฌ๐ญ๐š๐ข ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ง๐๐จ ๐ญ๐ซ๐š๐ฆ๐ข๐ญ๐ž ๐ข ๐ง๐ž๐ฎ๐ซ๐จ๐ง๐ข ๐ฌ๐ฉ๐ž๐œ๐œ๐ก๐ข๐จ, ๐š๐ง๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐ž ๐ข๐จ ๐ง๐จ๐ง ๐ฅ๐จ ๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐š๐ง๐๐จ ๐ง๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ญ๐ž๐ฌ๐ฌ๐š ๐ข๐ง๐ญ๐ž๐ง๐ฌ๐ข๐ญร ; e questo vale per tutte le emozioni.

โš ๏ธ Per questa ragione, ๐ซ๐ข๐๐ฎ๐ซ๐ซ๐ž ๐ฅโ€™๐ž๐ฆ๐ฉ๐š๐ญ๐ข๐š ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐œ๐จ๐ง๐ง๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐œ๐จ๐ง ๐œ๐ก๐ข ๐ฌ๐จ๐Ÿ๐Ÿ๐ซ๐ž รจ ๐ข๐ง๐ ๐ข๐ฎ๐ฌ๐ญ๐จ ๐ž ๐ฅ๐ข๐ฆ๐ข๐ญ๐š๐ง๐ญ๐ž.
รˆ biologicamente uno strumento di sopravvivenza:
capisco se in quel momento sei amico o pericoloso. Poi, con lโ€™evoluzione nella nostra societร , tutto questo non si riduce piรน alla mera sopravvivenza ma riguarda la connessione umana e la coesione sociale.

๐Ÿ“š Il libro affronta tutto questo con rigore e chiarezza e lo fa toccando temi piรน ampi: il rapporto tra ragione ed emozione, lโ€™uso del linguaggio, aprendo anche a prospettive cliniche, in particolare nellโ€™ambito dellโ€™autismo.

๐Ÿ” ๐€๐ญ๐ญ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐š๐ ๐ฎ๐ง ๐š๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐จ:
I neuroni specchio non sono un automatismo garantito, sono come i muscoli, possono indebolirsi. Se non li โ€œalleniamoโ€ con la relazione reale, con la presenza, rischiano di spegnersi.
รˆ quello che succede oggi quando comunichiamo senza guardarci e usiamo il digitale come surrogato dellโ€™incontro di persona. Abbiamo perso lโ€™umanitร  verso lโ€™esterno e accentuato i conflitti allโ€™interno.

E per questo serve riflettere, prendersi un momento per domandarci:
โ€œ๐‘ซ๐’๐’—๐’† ๐’”๐’•๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’‚๐’๐’…๐’‚๐’๐’…๐’?โ€
โ€œ๐‘ท๐’†๐’“๐’„๐’‰รฉ ๐’”๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’„๐’๐’”รฌ ๐’‚๐’“๐’“๐’‚๐’ƒ๐’ƒ๐’Š๐’‚๐’•๐’Š?โ€

๐Ÿ‘ฅ Due persone, camminando, si scontrano per strada e una dร  un pugno allโ€™altra.
Se i neuroni specchio fossero attivi, guardandosi in viso si capirebbe che non cโ€™รจ un pericolo nellโ€™altro, che si era solo distratti e magari basterebbero delle scuse reciproche.

๐Ÿ“– ๐„๐œ๐œ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ๐œ๐กรฉ ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž๐ซ๐ž ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ:
per ricordarci che connettersi, essere empatici cosรฌ come la natura ci ha creati, significa comprendere cosa sta provando lโ€™altro, senza necessariamente approvarlo.
๐‚๐š๐ฉ๐ข๐ซ๐ž ๐ฅ๐ž ๐ž๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅโ€™๐š๐ฅ๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐ข ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฆ๐ž๐ญ๐ญ๐ž ๐๐ข ๐ ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข๐ซ๐ฅ๐ž ๐ข๐ง๐ฏ๐ž๐œ๐ž ๐œ๐ก๐ž ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ง๐ž ๐ฌ๐จ๐ฉ๐ซ๐š๐Ÿ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐ž ๐ช๐ฎ๐ข๐ง๐๐ข ๐ฉ๐จ๐ญ๐ž๐ซ ๐ฉ๐จ๐ข ๐๐ข๐ฌ๐œ๐ฎ๐ญ๐ž๐ซ๐ž ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐ž ๐ข๐๐ž๐ž.

