TERRE RARE

TERRE RARE

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I partecipanti a "TERRE RARE" sperimentano le più svariate tecniche dell'arte Ceramica che spaziano da quelle più tradizionali alle più innovative, rivolgendo una particolare attenzione all'antica tecnica giapponese del Raku e sue varianti. Il gruppo è libero perchè, nel corso del tempo, vi si sono avvicendati artisti attratti da questa Arte secondo propri interessi e passioni lasciando la propria

17/03/2026

Doveva essere maschio! E invece nasce femmina. Ma sua padre non si rassegna. Le taglia i capelli, la veste da maschio, la porta con sé a bottega. Lui è Tintoretto, il più grande pittore della città e una figlia femmina non è abbastanza. E così Marietta impara: disegno, poesia, matematica. Nessun allieva è tanto dotata. La sua mano brucia, il suo pennello vola. Ma il talento non basta. Non a Venezia, non nel 500. Una donna tanto dotata è una provocazione inaudita.

Il mondo le dice: «non puoi dipingere. Sei una donna.» Ma lei non si ferma. Ogni «non puoi» è una SFIDA, ogni «non devi» si trasforma in scintilla. A 12 anni realizza il suo primo dipinto. A 16 ottiene la sua prima grande commissione pubblica. Dissero che la sua bravura era sospetta, che un talento così grande non poteva appartenere a una donna. La accusarono di aver esposto i lavori del padre a suo nome. Marietta sopporta: le accuse, le risatine, il disprezzo. Va avanti a dipingere con una forza e un’audacia inaudita. La sua fama cresce.

Filippo II re di Spagna la vuole a Madrid, l’imperatore Massimiliano l’aspetta ad Augusta; l’arciduca del Tirolo sogna di vederla dipingere nel suo palazzo di Innsbruck. Tutto il mondo la vuole, la desidera, la cerca, Ma suo padre non la lascia partire. Non la lascia libera. Una bambina prodigio è un vanto, una donna artista è una VERGOGNA. Così la costringe a sposarsi con Marco Augusta. Un matrimonio infelice, senza amore. Marietta morì a soli 30 anni.

Morì di parto, un destino comune a tante giovani donne. I suoi dipinti sono andati perduti, la sua opera è scomparsa, ma la sua LUCE è sopravvissuta. Il suo nome ha ispirato nel corso dei secoli migliaia di donne: dimostrò a tutto e tutti che se gliene dai la possibilità, una donna non brilla, illumina! E ancora oggi ci ricorda che amare significa dare spazio, non catene. E che il vero amore non trattiene: LIBERA. E allora ricordiamola e rendiamole giustizia.

Guendalina Middei, Professor X (➡️ Trovate altre storie come questa nel mio «Non rinnegare il cuore». Qui potete leggerne un estratto e scoprire di cosa parla: https://www.amazon.it/rinnegare-cuore-Storie-scrittori-spengono/dp/8807175223/

Photos from Carrara Città Creativa Unesco's post 27/07/2025
22/07/2025

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Indirizzo

Carrara

Orario di apertura

Lunedì 16:00 - 19:00
Mercoledì 16:00 - 19:00