Davide Patrone
28/11/2025
La città riparte nei quartieri.
Con la riforma dei Municipi, Genova restituisce forza ai territori e ascolto alle comunità.
Nel 2026 arriveranno 18 nuove assunzioni per potenziare gli uffici, seguite da altre 37 nel 2027.
Già nel 2025 sono stati stanziati 2,6 milioni di euro per manutenzioni straordinarie e sono in corso 37 nuovi interventi di “piccola riqualificazione” ad opera dei municipi.
Il bilancio 2026 prevede ulteriori 2,7 milioni per interventi sul territorio e 450 mila euro per manutenzione ordinaria, circa 50 mila euro per ciascun Municipio.
La riforma, curata dall’Assessore Patrone, segna un cambio di passo evidente e rappresenta una promessa mantenuta.
Restituisce ai Municipi un ruolo centrale: le priorità vengono definite nei territori e con i cittadini, grazie soprattutto a uffici di rete e forum di quartiere, strumenti chiave per il coinvolgimento della comunità.
Si tratta di linee guida complessive della riforma, che verranno sottoposte a un percorso partecipativo per consentire ai cittadini e ai Municipi di contribuire attivamente alle decisioni e alla cura della comunità.
Gli interventi sul territorio vengono invece realizzati in coordinamento con ASTER e AMIU, per garantire concretezza ed efficacia nella cura del territorio.
È una discontinuità netta rispetto alle giunte Bucci-Piciocchi, che hanno ridotto gli spazi di partecipazione e svuotato il ruolo e l’azione dei Municipi.
Oggi Genova sceglie una strada nuova e diversa.
Una città che non parla ai quartieri, ma con i quartieri.
Una città che costruisce le decisioni insieme alle persone, perché la qualità della vita nasce dai dettagli quotidiani: le strade, i marciapiedi, gli spazi pubblici e la possibilità reale di partecipare e far sentire la propria voce.
Genova torna finalmente vicina.
Clicca qui per richiedere la tua inserzione sponsorizzata.