๐ŸŽง Se siete curiosi, sullโ€™argomento vi invito anche ad ascoltare l'episodio del podcast โ€œ๐‘ซ๐’Š๐’„๐’๐’๐’ ๐’„๐’‰๐’†โ€ฆ ๐’”๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’‡๐’‚๐’•๐’•๐’Š ๐’„๐’๐’”รฌโ€ che ho voluto dedicare a questo libro e che ho realizzato con Dario Albertini di Caffรจ Italia Radio .
Ecco gli indirizzi:
Spotify: https://open.spotify.com/episode/78afOg6hsJfDTIJyN5rxpE?si=-0jDm_9vS12KFyIGjjT74Q
Youtube: https://youtu.be/bjvtNOjFpJw

04/07/2025

๐ƒ๐ข๐œ๐จ๐ง๐จ ๐œ๐ก๐žโ€ฆ ๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐Ÿ๐š๐ญ๐ญ๐ข ๐œ๐จ๐ฌรฌ.
๐„ ๐จ๐ ๐ ๐ข ๐š ๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ซ๐๐š๐ซ๐œ๐ž๐ฅ๐จ รจ ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐ข๐š๐ญ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ก๐š ๐ฎ๐ง๐ข๐ญ๐จ ๐›๐ข๐จ๐ฅ๐จ๐ ๐ข๐š, ๐ž๐ฆ๐จ๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ข ๐ž ๐œ๐จ๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š.

๐‘ด๐’๐’๐’†๐’„๐’๐’๐’† ๐’…๐’Š ๐’†๐’Ž๐’๐’›๐’Š๐’๐’๐’Š (๐’‘๐’†๐’“๐’„๐’‰รจ ๐’”๐’†๐’๐’•๐’Š๐’‚๐’Ž๐’ ๐’’๐’–๐’†๐’ ๐’„๐’‰๐’† ๐’”๐’†๐’๐’•๐’Š๐’‚๐’Ž๐’?) di ๐‚๐š๐ง๐๐š๐œ๐ž ๐. ๐๐ž๐ซ๐ญ (ed. TEA) รจ uno di quei libri che ho letto ed al quale ho fatto riferimento in continuazione negli anni, non solo per lโ€™importanza delle scoperte scientifiche riportate, ma anche perchรฉ รจ ๐ฎ๐ง ๐ž๐ฌ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ข๐จ ๐๐ข ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ณ๐š ๐ž ๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐š ๐ฉ๐ž๐ซ๐ฌ๐จ๐ง๐š๐ฅ๐ž ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐š๐ง๐จ ๐š๐ฏ๐ฏ๐ข๐œ๐ข๐ง๐š๐ซ๐ž ๐œ๐ก๐ข๐ฎ๐ง๐ช๐ฎ๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐œ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐ž ๐ฌ๐œ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐ข๐Ÿ๐ข๐œ๐ก๐ž piรน impattanti nella nostra quotidianitร .
La sua vita privata e quella professionale si intrecciano continuamente, e questa cosa รจ davvero coinvolgente.

๐Ÿง  ๐’๐ฉ๐ข๐ž๐ ๐š ๐ข๐ง ๐ฆ๐จ๐๐จ ๐ฌ๐ž๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ข๐œ๐ž ๐ฅ๐š ๐ฌ๐ฎ๐š ๐ซ๐ข๐œ๐ž๐ซ๐œ๐š; ci sono anche dei disegni a facilitare la comprensione.
Non bisogna diventare neuroscienziati per leggere questo libro; piuttosto fa capire il mondo che cโ€™รจ dietro la ricerca.
๐‚๐š๐ง๐๐š๐œ๐ž ๐. ๐๐ž๐ซ๐ญ รจ stata una farmacologa e neurofisiologa pioniera nel suo campo.
๐ˆ๐ฅ ๐ฏ๐š๐ฅ๐จ๐ซ๐ž ๐๐ข ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ ๐ฏ๐š ๐จ๐ฅ๐ญ๐ซ๐ž ๐ฅโ€™๐š๐ฌ๐ฉ๐ž๐ญ๐ญ๐จ ๐ญ๐ž๐œ๐ง๐ข๐œ๐จ:
รจ la sua storia di donna, madre, moglie, scienziata, raccontata con coraggio e onestร , in unโ€™epoca โ€“ gli anni โ€™70 e โ€™80 โ€“ in cui il mondo accademico era ancora piรน chiuso e gerarchico di oggi.

โ“ ๐Œ๐š ๐œ๐จ๐ฌ๐š ๐ก๐š ๐ฌ๐œ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฅ๐š ๐ซ๐ž๐ง๐๐ž ๐œ๐จ๐ฌรฌ ๐ฆ๐ž๐ฆ๐จ๐ซ๐š๐›๐ข๐ฅ๐ž?
Con tenacia e caparbietร  รจ stata la prima a dimostrare che gli oppiacei, come morfina ed eroina, si legano a dei recettori sulle cellule del cervello. Questa scoperta รจ stata determinante perchรฉ ha dato il via alle successive identificazioni di sostanze endogene (prodotte dal nostro corpo) simili agli oppiacei che si legano alle stesse aree del cervello: le endorfine.
๐Ÿ“Œ๐€ ๐ฅ๐ž๐ข ๐ฌ๐ข ๐๐ž๐ฏ๐ž appunto ๐ฅ๐š ๐ฌ๐œ๐จ๐ฉ๐ž๐ซ๐ญ๐š ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐ž ๐ž๐ง๐๐จ๐ซ๐Ÿ๐ข๐ง๐ž e di un ampio numero di neuropeptidi, molecole che trasmettono informazioni nel sistema nervoso, e lโ€™osservazione che questi ultimi sono mediatori sia delle informazioni sia delle emozioni e attivi in ogni cellula del corpo.

๐Ÿ“ŒHa utilizzato queste scoperte per trovare un modo piรน olistico di pensare alla farmacologia, infatti si รจ posta come anello di congiunzione tra medicina classica โ€” siamo negli anni โ€™90 e primi 2000, quando la farmacologia e la chirurgia erano dominanti โ€” e medicine โ€œalternativeโ€, che lei non rifiuta, ma sostiene solo se usate nel momento giusto.
๐Ÿง Lo dice chiaramente: โ€œ๐’‘๐’†๐’“ ๐’„๐’–๐’“๐’‚๐’“๐’† ๐’–๐’ ๐’•๐’–๐’Ž๐’๐’“๐’† ๐’„๐’Š ๐’—๐’–๐’๐’๐’† ๐’๐’‚ ๐’„๐’‰๐’†๐’Ž๐’Š๐’๐’•๐’†๐’“๐’‚๐’‘๐’Š๐’‚, ๐’Ž๐’‚ ๐’‚๐’„๐’„๐’‚๐’๐’•๐’ ๐’‚๐’๐’๐’‚ ๐’„๐’–๐’“๐’‚ ๐’‡๐’‚๐’“๐’Ž๐’‚๐’„๐’๐’๐’๐’ˆ๐’Š๐’„๐’‚, ๐’‘๐’–รฒ ๐’•๐’“๐’๐’—๐’‚๐’“๐’† ๐’”๐’‘๐’‚๐’›๐’Š๐’ ๐’‚๐’๐’„๐’‰๐’† ๐’–๐’๐’‚ ๐’‘๐’“๐’‚๐’•๐’Š๐’„๐’‚ ๐’†๐’๐’†๐’“๐’ˆ๐’†๐’•๐’Š๐’„๐’‚ ๐’ ๐’–๐’ ๐’Š๐’๐’•๐’†๐’“๐’—๐’†๐’๐’•๐’ ๐’†๐’Ž๐’๐’›๐’Š๐’๐’๐’‚๐’๐’†, ๐’‘๐’–๐’“๐’„๐’‰รฉ ๐’”๐’Š๐’‚ ๐’Š๐’๐’”๐’†๐’“๐’Š๐’•๐’ ๐’„๐’๐’ ๐’Š๐’๐’•๐’†๐’๐’๐’Š๐’ˆ๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’† ๐’”๐’†๐’๐’›๐’‚ ๐’”๐’๐’”๐’•๐’Š๐’•๐’–๐’Š๐’“๐’† ๐’๐’‚ ๐’Ž๐’†๐’…๐’Š๐’„๐’Š๐’๐’‚ ๐’ƒ๐’‚๐’”๐’‚๐’•๐’‚ ๐’”๐’–๐’๐’๐’† ๐’†๐’—๐’Š๐’…๐’†๐’๐’›๐’†โ€.

๐Ÿ“ŒDi particolare interesse sono le appendici del libro:
๐‚๐š๐ง๐๐š๐œ๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฉ๐จ๐ง๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ซ๐ข๐Ÿ๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ข๐จ๐ง๐ž ๐ฌ๐ฎ๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ž๐๐ข๐œ๐ข๐ง๐š ๐œ๐จ๐ซ๐ฉ๐จ-๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ž ๐ฎ๐ง๐š ๐ฌ๐ž๐ซ๐ข๐ž ๐๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ ๐ ๐ž๐ซ๐ข๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ข ๐จ๐ซ๐ข๐ž๐ง๐ญ๐š๐ญ๐ข ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฉ๐ซ๐ž๐ฏ๐ž๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐ž, ๐š๐ฅ ๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž๐ซ๐ž ๐ฆ๐ž๐ ๐ฅ๐ข๐จ. ๐๐ž๐ซ๐œ๐กรฉ ๐ง๐จ๐ง ๐ฉ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ฉ๐ž๐ง๐ฌ๐š๐ซ๐ž ๐š๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฌ๐š๐ฅ๐ฎ๐ญ๐ž ๐ฌ๐ž๐ฉ๐š๐ซ๐š๐ง๐๐จ ๐œ๐ขรฒ ๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ซ๐จ๐ฏ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐๐š ๐œ๐ขรฒ ๐œ๐ก๐ž ๐Ÿ๐š๐œ๐œ๐ข๐š๐ฆ๐จ.
๐Ÿ“Œ๐‘ด๐’๐’๐’†๐’„๐’๐’๐’† ๐’…๐’Š ๐’†๐’Ž๐’๐’›๐’Š๐’๐’๐’Š รจ ๐ฎ๐ง ๐ฌ๐š๐ ๐ ๐ข๐จ ๐œ๐ก๐ž ๐ฌ๐ข ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ž ๐ฌ๐ž ๐Ÿ๐จ๐ฌ๐ฌ๐ž ๐ฎ๐ง ๐ซ๐จ๐ฆ๐š๐ง๐ณ๐จ;
- che lascia dentro qualcosa da rielaborare;
- una di quelle letture in cui non si corre verso la fine, ma si appoggia il libro e si lascia lavorare, dentro di sรฉ, ciรฒ che si รจ appena letto.
๐๐จ๐ง ๐ฌ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ซ๐ž๐ง๐๐ž๐ซ๐ž ๐จ๐ ๐ง๐ข ๐๐ž๐ญ๐ญ๐š๐ ๐ฅ๐ข๐จ ๐›๐ข๐จ๐œ๐ก๐ข๐ฆ๐ข๐œ๐จ:
basta lasciarsi attraversare da ciรฒ che racconta.

๐Ÿ“ŒC'รจ il rigore della scienza, ma anche la vulnerabilitร  dellโ€™esperienza umana.

๐ŸŽง Nellโ€™episodio del ๐’‘๐’๐’…๐’„๐’‚๐’”๐’• che ho dedicato a questo libro - disponibile sui canali Spotify e YouTube di Caffรจ Italia Radio (trovate gli indirizzi nei commenti ๐Ÿ‘‡)- Dario Albertini ha condiviso una frase di ๐๐š๐ญ๐œ๐ก ๐€๐๐š๐ฆ๐ฌ che sintetizza molto bene lo spirito del libro:
"๐‘ธ๐’–๐’‚๐’๐’…๐’ ๐’„๐’–๐’“๐’Š ๐’–๐’๐’‚ ๐’Ž๐’‚๐’๐’‚๐’•๐’•๐’Š๐’‚ ๐’‘๐’–๐’๐’Š ๐’—๐’Š๐’๐’„๐’†๐’“๐’† ๐’ ๐’‘๐’†๐’“๐’…๐’†๐’“๐’†. ๐‘ธ๐’–๐’‚๐’๐’…๐’ ๐’„๐’–๐’“๐’Š ๐’–๐’๐’‚ ๐’‘๐’†๐’“๐’”๐’๐’๐’‚, ๐’—๐’Š๐’๐’„๐’Š ๐’”๐’†๐’Ž๐’‘๐’“๐’†."

27/06/2025

๐Ÿ“š Questa settimana voglio raccontare di un libro a cui ripenso spesso quando sento la frase "รจ meglio cosรฌ credimi".
Si tratta di ๐‘ช๐’๐’”๐’‚ ๐’“๐’†๐’๐’…๐’† ๐’‡๐’†๐’๐’Š๐’„๐’† ๐’Š๐’ ๐’•๐’–๐’ ๐’„๐’†๐’“๐’—๐’†๐’๐’๐’ (๐’† ๐’‘๐’†๐’“๐’„๐’‰รฉ ๐’…๐’†๐’—๐’Š ๐’‡๐’‚๐’“๐’† ๐’Š๐’ ๐’„๐’๐’๐’•๐’“๐’‚๐’“๐’Š๐’) di David Disalvo, pubblicato da Bollati Boringhieri.

๐Ÿง  David Disalvo, giornalista specializzato in neuroscienze e psicologia che collabora con testate prestigiose come Scientific American Mind e Wall Street Journal, esplora in questo libro un concetto affascinante:
๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ, ๐ฉ๐ฎ๐ซ ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ง๐๐จ ๐ฎ๐ง ๐จ๐ซ๐ ๐š๐ง๐จ ๐ข๐ง๐œ๐ซ๐ž๐๐ข๐›๐ข๐ฅ๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐œ๐จ๐ฆ๐ฉ๐ฅ๐ž๐ฌ๐ฌ๐จ, รจ ๐š๐ง๐œ๐จ๐ซ๐š ๐ฉ๐ซ๐จ๐Ÿ๐จ๐ง๐๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐ž ๐ฅ๐ž๐ ๐š๐ญ๐จ ๐š ๐ฆ๐ž๐œ๐œ๐š๐ง๐ข๐ฌ๐ฆ๐ข ๐๐ข ๐ฌ๐จ๐ฉ๐ซ๐š๐ฏ๐ฏ๐ข๐ฏ๐ž๐ง๐ณ๐š "๐ฉ๐ซ๐ž๐ข๐ฌ๐ญ๐จ๐ซ๐ข๐œ๐ข".
La sua funzione primaria รจ preservare la nostra integritร  fisica, ma questo non sempre coincide con scelte ponderate e adeguate al momento.

โš ๏ธ ๐ˆ๐ฅ ๐œ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ รจ ๐ฉ๐ซ๐จ๐ ๐ซ๐š๐ฆ๐ฆ๐š๐ญ๐จ ๐ฉ๐ž๐ซ ๐Ÿ๐จ๐œ๐š๐ฅ๐ข๐ณ๐ณ๐š๐ซ๐ฌ๐ข ๐ฌ๐ฎ๐ข ๐ฉ๐ž๐ซ๐ข๐œ๐จ๐ฅ๐ข, usare esperienze passate e ripetere schemi consolidati che considera sicuri.
Da un lato questa tattica ha un senso: mai lasciare la strada vecchia per la nuova,
ma se la strada vecchia รจ interrotta da una buca?

๐ŸŒ ๐•๐ข๐ฏ๐ข๐š๐ฆ๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ž๐ฌ๐ญ๐ข ๐œ๐ก๐ž ๐œ๐š๐ฆ๐›๐ข๐š๐ง๐จ ๐š ๐ฎ๐ง๐š ๐ฏ๐ž๐ฅ๐จ๐œ๐ข๐ญร  ๐ฏ๐ž๐ซ๐ญ๐ข๐ ๐ข๐ง๐จ๐ฌ๐š, ๐ฆ๐š ๐ข๐ฅ ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐จ ๐œ๐ž๐ซ๐ฏ๐ž๐ฅ๐ฅ๐จ ๐œ๐จ๐ง๐ญ๐ข๐ง๐ฎ๐š ๐š ๐ฌ๐ฉ๐ข๐ง๐ ๐ž๐ซ๐œ๐ข ๐š ๐Ÿ๐š๐ซ๐ž ๐ฅ๐ž ๐ฌ๐ญ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž ๐œ๐จ๐ฌ๐ž, anche quando non sono piรน efficaci, solo perchรฉ si sente piรน al sicuro cosรฌ.

๐Ÿ’ป Il libro affronta anche il tema delle nostre "fughe", come la dipendenza dal web e dai social media, e lo fa in tempi ancora non sospetti.

๐Ÿงฉ ๐”๐ง ๐ญ๐ž๐ฆ๐š ๐œ๐ก๐ž ๐ฉ๐ฎรฒ ๐ฆ๐ž๐ญ๐ญ๐ž๐ซ๐œ๐ข ๐ฆ๐จ๐ฅ๐ญ๐จ ๐ข๐ง ๐œ๐ซ๐ข๐ฌ๐ข รจ ๐ข๐ฅ ๐Ÿ๐ฎ๐ง๐ณ๐ข๐จ๐ง๐š๐ฆ๐ž๐ง๐ญ๐จ ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ฆ๐ž๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐š.
Si dice che siamo i nostri ricordiโ€ฆ quindi se mettiamo in dubbio la nostra memoria, chi diventiamo?

๐Ÿชž I nostri ricordi non sono registrazioni perfette del passato, ma frammentati e distorti.
Il cervello si concentra su alcuni dettagli, compromettendo la completezza dellโ€™esperienza.
๐Ÿ“Œ Ogni volta che ci succede qualcosa di spiacevole, il cervello lo rende totalizzante: anche una bella cena puรฒ essere โ€œrovinataโ€ da un cameriere scortese.

๐Ÿง  ๐ƒ๐ข๐ฌ๐š๐ฅ๐ฏ๐จ ๐œ๐ข ๐ข๐ง๐ฏ๐ข๐ญ๐š ๐š ๐ž๐ฌ๐ฌ๐ž๐ซ๐ž ๐ฉ๐ขรน ๐œ๐จ๐ง๐ฌ๐š๐ฉ๐ž๐ฏ๐จ๐ฅ๐ข ๐๐ž๐ฅ๐ฅ๐š ๐ง๐จ๐ฌ๐ญ๐ซ๐š ๐ฆ๐ž๐ฆ๐จ๐ซ๐ข๐š: a non aprire solo i cassetti della scontentezza, ma anche quelli della disponibilitร  e della completezza.

๐ŸŽญ Infine, viene analizzato il falso senso di controllo che il cervello crede di avere.
Pensiamo di poter gestire ogni aspetto della vita, ma spesso รจ unโ€™illusione.
Il cervello ci porta a cercare verifiche e controlli continui, anche quando sono fonte di stress o inutili.

โš™๏ธ Molte delle โ€œinterruzioniโ€ che chiamiamo imprevistiโ€ฆ sono in realtร  prevedibili.
Ma il cervello preferisce classificarle cosรฌ per evitare la fatica emotiva.

๐Ÿ“–๐๐ž๐ซ๐œ๐กรฉ ๐ฅ๐ž๐ ๐ ๐ž๐ซ๐ž ๐ช๐ฎ๐ž๐ฌ๐ญ๐จ ๐ฅ๐ข๐›๐ซ๐จ?
Cosa rende felice il tuo cervello e perchรฉ devi fare il contrario รจ un testo che fa riflettere e sorridere sulle nostre abitudini quotidiane.
Offre una panoramica su come funziona la mente e su come possiamo gestirla meglio, per vivere in armonia con noi stessi.
๐Ÿ—ฃ๏ธ รˆ scritto con eleganza, ma con un linguaggio semplice e colloquiale, che vi aprirร  a una nuova comprensione di come siamo fatti.

๐ŸŽ™๏ธ E se volete aggiungere un pizzico di ironia, potete ascoltare lโ€™episodio del podcast dedicato, realizzato con Dario Albertini di Caffรจ Italia Radio .

๐’๐ฉ๐จ๐ญ๐ข๐Ÿ๐ฒ:
https://open.spotify.com/episode/4TrBi8YCQYc492XWPK4iG6?si=GEk8NysSSlOimxjV4Ld-3A
๐˜๐จ๐ฎ๐“๐ฎ๐›๐ž:
https://youtu.be/HodflPcimh0

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